Intervista a Luca Conti alias Pandemia
Nel web è più noto come Pandemia, il titolo del suo blog: ecco cosa ci ha raccontato una delle voci più autorevoli della blogosfera italiana.
Da quanto tempo gestisci un blog?
Dal dicembre del 2002.
Quali blog leggi regolarmente (max 3)?
Lo so, è scandaloso, ma leggo pochissimi blog italiani paidcontent.org, rlslog.net, totanus.net.
Perché hai cominciato?
Per condividere informazioni.
Descrivi il tuo blog in tre parole:
Internet, media e tecnologia.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Da 400 fonti selezionate negli anni, dal social web (FriendFeed e Twitter) degli amici e dei contatti.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Dall’originalità dei contenuti e dall’apertura internazionale, oltre che da un po’ di fiuto.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Apertura, freschezza, pluralismo, indipendenza, umanità.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Internazionalizzazione, approfondimento, professionalità non tecnologiche, linguaggio da uomo della strada.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Una cultura informatica di base e una maggiore sensibilità da parte della classe dirigente.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Avere costanza, voglia di comunicare e cose da dire.
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