Miriam Makeba muore al concerto per Saviano
Durante il concerto di solidarietà a Roberto Saviano, Miriam Makeba ha avuto un malore ed è deceduta. L’addio della blogosfera a questa grande artista e una serie di riflessioni su quanto accaduto
Miriam Makeba (nota anche come Mama Afrika) è deceduta ieri sera – domenica 9 novembre – a Caltelvolturno (CS).
Aveva 76 anni la cantante originaria di Johannesburg, e si trovava in Italia per esibirsi al concerto contro la camorra, organizzato per offrire solidarietà e appoggio a Roberto Saviano, l’autore di Gomorra minacciato di morte dalla criminalità organizzata.
Ecco come la blogosfera la commemora e racconta il tragico evento.
Videocomunicazioni riporta così quei terribili attimi fatali per Miriam:
si è sentita male dopo essere scesa tra gli applausi dal palco, sul quale aveva cantato scalza per circa mezz’ora, con grande intensità. Ha chiesto una sedia pensando a un malore passeggero, ma le persone vicine, tra gli altri il nipote Nenslon e il manager italiano, hanno subito pensato a qualcosa di serio.
Oltre al cordoglio per la perdita di una grande artista e di una donna così impegnata per una causa tanto importante come la discriminazione, subentra anche la rabbia per un’altra questione. Già, perché la camorra ha provato a “sporcare” anche questo concerto, come riporta Solleviamoci:
L’evento, però, è finito nel mirino della camorra. “Alcuni sconosciuti hanno chiesto il pizzo agli operai che stavano montando il palco per il concerto dedicato a Saviano”, ha infatti reso noto l’assessore alla Formazione della Regione Campania, Corrado Gabriele, promotore dell’intera manifestazione.
Amare le parole di Helena Janeczek su Nazione indiana (leggete tutto il post!), che racconta come Miriam:
si è esibita davanti a poche persone, ha intonato “Pata Pata”, la sua canzone più famosa, e poi si è sentita male: a Baia Verde, frazione di Castel Volturno, Soweto d’Italia.
Infine Giornalismo partecipativo offre un grosso spunto per una riflessione più ampia:
Ci sono morti che continuano la vita e perfino che indicano un cammino. Che la grande artista sudafricana, una vita di lotta contro l’apartheid, Miriam Makeba, sia venuta a morire a Castelvolturno per cantare in un concerto in onore di Roberto Saviano, fa venire i brividi ma soprattutto ci indica un fenomeno e un cammino. La nuova apartheid è tra noi.
L’apartheid contro i nostri concittadini migranti e l’apartheid dell’accettare che milioni di cittadini vivano in parti del territorio dove lo Stato ha ceduto il controllo alla criminalità organizzata. Non dimentichiamo Miriam, lottatrice contro l’apartheid, non dimentichiamo la nostra apartheid.
Ecco un video del 2007 in cui la Makeba si esibisce in “Pata pata”:
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novembre 10th, 2008 at 22:18
Davvero una grande perdita.