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Orologi o accessori di design? Tutti e due

Nonostante, ormai, non ci sia dispositivo digitale che non riporti data e ora, gli orologi da polso sono più vivi che mai. Sono divenuti, però, veri e propri complementi di abbigliamento per palati fini e accessori di lusso che – a volte – raggiungono cifre davvero esorbitanti

Orologi o accessori di design? Tutti e due

Avete mai provato a chiedere l’ora a qualcuno in un luogo in cui i telefoni devono essere tenuti spenti? Ad esempio un ospedale o un aereo… salvo rarissime eccezioni, la risposta sarà invariabilmente “mi spiace, ho il cellulare spento“.

In un momento in cui praticamente ogni dispositivo che utilizziamo riporta – da qualche parte sul suo display – la data e l’ora, gli orologi, da polso e da parete, sembrerebbero fare parte di un’altra epoca.
Ma, a ben guardare, si scopre che non è affatto così, e che lungi dall’estinguersi, ma liberati dal ruolo di semplici strumenti di servizio, sono diventati accessori a tutti gli effetti, con completa libertà di forma, materiale, dimensioni.
Oltre ai classici da gioielleria, i cronografi storici in pelle e acciaio, e le creazioni dei più svariati stilisti marezzate di strass, specchietti e perline, anche i designer si sono divertiti a giocare con questo oggetto, ottenendo risultati veramente insoliti.

Ne è un esempio Led Watch, di cui scrive Designerblog:

Per leggere l’ora su un orologio da polso, che bisogno c’è del quadrante, quando il cinturino assolve già questa funzione?

Pratico, minimale, esteticamente d’impatto, il nuovo Led Watch, presentato da Hiranao Tsuboi alla Tokyo Design Week 08, segnala l’ora grazie ad alcuni LED incastonati nel cinturino a maglie di metallo.

Discreto e originale, il Led Watch di Hiranao Tsuboi, si indossa come un bracciale e sembra un modello unisex, perfetto per tutte le occasioni.

Sempre dal Giappone e sempre sfruttando la tecnologia dei led arriva Denshoku, che Frizzifrizzi commenta così:

Presentato appena il mese scorso, ovviamente a Tokyo, Denshoku è un orologio a led che si ispira alle luci della metropoli giapponese (Denshoku, in effetti, significa proprio illuminazione).
Le barre arancioni che spuntano dalla cassa – e che si accompagnano alle forme del cinturino – si illuminano a comando quando si preme l’apposito tasto.

Non proprio comodissimo per misurare il tempo – la prima serie di barre illuminate indica le ore, poi arrivano le decine di minuti ed infine i singoli minuti – è però sicuramente un bell’oggetto di design da indossare al polso.

Il vero status symbol di design dell’anno appena trascorso è stato invece Too Late, un orologio prodotto da un’azienda italiana. Ne parla Moda:

Ricordate i bracciali di gomma coloratissimi a cui era abbinato un messaggio che spopolavano qualche anno fa? Stavolta si tratta di un orologio digitale in gomma, Too Late, molto simile a quei bracciali. Il design viene dal MoMA di New York in cui è stato scovato da un giovane imprenditore italiano, Ale Fogazzi, che l’ha realizzato in collaborazione con la casa di bijoux La Griffe.

I primi pezzi messi in commercio hanno registrato il tutto esaurito. Il design è accattivante, minimal, pop, coloratissimo e con colori sempre nuovi e cheap, che in tempi di crisi non dispiace affatto.

In fatto di accessori economici, si può fare ancora di più, a patto che non vi interessi realmente conoscere l’ora, come racconta Pillole di Moda:

Il duo inglese Azumi & David ci prova invece con orologi, collane e cravatte: solo che al posto di materiali preziosi, usano il nastro adesivo. Il risultato è un insolito effetto usa-e-getta, virtualmente infinito, mentre l’uso è duplice: da vezzoso attaccatutto a scherzoso accessorio qualunque sia il mood con cui si affrontano i tempi.

Se invece le finanze per voi non sono un problema e il avete preventivato un budget tra i 18.000 e i 150.000 dollari per un orologio, Angular Momentum è quello che fa per voi. My Luxury entra nel dettaglio:

Rinomato per la creatività e il design innovativo, Angular Momentum è l’orologiaio svizzero che offre ai suoi clienti vere e proprie opere d’arte. Una delle collezioni più stupefacenti di questa azienda comprende orologi scolpiti a mano in oro e argento.

Tornando su prezzi un po’ più ragionevoli, veniamo a sapere che il mai-più-senza delle star di tutto il mondo al momento è Plastichic, che Trend and the City commenta così:

prodotto con un silicone trattato con il minerale Tourmaline (il più ionico in natura) che aiuta ad attrarre ed emettere gli ioni negativi utili al corpo per bilanciare quelli positivi autoprodotti e assorbiti dall’esterno. Prezzo 16,90 euro.

Insomma un accessorio bello e dal design accattivante, ma anche utile, Plastichic infatti:

Aumenta la circolazione sanguigna
Aiuta il relax del sistema muscolare
Aiuta a ridurre lo stress
Migliora il funzionamento delle giunture e molto altro ancora…

Se invece avete bisogno di qualcuno che vi dica come spendere il vostro tempo, Andy Kurovets ha disegnato l’orologio che fa per voi, come scrive Perseffer’s Gadget:

Al mondo ci sono vari tipi di orologi, da quelli semplici a quelli sosfiticati, che a seconda del blasone possono costare poco o troppo, questo orologio, Cycle Life, è stato concepito dal designer Andy Kurovets, in modo da rendere la giornata meno noiosa e più divertente, diffatti questo orologio ti dice cosa fare nel corso della giornata, conducendoci attraverso sei fasi che una persona media può fare nell’arco delle 24 ore che sono: svergliarsi, usare la macchina per andare a lavorare, cominciare a lavorare con il computer, ritornare a casa in macchina, guardare la TV e infine andare a letto, peccaqto che manchi l’intermezzo cioè uscire con gli amici, con la moglie/partner, andare al cinema etc.

Arrivando alle novità del 2009, DigitalNoise propone Icon Watch, l’orologio a otto bit, mentre  Fun4geekCasio ha deciso di presenta una delle idee con cui la festeggiare il suo 25° compleanno:

Casio presenta i nuovi pupazzi che la rappresenteranno per il venticinquesimo anniversario.

Come tradizione giapponese i migliori gadget vengono antropomorfizzati, e Casio non la smentisce: robo-watch ha l’aspetto di un g-shock, uno degli orologi più venduti.

Per il momento sono solo mascotte, ma il designer Shiro Nakano ha presentato anche modelli animati e robot dalle sembianze di un G-shock.

E pensare che in tutti i film di fantascienza degli anni Ottanta erano gli orologi da polso ad avere il telefono incorporato, anziché il contrario.

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