Daniele Verzetti di L’Agorà: l’intervista
“Libertà e possibilità di esprimersi secondo le proprie attitudini”: sono i valori della rete per Daniele, il blogger/poeta dietro a agoradelrockpoeta.blogspot.com
Da quanto tempo gestisci un blog?
Dicembre 2006
Quali blog leggi regolarmente (massimo tre)?
Tutti i mie link quindi tre non é possibile citarli e non lo farò, non mi sembra giusto, scusatemi.
Perché hai cominciato?
Scrivo poesie soprattutto a tematiche sociali e volevo uno spazio anche virtuale dove far arrivare in modo più vasto la mia voce e quello che penso.
Descrivi il tuo blog in tre parole
Blog sociale in prosa ed in poesia. Non sono tre parole ma permettetemi questo piccolo sforamento
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Dalla rete, dai canali di informazione anche satellitari come Euronews, Cnn, dai quotidiani e cmq sono come una spugna, tutto può colpirmi e stuzzicare la mia attenzione: una volta feci un post su una raffineria di Mantova solo per aver visto una immagine pubblcitaria su un tir mentre guidavo; immagine che raffigurava un tramonto su Mantova con la raffineria che si stagliava come fosse stata un albero secolare in un parco stupendo. In realtà il Mincio é pieno delle loro schifezze ossia riversano le acque di scarico nel fiume. Odio l’ipocrisia e la falsità.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Ai temi che tratto ed al modo in cui li tratto penso ed inoltre a come a volte so anticipare le problematiche che poi saranno sulla bocca di tutti mesi dopo. Quando scoppiò il caso dei mutui subprime io fui forse tra i primi blogger a parlarne e a scrivere che quello era solo l’inizio di una crisi che sarebbe scoppiata in modo devastante come un cancro che si espande e divora tutto quanto. Ed infatti… d’altronde già quattro anni fa si iniziava a dire che molte famiglie non arrivavano alla fine del mese. E’ tutto collegato ma ll discorso é troppo lungo per parlarne qui ora.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Libertà e possibilità di esprimersi secondo le proprie attitudini oltre che la possibilità di poter accedere ad un numero infinito di informazioni. Certo in un mare così vasto bisogna sapersi muovere poiché il rischio di leggere delle bufale é sempre dietro l’angolo.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Non lo so, forse,ma é così solo per alcuni credo, la consapevolezza e l’umiltà di capire che i blog sono importanti, che la rete può smuovere coscienze ma che certe lotte non si possono fare esclusivamente stando dietro un monitor e digitando su una tastiera.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Troppo complicato, sarebbe più facile rispondere dicendo quello che c’é. Volendo però provarci direi che manca una cultura di base informatica poiché ancora troppe famiglie italiane non hanno in casa loro un computer e si affidano soprattutto e soltanto ai media televisivi per conoscere la verità su quanto accade intorno a noi. E purtroppo sappiamo bene come i media soprattutto televisivi non siano proprio liberi ed indipendenti.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Di tenere sempre molto aggiornato il suo blog ma di scrivere solo quando davvero crede e sente di avere qualcosa da dire. Le due cose apparentemente sembrano essere in contrasto ma non é così. Aggiornare un blog una volta al mese é come non averlo. Alla fine il vero segreto é, a mio avviso, sapere cosa si vuole dal blog che stiamo costruendo ed essere cmq sempre se stessi.
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Daniele Verzetti di L’agorà: l’intervista says:
febbraio 3rd, 2009 at 17:28[...] Articolo Originale: Daniele Verzetti di L’agorà: l’intervista Author: admin 02 3rd, 2009 in Comparazione, Guida alla Scelta, Online [...]






marzo 23rd, 2009 at 17:38
bella intervista! è interessante conoscere meglio chi sta dietro ad un blog.
complimenti daniele e complimenti a liquida!
tommi di bloginternazionale.com
aprile 8th, 2009 at 19:42
Grazie Tommi!
novembre 28th, 2009 at 18:25
caro presidente sono d accordo con lei su tanti punti di vista ma sono altrettanto delusa dalle oscenita e ambiguita che ora rendono il carcere di solliciano un vero e propio inferno buoni o cattivi quei detenuti sono esseri umani come noi con il loro capio e no chi piu chi meno scontera in quella prigione la sua pena devono scontare non morire in fede e con fiducia mara