Obama e la grafica, un sodalizio di lunga data
Barack Obama sembra essere diventato in questi mesi il soggetto preferito di grafici e designer, fino a far diventare il candidato alla Presidenza degli Stati Uniti dei Democratici una vera e propria icona pop.
Ha cominciato, nell’ormai ‘lontano’ gennaio 2008 Obey Giant, al secolo Shepard Fairey, stencil artist, nonché uno degli artisti più noti di questi anni. Fairey, avendo seguito la carriera di Barack Obama sin dal 2004 ed essendo convinto che avrebbe meritato la presidenza degli Stati Uniti, espresse questa sua convinzione nel modo che gli era più congeniale: creando una serigrafia in edizione limitata ritraente il candidato alla presidenza.
Il ritratto di Obama creato da Obey Giant fu così efficace che l’immagine fece il giro del mondo, ed Obama stesso scrisse a Fairey per ringraziarlo.
Da quel momento in poi il rapporto tra il candidato alla presidenza e il mondo della grafica è andato sempre aumentando.
L’attenzione alla grafica e una particolare cura nel comunicare attraverso i simboli e le immagini sono stati sin dall’inizio una delle caratteristiche della sua campagna, ma nel corso dei mesi successivi all’idea di Obey Giant il numero di artisti e grafici che hanno messo il loro talento al servizio della loro convinzione che Obama dovesse essere il prossimo presidente degli Stati Uniti non ha fatto che crescere.
E’ di poche settimane fa un’altra immagine che ha avuto moltissima eco, sempre dedicata al candidato presidente dei Democratici. Ne parla Bloggokin:
Sta facendo rapidamente il giro del mondo il poster in puro stile Pop-Art di Ron English dedicato al candidato alla Presidenza degli Stati Uniti, Barack Obama. Nel poster English ha sapientemente “mashato” l’immagine di Obama con quella di Lincoln dando vita ad un nuovo personaggio della politica a stelle e strisce, Abraham Obama appunto.
L’ultima iniziativa in ordine di tempo, che andrà avanti sino al 4 novembre, ce la racconta invece Socialdesignzine:
Trenta ragioni per trenta designers. Consigli di voto per Barack Obama diffusi giornalmente da oggi [6 ottobre, n.d.r.] fino al 4 novembre, data, come si sa, estremamente significativa. Partecipano all’iniziativa molti importanti grafici americani ed è possibile registrarsi per ricevere giornalmente la ‘ragione’ di voto.
In mezzo, tra il primo contributo di Obey Giant e le Trenta Ragioni, c’è una varietà pressoché infinita di prodotti di design.
Dalle ‘suole politicamente schierate’ di Jimm Lasser alle Obama Kicks passando per i paper toys, per arrivare alle t-shirt di Christopher Douglas.
E sempre a proposito di t-shirt, troviamo su Polisblog:
Sul Venerdì di Repubblica, c’è questa curiosa immagine, in cui compaiono, da sinistra, Tim Robbins, Madonna, Michael Stipe e Spike Lee. Tutti in maglietta pro Obama: ma analizziamo un pò più a fondo, partendo da Robbins. “Hockey dads for Obama”, è una chiara presa in giro delle “Hockey Moms for Sarah Palin”. Passiamo a Madonna, che mostra una t-shirt più elaborata: sembra un pò la copertina dell’album di Peaches, di qualche anno fa. Il font utilizzato sulla maglietta di Stipe invece ricorda quello della copertina di Accelerate, a sua volta utilizzato da qualche anno per magliette e cartelloni dei tour del gruppo di Athens.
Persino Pentagram, il noto e blasonato studio di design, dichiara apertamente il suo appoggio, come leggiamo su Designerblog:
In questi giorni, al posto della solita bandierona con la P, che sta ad indicare appunto Pentagram, a Manhattan fuori dagli uffici del noto studio, sventola una grossa O. O come Obama: “We’ve put up an ‘O’ – dice Paula Scher – because we think it’s time for a change we can believe in.”
Come suggerisce il blog di Pentagram, la lettera O è in Gotham, lo stesso font della campagna per Obama.
Insomma, quale che sia il risultato delle elezioni presidenziali prossime venture, in ogni caso Obama è già entrato a fare parte della cultura contemporanea con lo status di icona pop, allo stesso modo della Marilyn Monroe di Andy Warhol.
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novembre 4th, 2008 at 13:17
Sono un’Italiano, che spera nella vincita di Obama
novembre 4th, 2008 at 13:20
Sono un’Italiano che spera nella vincita di Obama. Perchè é nero! perchè è giovane! Perchè é Rassicurante!
novembre 4th, 2008 at 13:25
Sono un italiano che spera nella vincita di Obama!!!