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Pin Up del 2000: I blog per il sociale

Un’intervista a Simona Sessa, blogger di Pin-up del 2000 contribuisce a sconfiggere i disordini alimentari.

Pin Up del 2000: I blog per il sociale

Simona Sessa, giornalista e blogger, ha partecipato alla BlogFest in quanto relatrice nel MyBlogCamp. Il suo blog, Pin Up del 2000 è uno dei tanti blog che hanno come scopo quello di sensibilizzare le persone ai problemi sociali: in questo caso l’anoressia e la bulimia.

Simona porta attenzione al problema, in quanto anche lei è stata affetta in passato, promuovendo l’immagine della pin-up come nuovo modello di bellezza, più conforme al fisico della maggior parte delle donne e sicuramente più sano. Noi l’abbiamo intercettata dopo il suo intervento per chiederle le sue impressione da “blogger principiante”.

Che impressioni hai della BlogFest?

Sono molto soddisfatta. Io sinceramente non speravo di essere invitata a intervenire, non faccio gli accessi di Salvatore Aranzulla, per esempio. Questo mi ha molto caricata, per cui mi sento una privilegiata e in questo contesto sto dando il meglio di me. L’emozione è tanta, ma credo di essere riuscita a vincerla.

Trovi che ci sia un vero senso di comunità nella blogsfera?

Sì, e credo si senta molto in questo evento. All’inizio non pensavo ci fosse questa forma di collaborazione e di confronto tra blogger. È bello perché ognuno di noi cura un blog diverso e questo porta a una forte interazione, e io ho imparato molte cose che non sapevo. Credo che sia molto più utile un incontro tra blogger che il semplice contatto attraverso la rete. Io non visito molto altri blog, perché li trovo freddi, preferisco più l’incontro vis-à-vis anche per capire meglio le tematiche che vengono trattate. Sicuramente rimangono dei mezzi di comunicazione importantissimi e molto efficaci.

Tu, attraverso il tuo blog, ti occupi di un problema sociale importante, come hai scelto di intraprendere questa strada?

Inizialmente ero terrorizzata, non so nemmeno perché l’ho fatto. È nato da una passione che avevo per la moda anni ’50 e le pin-up e dal fatto che da ragazza ci tenevo molto a essere magra e adeguarmi ai diktat della società ma poi ho capito che, in fondo, gli uomini preferiscono le donne formose e che mi stavo facendo solo del male. Ho pensato che raccontare la mia storia potesse aiutare delle ragazze. Non ho fatto nessun tipo di marketing e pensavo che non l’avrebbe letto nessuno. Dopo nemmeno due mesi MyBlog mi ha inserito in hompage e questo mi ha dato una forte spinta. Piano piano sono arrivate le lettere e i commenti delle ragazze e ho capito che le stavo veramente aiutando.

Per leggere alcune delle lettere inviate a Simona cliccate QUI.

Tag Correlate: Pinupdel2000, Anoressia, Bulimia

Post pubblicato da: il 14 settembre 2008 - 133 posts su Liquida magazine.

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