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M’illumino di meno: appuntamento per il 13 febbraio

Ritorna anche quest’anno l’iniziativa lanciata da Caterpillar a favore del risparmio energetico. L’appuntamento con M’illumino di meno è per venerdì 13 febbraio, in Italia… e nel mondo

M’illumino di meno: appuntamento per il 13 febbraio

Torna anche quest’anno M’illumino di meno, la giornata di sensibilizzazione internazionale sul risparmio energetico nata per iniziativa di Caterpillar, la fortunata trasmissione di Radio2 RAI.

Come negli anni trascorsi, Caterpillar chiederà ai suoi ascoltatori di spegnere tutti gli apparecchi elettrici - tranne ovviamente la radio, per chi volesse seguire la trasmissione - dalle 18 in poi di un determinato giorno.

Per quest’anno l’appuntamento è per venerdì 13 febbraio.

Ecoblog commenta i risultati raggiunti nelle precedenti edizioni:

Nell’edizione dell’anno scorso è stato calcolato che abbia permesso di risparmiare 400 Megawatt, equivalente allo spegnimento di – grossomodo – 7 milioni di lampadine, coinvolgendo le principali piazze italiane, ma anche città europee come Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino… Non per niente M’illumino di meno ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo.

L’edizione del 2008 non era passata senza polemiche, tra chi rilevava l’inutilità di dedicare un giorno all’anno al risparmio energetico mentre negli altri 364 non si fa nulla per cambiare le proprie abitudini, e le proteste riguardo all’atteggiamento degli sponsor della manifestazione. Ricorda One Green Tech:

L’anno scorso l’evento aveva anche sollevato critiche da parte di associazioni ambientaliste e di vario genere, come Greenpeace o la Rete Lilliput, che non avevano aderito a causa di alcuni “sponsor scomodi”. Si trattava ad esempio dell’Eni, responsabile secondo i dissidenti di pratiche di approvvigionamento delle materie prime per produrre energia non molto etiche. L’iniziativa era pertanto accusata da alcuni di essere solamente un tentativo di greenwashing dei marchi coinvolti, come molte campagne pubblicitarie televisive sullo stesso motivo.

Oltre ad aziende e privati, aumenta il numero delle Istituzioni che partecipano all’iniziativa. Rinnova il suo impegno il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, come riporta Abruzzo blog:

Tutti sono chiamati a “spegnere le luci” almeno dalle 18 alle 19,30. Quel giorno, a quell’ora, anche le strutture e gli uffici del Parco resteranno al buio e al freddo. D’altra parte, la funzione di un Parco è anche questa: essere laboratorio di iniziative positive e promuovere buone pratiche.

Parteciperà invece per la prima volta quest’anno il Vaticano, come racconta Pianeta Verde:

Luci spente per la cupola della Basilica di San Pietro il prossimo 13 febbraio, in occasione della campagna internazionale “M’illumino di meno” per il risparmio energetico promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radiodue. Lo ha annunciato Monsignor Renato Boccardo, segretario generale del Governatorato della Città del Vaticano. Nel comunicare l’adesione il prelato ”auspica che la benemerita iniziativa produca i frutti desiderati per il rispetto e la salvaguardia dei beni del creato”. Il black out volontario per la cupola è previsto tra le 18 e le 19.30.

Ma molto più che alle Istituzioni e agli enti, l’iniziativa si rivolge ai singoli, invitando a una maggiore consapevolezza ambientale anche nei piccoli gesti.

Cosa fare per partecipare? Non c’è limite alla fantasia di chi aderisce, ma se siete in cerca di qualche spunto ne offre diversi Il Messaggistico:

leggere un buon libro invece che vedere la TV, fare una cena a lume di candela invece che usare microonde e lampadine a incandescenza (magari anche invitando vicini amici e conoscenti, così il risparmio energetico sarà maggiore), oltre ovviamente – ma non dovrebbe esserci bisogno di dirlo – spegnere tutti gli elettrodomestici superflui, compresa quella lucina rossa dello standby tanto fastidiosa. Insomma, alla fine è anche riprendere un po’ di rapporti interpersonali se ci pensiamo bene.

Un po’ in tutta Italia tra le iniziative in programma ci sono cene a chilometri zero. Per chi volesse qualche idea sul menu Comida De Mama propone le ricette raccolte nel corso delle passate edizioni:

Lo scorso anno, dalla nostra casa di Boston MA, ho lanciato un piccolo sassolino dardo in favore di questa iniziativa creando la raccolta Ricette a lume di candela, ricette a basso consumo energetico, dall’ingrediente alla preparazione in se’ e la prima delle tante e interessanti adesioni arrivava dal Burkina Faso.
Anche la cuoca petulante organizzava una raccolta analoga e abbiamo prodotto insieme il pdf con tutte le vostre ricette.

Se mi fossi illuminata di meno vi avrei servito un gelo di menta, una manciata di neve caduta nel mio giardino di Boston e le foglioline di menta dei miei ex vicini di casa. Gelo che ha fatto ricordare ad alcuni quando da piccoli mescolavano la neve fresca con il vin cotto , il mosto d’uva, con il miele di fichi, l’amarena, il vino, il latte e zucchero facendone delle scorpacciate.

Orientalia4all spiega come mai quest’anno senta ancora di più l’urgenza del problema:

Quest’anno sono particolarmente sensibile al problema, da quando mi sto occupando dell’emergenza energetica in Nepal, che nei giorni scorsi ha portato a 16 ore giornaliere il taglio dell’elettricità, con enormi ricadute non solo sulla vivibilità ma sull’economia, già molto povera, sulle comunicazioni, sulla sanità. Gli ospedali hanno dei generatori vecchi, sul punto di cedere, e ben presto paese il paese dovrà affrontare anche la crisi sanitaria, non potendo più eseguire operazioni d’emergenza o le cure più lunghe, che richiedono ospedalizzazione, come la dialisi.

Da quest’anno il paese è una Repubblica Democratica Federale. La guerra, il processo di transizione e, incredibile ma vero, la maggiore scolarizzazione hanno aumentato il fabbisogno energetico ma diminuito la manutenzione delle centrali idrolettriche, che forniscono circa il 96% dell’energia totale. Inoltre le piogge monsoniche sono state poco abbondanti e i ghiacci non hanno fatto in tempo a sciogliersi nel fiume Kulekhani (studio in pdf), che alimenta la centrale idroelettrica più grande del paese.

Insomma, prima di tenere acceso un apparecchio che non usiamo, come il computer tutta la notte, o lasciare che entrino spifferi dai vetri, pensiamoci. Sembra una cosa retorica ma non lo è: l’energia fa girare il mondo, pensiamo solo cosa succederebbe se in Italia ci tagliassero la corrente per 16 ore al giorno! Io credo che si scatenerebbe una lotta all’ultimo sangue, quando le scorte di cibo finirebbero metteremmo in pratica il motto mors tua vita mea.

E, affinché il risparmio energetico non si limiti a un giorno solo in tutto l’anno, Scarpe Diem riporta il decalogo delle azioni quotidiane che possono aiutarci a ridurre gli sprechi di energia:

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Tag correlate: Caterpillar, RAI, risparmio energetico

1 Commenti a questo articolo

  1. JackJack says:

    Vi segnalo un’iniziativa collegata a “M’illumino di meno”.

    Il 13 febbraio, l’agenzia di comunicazione IAKI Srl lancerà il “BLACK-STORMING”, ovvero il brainstorming al buio. Alle 18 si spegneranno cellulari, computer, server etc e tutta l’agenzia si riunirà a lume di candela per ideare progetti ecosostenibili. Fare blackstorming è un’occasione per risparmiare energia, inquinare meno e sensibilizzare i lavoratori sulle tematiche ecologiche. L’invito è esteso a tutte le aziende, e la speranza è che il blackstorming diventi un un modus operandi condiviso nel mondo del lavoro

    http://iaki.it/mi-illumino-di-meno.html

    http://www.facebook.com/event.php?eid=61160968199

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