Dakar 2009: ecco i vincitori
Dopo avere seguito questa storica competizione nel corso del suo svolgimento, la blogosfera dei motori ne festeggia i vincitori
Dopo aver seguito tappa per tappa lo svolgersi della Dakar 2009 in Argentina e Cile – che anche quest’anno ha regalato grandi emozioni a tutti gli appassionati e ha visto gareggiare importanti e agguerritissimi piloti pronti ad affrontare ogni difficoltà più estrema che la competizione prevede – la blogosfera ha festeggiato i vincitori, parlando ampiamente dell’evento.
Un’edizione peculiare nella location, ma sicuramente nel più genuino spirito della manifestazione – nel bene e nel male!
Lasciamo, quindi, che siano le parole dei blogger a commentare il finale di questa trentunesima edizione.
Riepiloga brevemente Ultimogiro.com:
Anche quest’anno, con i suoi 10.000 km e le sue 14 tappe, la Dakar non ci ha risparmiato tragedie e spettacoli unici al mondo. Ad ogni modo, ciò che rimarrà nella storia è che, tra auto, moto, quad e camion di tutti i tipi, la vittoria in 10 tappe ha consegnato tutto l’onore nelle mani della casa di Wolfsburg, nonché in quelle dei piloti Giniel de Villiers e Dirk von Zitzewitz.
E Motoblog.it annuncia:
anche la Dakar 2009 ha i suoi vincitori: che sono Marc Coma nelle moto e la sorpresa Giniel De Villiers nelle auto, che possono vantarsi di essere i primi trionfatori dell’edizione sudamericana del raid.
Ma, andiamo con ordine, e partiamo dalla categoria “auto”, che vede la Volkswagen trionfare su tutti.
Scrive Racegarage.it:
La Volkswagen è entrata prepotentemente nella storia della Dakar, disputataquest’anno per la prima volta in Sud America tra Argentina e Cile. La Casa di Wolfsburg non solo ha vinto la gara, firmando il primo successo di un’auto a gasolio nei trent’anni di vita della maratona, bensì ha anche conquistato il secondo posto. Protagonisti del trionfo della Volkswagen sono stati il sudafricano Giniel de Villiers e il tedesco Dirk von Zitzewitz, che si sono aggiudicati la vittoria, seguiti dall’americano Mark Miller in coppia con il sudafricano Ralph Pitchford.
Parla di “affermazione storica” Autoblog.it:
Primo e secondo posto per le due Volkswagen Race Touareg iscritte alla Dakar 2009, disputata per la prima volta lontano dall’Africa, in Argentina e Cile. Si tratta di un’affermazione storica, la prima di un mezzo diesel nella storia della competizione, nonché l’ennesima dimostrazione di quanto il gruppo VW stia scommettendo sui TDI, anche in termini di ritorno di immagine: si pensi a titolo d’esempio all’Audi R10 di Le Mans o alle Seat Leon campioni del mondo nel WTCC.
Sofferma l’attenzione sulle prestazioni delle auto vincitrici Megamodo.com:
In un rally raid estremamente duro per uomini e mezzi, sono emerse le straordinarie doti della Race Touareg che, con il suo cinque cilindri TDI 280 CV, si è rivelata non solo la più veloce ma anche la più affidabile tra le auto in gara. Le performance della vettura hanno permesso ai team della Volkswagen di vincere 10 delle 13 tappe valide per la classifica finale: 6 conquistate da Sainz, le altre 4 da de Villiers. In totale, sulle 39 posizioni da podio in palio durante la gara, la Volkswagen ne ha ottenute ben 24.
Leggiamo dei successivi classificati su Motorsportblog.it:
In classifica generale, alle spalle del vincitore si sono piazzati, nell’ordine, gli americani Mark Miller, su Volkswagen (+8′59″) e Robby Gordon, su Hummer (+1h46′15″). Ad incidere sull’esito della Dakar di quest’anno sono stati la squalifica del principe del Qatar Nasser Al Attiyah e il ritiro dell’ex campione del mondo rally Carlos Sainz.
Passiamo, ora, alla parte della competizione che ha visto coinvolte le due ruote e vincitrice la KTM di Marc Coma.
Commenta Nextmoto.it:
L’edizione 2009 della Dakar sarà ricordata per lo storico trasferimento dal continente africano a quello sud-americano, purtroppo per la scomparsa di Pascal Terry, ma anche per il bis di Marc Coma. Il pilota spagnolo, già vincitore dell’edizione 2006 del Rally Raid più famoso del mondo, è stato il dominatore di questa corsa, tenendo il comando sin dalle prime tappe senza esser impensierito da nessuno. Un pò per le sfortune altrui (vedi il rivale più accreditato, Cyril Despres, fermato da ripetute forature), Marc Coma ha potuto vivere una Dakar tutto sommato tranquilla, dove la strategia di gara era quella di amministrare l’enorme vantaggio acquisito. A detta del pilota KTM, tuttavia, non è stato così facile, a cominciare dalla pressione di dover vincere, se non altro per questi due anni trascorsi senza successi…
Riporta una dichiarazione di Coma Racing.blogsfere.it:
Marc è apparso ovviamente molto soddisfatto del risultato; “Sono davvero felice! Ci sono stati tanti giorni di gara, tanto lavoro. È stata una corsa dura. Non conoscevamo bene il percorso ed era difficile impostare impostare una buona strategia. Devo ringraziare il mio team che ha fatto un lavoro fantastico, hanno meritato questa vittoria, come me. Ora posso godermela”.
Ci racconta ancora del vincitore e del resto del podio Diariosport.it:
Lo spagnolo Marc Coma, su Ktm, ha vinto la Dakar 2009 nella categoria moto. L`iberico ha concluso in sesta posizione l`ultima tappa della 31esima edizione del raid, da Cordoba e Buenos Aires, in Argentina, 227 km di speciale. Nella graduatoria conclusiva delle due ruote, Coma (al secondo trionfo alla Dakar, dopo quello del 2006), precede i francesi Cyril Despres (Ktm) e David Fretigne (Yamaha), staccati rispettivamente di 1h25`38“ e 1h38`56“.
Indubbiamente una gara difficile e combattutissima da tutti i piloti iscritti; come di consuetudine non ha risparmiato niente e nessuno, sino all’ultimo km di suspance. Ma, in fondo, come sostiene Ruote.libero.it:
La Dakar non si vince fino a quando non è finita. Ed è proprio questo il suo fascino.
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