Arrivano i videogiochi creati con YouTube
Alcuni utenti smanettoni di YouTube, sfruttando la possibilità di inserire nei filmati annotazioni e commenti, hanno trovato il modo di creare dei videogame, dei TubeGame, ci si passi il neologismo. Un viaggio tra alcuni dei meglio riusciti tra questi atipici videogiochi e tra le relative reazioni della blogosfera.
Non passa giorno senza che YouTube si arricchisca di qualche contributo, magari di argomento tecnico oppure di cronaca; le notizie, però, escono anche dai tradizionali ambiti informatico-tecnologici, ai quali dovrebbero appartenere, e approdano anche su siti di tipo generalista. Così il Corriere della Sera, nel giro di pochi giorni, segnala due importanti novità provenienti da YouTube: la partnership con I-Tunes e Amazon, che permetterà di acquistare prodotti collegati ai filmati presenti sul portale (del click to buy si è parlato anche su questo magazine), e quella con CBS, che consentirà di vedere episodi di serie televisive conosciute anche in Italia, come Star Trek, Californication e McGyver.
L’approfondimento di oggi, però, non riguarda gli aspetti sociologici, tecnici o economico-finanziari di YouTube, ma un argomento decisamente più leggero, giocoso oseremmo dire.
Già, perché c’è stato chi, sfruttando la possibilità di inserire nei filmati annotazioni e commenti, ha trovato il modo di creare dei videogame, dei TubeGame, ci si passi il neologismo. Abbiamo così una nuova edizione delle avventure della Linea, il cartoon pubblicitario inventato da Osvaldo Cavandoli per Carosello, poi un giovane spagnolo che, in preda a un’amnesia, deve trovare la strada per la panetteria, oppure un prestidigitatore che ci legge nel pensiero anche attraverso il monitor e indovina sempre le carte che NON abbiamo scelto e via giocando. Il meccanismo è semplice, almeno nella maggior parte dei casi, ma geniale: il protagonista arriva ad un bivio o a un punto di discontinuità e deve fare una scelta, indicata da un pulsante. Da lì si dipana un nuovo sviluppo dell’avventura: il pulsante, infatti, permette di aprire un nuovo filmato (qui le istruzioni per l’uso).
Come reagiscono i blogger di fronte alla novità? Diamo un’occhiata.
Tuttovolume spiega, per sommi capi, come funziona il sistema:
Poco tempo fà, Google ha introdotto le annotazioni nei video di YouTube, del testo che appare sul video mentre questo viene riprodotto, e possono essere linkati ad altri video ospitati su YouTube, cosi che l’utente cliccandolo sia automaticamente diretto alla pagina che contiene il video.
Su Tluc Blog Tiziano cita A Car’s Life, quello che, nella breve storia di questi videogame, forse può essere considerato il precursore e ipotizza possibili sviluppi futuri:
A Car’s life, creato dalla Hexolabs, è il primo gioco interattivo su Youtube basato sulle annotations.
Il gioco appare subito facile e intuitivo.
Basta infatti cliccare al momento opportuno sull’apposita annotation, che appare nel video, per passare al livello successivo.
Il prossimo passo potrebbe essere l’implementazione di risposte basate su scelte multiple, per rendere l’esperienza del giocare più avvincente.
Che l’idea abbia colpito si può notare dai commenti entusiastici di molti blogger; Salvatore Tomasello, su Surrealist, è decisamente laconico:
Avreste mai immaginato che YouTube, il famoso videosharing, contenitore video per eccellenza sarebbe diventato anche interattivo tanto da essere possibile anche giocarci…
Il post è praticamente tutto qui e sotto queste poche parole appare, inconfondibile, il player di YouTube, a mostrarci A Car’s Life.

Gino Silvatici, su Internet news, spiega in poche parole il meccanismo, e tenta un catalogo dei videogame su YouTube:
E’ una categoria nuova su YouTube: i videogiochi. E’ possibile giocare su YouTube sfruttando l’interattività data dall’uso di quelli che in un video normale sono i sottotitoli. Con l’introduzione delle annotazioni infatti i creatori hanno dato la possibilità di collegare il video che stiamo visualizzando ad altri presenti sul sito di Google.
Come si può vedere, i commenti sono pressoché concordi: spiegano per sommi capi il processo che permette di creare il videogame e le regole del gioco; “eccezionale” è l’aggettivo che sembra ricorrere più di frequente, anche se in molti casi si pone l’accento sulla semplicità del gioco, soprattutto per quello che riguarda il già più volte citato A Car’s Life; di questo avviso è Tuonorosso su Mondo Informatico, che apprezza particolarmente l’intelligenza di chi lo ha inventato:
Non sarà di certo il gioco più divertente del mondo ma sicuramente è da apprezzare l’intelligenza di chi l’ha pensato e realizzato.
Abbastanza critico il giudizio di Nexusdue su Download Blog.it, sempre con riferimento a A Car’s Life:
Nell’esempio (francamente brutto) bisogna cliccare sul bottone che appare sul video per un breve lasso di tempo per passare all’altro livello (link ad altro video).
Concludiamo con due annotazioni: gli articoli più citati dai blogger italiani sono I migliori videogame (gratis) su YouTube, di Elmar Burchia, pubblicato dal Corriere.it il 29 settembre, e Adesso i videogiochi si creano con YouTube, pubblicato da Shannon.it il 12 ottobre.
Infine, consigliamo i lettori di provare, più che A Car’s Life, effettivamente piuttosto rudimentale, il molto più complesso e raffinato Tube Adventures, che racconta le avventure di Eusebio alla ricerca della panetteria: peccato che le istruzioni siano in spagnolo e in inglese.
Tag correlate: YouTube




