RomeCamp 2008: le prime reazioni a caldo della blogosfera
Sono già on line i primi commenti a caldo della Blogosfera al Rome Camp 2008, il primo Bar Camp che si tiene oggi e domani presso l’Università Roma Tre.
Non siamo ancora nemmeno a metà del RomeCamp 2008 e già si possono leggere le prime reazioni della blogosfera sul primo BarCamp che entra all’Università.
Iniziamo con le parole di uno dei suoi ideatori. Dal blog di Luca De Biase leggiamo qualche riflessione legata alle presentazioni di stamattina in Aula Magna:
Al Romecamp si parla di «generazione delle idee dal basso e di marketing delle idee». Ho l’impressione che la consapevolezza di questo rovesciamento delle gerarchie nella circolazione delle idee sia una sorta di nuovo digital divide culturale: c’è un’enormità di persone, ai vertici delle vecchie gerarchie, che non hanno ancora compreso la nuova dinamica e che la ritengono una questione di poco conto. D’altra parte, chi vive nella rete sa che c’è bisogno di una relazione costruttiva tra le dinamiche bottom up e top down per continuare a stimolare la crescita e la qualità del dibattito. Anche questo digital divide va corretto.
L’emozione tra chi partecipa e coloro che si sono impegnati moltissimo nell’organizzazione è tangibile leggendo questo brevissimo post di Universo Frattale:
Ci siamo: la macchina organizzativa è oramai partita, le registrazioni proseguono e la connessione wi fi è stata stabilita…. E’ ancora presto ma la gente non sta tardando ad arrivare….
E in effetti, anche dalla mia postazione casalinga, attraverso la diretta televisiva predisposta da Il Cannocchiale l’impressione è che ci sia molto interesse, gli interventi sono specialistici ma alla portata di tutti e le domande da parte del pubblico sono cariche di sollecitazioni.
Non è dello stesso parere Orientalia4All che commenta così i primi interventi:
Per adesso la presentazione in Aula1: Ambiente è di una noia mortale. Lui rigido in giacca, seduto, spiega con tono assolutamente monotono, monocorde e lievemente imbarazzato qualcosa di Yahoo!. Le presentazioni in Aula 2: Tecnologia e Aula 3: Società leggermente meno soporifere.
Questo BarCamp ha avuto un battage pubblicitario incredibile sui social network, specie grazie ai vari inviti, richiami, rimandi e sollecitazioni di Facebook, la moda del momento. Decisamente un po’ eccessivi. Comunque sarà certamente bellissimo, ne parleranno tutti, vedremo foto e video e ci sarà un fiorire di link ma, per ora, sembra tutto alquanto moscio.
La cosa più bella del BarCamp è rivedere gli amici e conoscerne di nuovi. Vedere se ci sono progetti, iniziative e idee interessanti che nascono dall’incontro di tante persone.
Che i rapporti interpersonali siano fondamentali durante questo genere di eventi è assolutamente assodato e ce lo conferma questo post di Universo Frattale, scritto pochissime ore fa:
Mezz’ora di pausa pranzo, anche se ho già mangiato da un pezzo (un trancio di pizza e 2 mini supplì) per poi riprendere alla grande… Ci siamo ritrovati io, Facciocose, Hecyra insieme al simpaticissimo Luciano aka disconnesso… Si cominciano già a fare programmi per la sera… Inoltre ho avuto modo di conoscere Antonio Lieto, di caserta, del quale ascolterò il prossimo intervento.. Ma comunque, il bello del camp inizia adesso…. In bacheca sono stati affissi buona parte degli interventi che si succederanno in questa giornata e mezzo di lavori…
Un Social Network è un atto d’amore.


novembre 21st, 2008 at 19:03
e ti pareva se non c’era una voce non allineata! Che è la mia.:)
Per fortuna abbiamo tante teste diverse…
novembre 22nd, 2008 at 19:58
Per quello che vale il mio parere a me RomeCamp è piaciuto, un po’ meno social e un po’ più orientato all’apprendimento di altri BarCamp recenti. Immagino sia questione di gusti.
Ringrazio per la citazione, ma non vorrei attribuirmi meriti non miei: la frase è un rimaneggiamento di una cosa bellissima scritta da Ckay Shirky in “Here comes everybody”, cioè (vado a memoria, potrebbe essere un po’ diversa) “Wikipedia is a Zen temple. It exists as an act of love.”