Salvatore Sanfilippo : progettazione seriale per raggiungere il successo
Salvatore Sanfilippo, uno dei due creatori di OkNotizie e Ségnalo, ci racconta l’esperienza fin qui vissuta e le prossime mosse per rincorrere il successo.
Salvatore Sanfilippo, uno dei due creatori di OkNotizie e Ségnalo, ci racconta l’esperienza fin qui vissuta e le prossime mosse per rincorrere il successo.
Cosa ne pensi del BlogFest?
Sono un po’ deluso dall’ afflusso a questa manifestazione. La maggior parte dei personaggi di rilievo sono presenti, ma manca la partecipazione di chi poi la rete la usa e la vive realmente tutti i giorni. Il Ghirada BarCamp di Treviso, a cui avevo partecipato lo scorso anno, ha avuto un riscontro e una partecipazione maggiori, nonostante avesse aspettative inferiori rispetto al BlogFest.
Qual è il motivo principale che ti ha spinto a partecipare?
Sono qui per parlare delle mie due società Merzia e Kiurma e dei prodotti sviluppati e ancora in progettazione.
Sono riuscito a parlare al di fuori delle aule di conferenza con persone interessanti, ad esempio mi sono confrontato con l’autore di ZicZac, competitor di Oknotizie, e devo ammettere che abbiamo avuto un ottimo scambio e nuovi spunti che potrebbero anche portare a sperimentare insieme nuove soluzioni.
Tuttavia non ci sono state le possibilità, per mancanza di spazi adeguati allo scopo, di organizzare dei talk volontari per presentare le mie idee.
Racconta a noi quello di cui avresti voluto parlare
Riguardo a Merzia, la prima società che ho fondato con il mio socio e con la quale ho costruito OkNotizie e Ségnalo, siamo impegnati sugli sviluppi evolutivi dei due servizi.
Il prossimo futuro di OKnotizie vedrà l’accessibilità del servizio studiata appositamente anche per iPhone, in quanto ormai il numero consistente di utenti ci consente di provare anche questa strada.
L’unico modo per scalare è quello di diversificare il servizio, portando l’utente a non essere più vincolato alla sola home, dove ad oggi si svolge tutto il “gioco”.
Sarà quindi necessario creare compartimenti stagni sebbene i gruppi proposti l’anno scorso (di cui parlai proprio al Ghirada BarCamp) dopo un anno non si sono rivelati essere la soluzione, in quanto molto poco usati dagli utenti. Reddit stesso ha creato il sistema di gruppi qualche settimana dopo di noi e tutt’ora sul servizio permangono soltanto i primi gruppi creati.
Inoltre stiamo studiando il fenomeno dell’aggressività degli utenti che propongono le notizie, sempre attenti maggiormente al proprio guadagno piuttosto che a fare vera informazione collettiva.
I social resteranno sicuramente parte necessaria dello sviluppo di internet e delle dinamiche di condivisione, ma chi intuirà per primo come diversificare il servizio avrà maggiori possibilità di crescere e avere i risultati di maggior successo.
Per Ségnalo invece non abbiamo buoni indicatori di crescita. Con l’arrivo di Google Chrome e Firefox 3, che hanno soluzioni di bookmarking integrate efficaci e rapide, stiamo riscontrando una leggera flessione nell’utilizzo del nostro servizio. I prossimi sviluppi dovranno convertire Ségnalo senza snaturarlo, ma collocarlo in un ambito diverso, ad esempio proponendolo come segnalazione di siti fra amici che vogliono tenersi aggiornati l’uno con l’altro.
Kiurma, invece, è una nuova società che produce applicazioni web in maniera seriale, servendosi di bassi costi di consulenza e programmazione, alla quale partecipano 4 miei amici di infanzia.
I prodotti di punta di Kiurma sono l’appena nato Smuvi, una sorta di last-fm realtivo al solo mondo del cinema, dove gli utenti possono votare e commentare i film e il sistema suggerisce quali altri prodotti cinematografici potrebbero risultare interessanti all’utente stesso.
Un progetto molto simile a Smuvi sui videogiochi Ultimolivello.com è già online, ma non ancora lanciato ufficialmente. Inoltre tanti altri progetti sono in via di sviluppo e verranno lanciati entro l’anno.
Il nostro intento è la produzione seriale di servizi in quanto è difficile capire cosa funzionerà davvero e non c’è correlazione fra tempo speso per lo sviluppo e conseguente successo. Un esempio fra tutti è quello di Twitter, molto semplice nell’idea e nello sviluppo, ma di così ampia diffusione e successo.
Contiamo con i nostri prossimi servizi di trovare un’idea nuova da proporre al mondo del web.
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