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Gioielli fatti a mano: l’originalità la trovi nei blog

Giovani designer approdano sempre più spesso al Web per proporre le loro creazioni: bijoux particolari e unici che la Rete è ben felice di promuovere e… acquistare!

Gioielli fatti a mano: l’originalità la trovi nei blog

Ragazze, siete stanche di trovare gli accessori appena scelti replicati in mille esemplari identici su chiunque incontrate? Ragazzi: siete disperati, alla ricerca del regalo perfetto per la vostra amata?

Se vi piacciono i bijoux, ma, per questione di gusti o costi, l’idea di mettere piede in una gioielleria vi fa venire i brividi, la blogsfera viene in vostro soccorso: sono tanti infatti i creativi che decidono di affidare la loro opera al Web, saltando negozi e intermediari, per arrivare a un pubblico di possibili acquirenti attenti a ciò che viene proposto sul web.
E sono tanti i blog che premiano la loro originalità e la loro fantasia promuovendone le creazioni. Vediamone qualcuno.

Kivrin82 è una vera esperta di accessori e, fra gli altri, ha proposto ai suoi lettori i gioielli di Adam Smith:

Adam Smith fa gioielli “di annata”.
Ispirandosi a vecchie fotografie e gioielli vintage, le sue creazioni sono incredibili e caratteristiche.
Penso sia la gioielleria fatta a mano più unica tra tutte!

C’è chi ha dedicato un post anche alle strambe creazioni di un brand che ci fa simpatia già dal nome, Paraphernalia:

Paraphernalia è gioielleria fatta a mano dalla Sig.ra Vanda. Tutti i gioielli sono fatti, tagliati e stampati con l’acrilico, che è rigido, abbastanza luminoso e un pò traslucido, con fermagli o catenine argentati. Adoro la sua gioielleria stravagante, e buffa.

Miss Trendy fa il nome di una designer bolognese sempre più lanciata grazie alla bellezza dei suoi coloratissimi accessori:

I gioielli, pardon “giulielli”, di Giulia Boccafogli, giovane architetto e designer bolognese, sono rigorosamente handmade, creati con meticolosità e passione, con materiali semipreziosi (cristallo, madreperla e pietre dure), ma anche con materiali insoliti e ricercati, come bottoni vintage, vetro, organze e roselline in satin. Il mix di materiali, tecniche e ispirazioni da luogo a creazioni originali, eleganti e piene di stile, pezzi unici per impreziosire qualsiasi tipo di abbigliamento. Per saperne di più cliccate qui.

Dall’Italia alla Grecia, un altro nome che si sente ripetere sempre più spesso è quello di Supermandolini, che ci presenta Coscablog:

E’ da un po’ che seguiamo le proposte di Supermandolini, brand greco che realizza originali gioielli handmade. Tra le ultime sfiziose proposte ci sono una serie di orecchini, collane e bracciali che non tradiscono la vocazione alla sperimentazione di questo giovane atelier creativo. Molto suggestivi gli orecchini Ibiscus che riportano ad uno stile romantic/dark e irresistibili anche quelli retrò dalle linee asimmetriche…ma date un occhio al sito perchè c’è molto altro ancora…

E dalla Grecia all’America con la segnalazione di FrizziFrizzi, altro blog sempre molto attento alle proposte di gioielli handmade, che sceglie l’elegante linea By Boe:

By Boe è il marchio di accessori e gioielleria creato da Annika e Philippe Salame nel 2000 inizialmente come piccolo negozio al dettaglio; cresciuto fino ad oggi con due boutique mono marca a NY, un negozio online e un mercato internazionale. Le creazioni di Annika sono decisamene minimali, rigorosamente in oro 14 carati o in argento con inserti di pietre vintage, come i delicati pendenti , i fiocchetti dorati oppure l’ elegante parure di petali.

Designerblog ha sempre l’occhio lungo per quel che riguarda le tendenze in fatto di accessori e ci propone le linee e i colori essenziali della collezione di Rachel Mac Knight:

La giovane designer Rachel Mc Knight proviene dall’Irlanda del Nord e realizza dei gioielli davvero molto interesanti. Tra i vari prodotti proposti segnalo i suoi anelli, i quali richiamano forme ispirate alla natura, e hanno una linea molto delicata e armonica. I materiali che utilizza per realizzare questi anelli sono polipropilene, gomma e argento.

ma anche le affascinanti e uniche creazioni vintage di Lost&Found:

Il graphic designer Imogen Grasby vende dei gioielli assolutamente originali sul sito “Lost&Found”. Essi sono infatti pezzi unici realizzati con piccoli oggetti vintage ritrovati, i quali vengono assemblati tra loro per realizzare delle collane, dei braccialetti e degli orecchini. Il risultato è molto interessante, proprio perché ogni acquirente avrà il suo gioiello personalizzato e unico.

Ancora materiali e tecniche originali – e costi contenuti – per Amigurumiando, la proposta di Toysblog:

Vi segnalo una brava artista spagnola che sul blog Amigurumiando presenta dei gioielli, realizzati da lei, con la tecnica dell’amigurumi. Si tratta di collane, bracciali, anelli, orecchini, colorati o in bianco e nero, eleganti, originali, per una serata speciale. Se vi piace essere notate, state certe che capiterà senz’altro. Qui trovate il catalogo, se volete acquistarli. I prezzi vanno dai 5 ai 15 euro a pezzo.

Ma la palma della scelta più originale in fatto di materiali utilizzati va sicuramente alle due designer di gioielli belli e buoni, segnalate da Irisfashion:

Sono così belli che viene voglia di mangiarseli!!!Perché no???? Questi infatti sono i gioielli da mangiare…come quelli di Barbara Uderzo, orafa e designer, che  ha dato vita a una linea di bijoux di cioccolato impreziositi, volendo, con sottilissimi fogli d’oro (commestibili), marshmallow, caramelle gommose, liquirizia e cocco. La moda dei gioielli temporanei non finisce qui!! Ci sono anche i bijoux che scompaiono, ma non per colpa di un astuto ladro!! Bensì a causa del calore, perché questi sono gioielli di ghiaccio di Katharina Ludwig che durano lo spazio di una serata, ma anche meno. Possono essere fatti di ghiaccio, ma anche di zucchero, sapone, sale, dolcificante e così via e la loro particolarità è che una volta sciolti rimane la catenina oppure la struttura di anello e orecchini riutilizzabili così, geometrici e appuntiti, o da ripristinare mettendoli nel congelatore.

Ecoblog, in controtendenza, propone una creazione sicuramente originale e bella da vedere, ma per sottolinearne la scarsa attenzione all’ecologia:

Hafsteinn Juliusson e’ un designer di Reykjavik (in Islanda) e progetta gioielli viventi in cui far crescere il muschio. Il designer spiega, nel suo sito, che spetta all’acquirente prendersi cura del muschio all’interno dei gioielli [...] Lui definisce Growing jewelry un tentativo di riportare la natura all’uomo metropolitano. Io le definirei totale mancanza di rispetto per la natura, visto che i muschi, come molti vegetali, hanno requisiti di crescita come umidità, esposizione e temperatura che molto raramente combaciano con l’ambiente in cui si muove chi indossa un gioiello del genere.

In effetti, sembra che una delle tendenze nascenti sia quella dei gioielli ecocompatibili: rispettosi dell’ambiente, fatti con materiali di recupero o riciclati, e realizzati con processi sostenibili, e a quanto pare l’Italia si distingue in questo campo, come dimostra la segnalazione di Kitplastìc da parte di Stylosophy:

La plastica si rigenera e rinasce come un gioiello, o meglio come un gioco gioiello. dalla esperienza di Sebach, l’azienda fiorentina leader nel settore del noleggio dei bagni chimici, nasce un’idea innovativa: Kitplastìc, i gioielli in plastica vergine riciclata frutto degli sfridi di produzione delle cabine. Se a prima vista può sembrare cosa strana alla fine è solo un encomiabile modo per salvaguardare l’ambiente, tema a cui questa azienda sembra essere sensibile. Dalla enorme quantità di plastica di risulta l’idea è venuta da sè; riciclare, rigenerare e creare giielli eco-chic da indossare in qualsiasi occcasione, con una t-shirt e un paio di jeans o con un abito da sera. La parola chiave è giocare, con la moda, con il suo concetto, con le forme ma soprattutto con i materiali.

Ed per finire, ancora Coscablog propone un’altra linea di design ecofriendly, con i gioielli di Patrizia Iacino, di stanza a New York:

Patrizia Iacino è una eclettica designer di origine italiana che da qualche anno ormai si è trasferita a New York. E proprio nella “grande mela” ha iniziato a sperimentare l’eco-design sotto diverse forme, fino a dar forma alle collezioni di gioielli Globalcoolo che traggono origine da materiali di scarto o da parti di oggetti caduti in disuso. Tra le ultime novità c’è anche la collezione denominata SAL, fatta con elastici riciclati (che in America si usano per tenere insieme le verdure quali, ad esempio, broccoli o asparagi) su una base in argento.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, e tutto – o quasi – è a portata di clic, con la certezza di aver supportato qualcuno per cui questo lavoro è passione e creatività, e non solo guadagno.

Tag correlate: designer, vintage

Post pubblicato da: Elisa Longeri il 17 gennaio 2009 - 112 posts su Liquida magazine.

Sito web: http://www.liquida.it

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5 Commenti a questo articolo

  1. carmen says:

    mi sono piaciuti molto i gioieelli by boe, ma sapete per caso se ci sono rivenditori in italia e in particolare a roma? grazie ciao

  2. Silvia says:

    Ho letto solo oggi quest’articolo! Grazie comunque Elisa per averlo scritto perché vedi anche io e mia sorella realizziamo bijoux e borse fatte a mano, ma solo da pochissimo abbiamo deciso di “buttarci” in rete, e quest’articolo è stato interessante sotto diversi punti di vista!!! Da ora in poi vi seguirò con molto piacere! :)

  3. Mary says:

    Ciao a tutti! Colgo l’occasione per segnalarvi un altro sito di fantastiche creazioni di gioielli fatti a mano
    http://www.lesrevesdetina.com
    Ciao ciao!!
    Mary

  4. strampalaura says:

    amo la creatività come solo una creativa può amare

  5. giorgio says:

    Molto bello!! Tanti gioielli fatti a mano anche sul sito http://www.luceombra.it dove è possibile acquistare on-line!!
    Ciao a tutti!!

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