Intervista a Gaspare Armato di La storia moderna in un blog
Il parere di Gaspare, l’esperto di arte e storia moderna di babilonia61.com
Da quanto tempo gestisci un blog?
Saranno già 4-5 anni, prima su Virgilio, poi su Splinder e adesso su WordPress con un dominio tutto mio.
Quali blog leggi regolarmente (max 3)?
Di solito leggo quello del mio amico Amalteo, Tracce e sentieri, poi quello della bravissima disegnatrice Cata, Illustrations and crafts, infine Alessio, La tourgue, e qualche altro.
Perché hai cominciato?
Si giunge a una età che si ha bisogno di compartire quel poco che si sa, condividere esperienze, letture, opinioni, e il blog dava e dà la possibilità di interagire non solo con l’Italia, ma anche con tutto il mondo. Ho lettori che traducono certe pagine in russo, in inglese, in spagnolo, in francese…
Descrivi il tuo blog in tre parole
La storia moderna in un blog.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Le letture, le ricerche storiche, le indagini su documenti vecchi e addormentati sono le fonti di ricerca, di studio, d’informazione, d’ispirazione.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Successo? Lo spero. In ogni modo cerco di scrivere semplice e chiaro, in un italiano facile e comprensibile.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Oggi come oggi è grande, domani sarà immenso. Così come l’introduzione dei caratteri mobili gutenberghiani hanno rivoluzionato e modificato il diffondersi della cultura a partire della fine del XV secolo, così oggi la rete, internet, i blog stanno cambiando il modo di conoscere, di apprendere, di sapere. Siamo solo agli inizi.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Forse più professionalità, più serietà… l’esperienza si fa col passare del tempo.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
La volontà di ciascuno di noi e una modernizzazione della rete.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Scrivere bene in italiano, essere professionale, serio e seguire avanti con la certezza che i lettori verranno. I buoni cavalli si vedono nelle lunghe corse.







aprile 3rd, 2009 at 19:30
gaspare dà un contributo di conoscenza a chi lo frequenta. porta il lettore a rifettere sulle trasformazioni storiche sia a livello ampio, ma anche attraverso i dettagli (la pittura, gli indumenti, gli attrezzi di cucina, …)
quanto alla lingua scritta ha tutte le ragioni dalla sua. temo che però la deriva dei ke e ki al posto di che e chi sia irresistibile
la lingua italiana è ormai una opzione. contano solo le immagini. perfino l’audio (se dura più di un minuto) annoia i ragazzi moderni
maggio 13th, 2009 at 12:32
Sono una “lettrice-commentatrice” del Blog di Gaspare che seguo da da quasi due anni e che mi ha permesso di avvicinarmi alla Storia con curiosità, stimolando un vivo interesse proprio per la peculiarità nell’offrire l’approccio ad una materia troppo spesso meramente nozionistica.
Luogo in cui si può scoprire non solo la Storia.. ma anche la Cultura, l’Arte, la Letteratura, la Musica, splendide Immagini..e molto di più, proposto in un linguaggio semplice, chiaro ma non per questo meno colto o profondo.
ottobre 9th, 2009 at 09:00
Adoro leggere il blog di Gaspare, leggendo i suoi post impari sempre qualcosa di nuovo, la storia che per me è molto importante, diventa facile da capire, insomma, Gaspare è un maestro nella comunicazione.
Roberta
gennaio 25th, 2011 at 01:20
Gaspare non è una persona comune,nel senso che riesce a fare amare anche la storia, la pittura, tutte le forme di arte e di cultura che normalmente risultano ostiche ad un lettore non sempre all’altezza di certi argomenti.Gaspare ha il dono della comunicativa, cosa non facile, per i maestri di tutte le discipline ed insegnamenti. Egli riesce a far trovare facili e semplici le materie, che spesso non lo sono, perchè sa scendere ai livelli anche di chi non ha fatto tutti gli studi e la prepararazione per seguire certi argomenti!