Gli aggregatori di contenuti visti dai blogger
Qual è il parere dei blogger sui siti che aggregano contenuti? C’è chi ne è entusiasta e segnala concreti vantaggi per il proprio blog e chi non ci crede affatto.
Aggregatori di contenuti. Cosa sono? A cosa servono? La blogosfera, negli ultimi mesi ne ha parlato molto offrendo punti di vista ragionati e eteregenei.
Cosa sono?
Ce li descrive così MrpoLab:
Una delle ultime mode che riguardano il posizionamento, la visibilità e la pubblicità di siti e blog sono gli aggregatori. Rivolto ai bloggers ed ai webmaster che aggiornano il proprio sito, o almeno una sezione di questo tramite blog (es. news) questo servizio ha già preso piede ed è ormai da considerarsi ampiamente diffuso.
Gli aggregatori, come suggerisce la parola stessa, non sono altro che grandi contenitori, all’interno dei quali vengono riversate anteprime dei post degli iscritti, per completare la lettura però bisogna comunque cliccare su un link che rimanda al post originale, garantendo in questo modo visitatori interessati ai contenuti.
A cosa servono?
Webgarden ci spiega quali possono essere i vantaggi e fa una interessante e utile carellata dei principali:
Estendere il ciclo di vita del proprio contenuto è la necessità di ogni editore. Di seguito segnalo gli aggregatori di blog che basano il proprio servizio di aggregazione sull’indicizzazione dei feed RSS. Il vantaggio è che i tuoi post/contenuti avranno un’esposizione maggiore senza che tu debba fare nulla, con un guadagno per te in termini di visitatori.
Espertoseo allarga il discorso anche ai Social Network e contribuisce ad una discussione vivissima tra i blogger:
Social network e aggregatori di notizie svolgono un ruolo preziosissimo permettendo di mettere in mostra il post pubblicato sul nostro blog. Il loro numero continua a crescere, e c’è anche chi ha pensato di raggrupparli in un unico servizio di editoria sociale che permette di pubblicare la notizia contemporanemante su tutti i vari aggregatori: si chiama Social Submitter.
Se il titolo della notizia è accattivante e rimane un po’ di tempo in evidenza può portare un gran numero di visitatori al proprio sito o blog, e si tratta di visitatori di qualità, perchè chi viene a trovarvi, in quel momento è interessato all’argomento trattato nella notizia pubblicata.
Bisognerebbe pensare a questo elemento, la qualità appunto, quando si decide di pubblicare su Social network e Aggregatori.
Alla fine del post viene raccontata anche l’esperienza personale dell’autore:
A me è capitato più volte con il mio blog Notizie dal mondo di pubblicare una notizia su Social network e Aggregatori e non ricevere traffico immediatamente. A distanza di tempo, a volte anche più di un mese, la stessa notizia ha cominciato a generare un discreto traffico attraverso i motori di ricerca, traffico che si mantiene costante per un periodo più o meno lungo a seconda della natura della notizia.
Ma non c’è solo chi crede nella bontà degli aggregatori e per qualcuno non servono veramente allo scopo di far emergere le notizie. Tagliaerbe per esempio è di questo avviso:
Io sono per leggere le notizie direttamente dalla fonte, non all’interno di “calderoni” dove risultano mescolate con altri contenuti spesso poco a tema e di scarsa qualità (se non addirittura inutili).
Potrebbe magari interessarmi un “mega-feed” che raggruppa i migliori feed di siti/blog/forum (italiani e stranieri), relativi agli argomenti di nicchia che mi interessano… ma quali differenze avrebbe con l’elenco delle fonti che ho già provveduto a vagliare (con tanto tempo e pazienza) e quindi ad inserire nel mio amato reader? nessuna!
Seopoint – che non ha pareri netti in proposito – ha deciso di fare un esperimento empirico:
Fra SEO ed esperti di WebMarketing la domanda che ci si fa spesso è la seguente: questi feed aggregator possono essere veramente utili per migliorare la popolarità di un sito web?
Personalmente non ho mai utilizzato gli aggregatori di feed su qualche mio sito web e per questo non ho una vera e propria opinione in riguardo, visto che i pareri nel web sono spesso discordanti. Con questo breve articolo voglio segnalare l’inizio di un test che farò nei prossimi 15 giorni proprio per provare questa possibile fonte di popolarità.
Il sito web è già stato inserito in cinque fra i maggiori feed aggregator italiani e alcuni blogs simili utilizzano i feed di Seo Point per generare contenuti. Voglio quindi approfittare di questa situazione per vedere se si riscontrerà un aumento di visite per ogni articolo dopo questa piccola aggiunta.
Le statistiche verranno rese note l’8 dicembre con un articolo in home page, ora credo che l’unica cosa da fare sia stare a guardare e continuare a scrivere articoli su SEO e Posizionamento.
A Liquida siamo ovviamente tutti molto curiosi di conoscere i risultati di questo esperimento!
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