Se volessimo classificare Travian, videogame derivato dal gioco da tavolo Coloni di Catan, diremmo che è un MMOG, oscura sigla che significa Massively Multiplayer Online Game: è, cioè, un gioco per browser, e quindi da giocare in Rete, che connette tra loro migliaia di giocatori in tutto il mondo.
Tipicamente i game di questo tipo sono ambientati in un mondo, da conquistare o da colonizzare, e Travian non fa eccezione: nel momento in cui ci si iscrive a un server e si inizia la partita, si diventa fondatori di un villaggio, da far crescere e sviluppare sfruttando le risorse disponibili (argilla, grano, ferro e legno).
Via via che la nostra cittadina cresce di dimensioni e aumentano gli abitanti il ritmo di sviluppo si fa sempre più serrato. Non confondiamo Travian con SimCity: non si tratta solo di creare e gestire una città, ma di resistere agli attacchi dei nemici, che ti rubano le risorse che faticosamente stai accumulando, oppure, al contrario, di attaccare i “villi” dei rivali per conquistarli.
Quando termina una partita? Leggiamo il bollettino della vittoria del server 7, riportato da Pier Giorgio su Il blog di PG:
“Cari giocatori,
Questa giornata verrà sicuramente ricordata negli annali di Travian, oggi infatti gli abitanti di @Il Grande Pruno@ sono riusciti a concludere la costruzione della Meraviglia, seguendo un imponente e prestigioso progetto, il quale ha permesso la costruzione dell’infrastruttura sicuramente più grande costruita dalla scomparsa dell’impero Nataren.
Oggi, l’utente cagnulo, assieme alla sua alleanza PROFEZIA, alle ore 14:10 ha finalmente concluso la costruzione della Meraviglia, riuscendo a difenderla dagli attacchi nemici, per giorni e giorni. Alla conclusione l’impero più grande è quello di trust1, primo della classifica popolazione, seguito da Titronco e GIUX.
Il miglior attaccante del Server è little_princess e Kiyubi è il miglior difensore.
Tutti i membri del TravianTeam italiano, assieme ai membri della TravianGames GmbH, si complimentano con il vincitore del Server, cagnulo, e ringraziano tutti gli utenti che hanno partecipato a questi splendidi mesi di gioco.
I Migliori Saluti,
Travian Team”
Fatti i doverosi complimenti all’alleanza dei Profeti per il brillante risultato ottenuto, andiamo a cercare altre notizie su Travian. Simo, su Ubuntu Cad, in poche parole ci spiega il gioco:
Si tratta essenzialmente di raccogliere le risorse, crescere e sopraffare l’impero vicino, il tutto ambientato ai tempi dell’antica Roma. Io l’ho provato e vi posso garantire che a poco a poco diventa una vera droga, tra alleanze, creazione di nuovi villaggi, conquiste e contrattacchi.
Se vi sentite abbastanza forti e spavaldi per sfidare migliaia di utenti vi consiglio vivamente di provarlo!
Auguri e che la forza sia con voi!!!!
Su Travian si può anche scherzare, come fa admin su Trepunti; leggiamo alcuni dei sintomi che identificato il traviandipendente:
Sei schiavo di travian se:
- Alla partita di calcetto vorresti mandare 30 fake al portiere per poi segnare con un unico e coordinato tiro…
- All’interrogazione di matematica vorresti mandare il tuo sitter…
- Ad un rimprovero del tuo capo perché stai troppo al pc invece di lavorare rispondi con un attacco di arieti, catapulte e cavalleria…
- Alla tua ragazza chiedi per cortesia, anziché mandarti tutti quegli sms, di aprire un thread sul forum, e di smetterla di spammare…
- Volevi comprarti casa, ma poi hai pensato che mandando un bell’esercito, e subito appresso 5/6 senatori potevi avere senza fatica un villo tutto per te…
- Ti stai costruendo un granaio in giardino…
Interessante ci sembra l’esperienza di giadatea, utente di Travian dopo che è passata per un’esperienza (deludente?) su Second Life. Leggiamo cosa scrive su Opinionando poco dopo essersi iscritta al gioco:
Travian è un gioco diverso, forse per questo mi ha conquistata maggiormente, non si tratta infatti di curare la vita e le relazioni di un personaggio ma di gestire un paese, o meglio, un villo, dalla sua nascita fino all’agognata vittoria.
Su travian si può scegliere se nascere romani, teutoni o galli, le tre popolazioni hanno caratteristiche diverse che le contraddistinguono, i teutoni sono furiosi in battaglia ma rappresentano un esercito indisciplinato, i galli sono molto veloci e abili in difesa e i romani si prestano bene ad entrambe le strategie.
Il gioco è un gioco online, basato sulla collaborazione (alleanza) o sull’aggressione (attacchi) tra utenti, che possono scegliere se dare una vocazione commerciale o militare al proprio villo. Una non esclude comunque l’altra, le risorse potenzialmente sono uguali per tutti, è la diversa scelta di gioco che poi ne costituisce il successo o l’insuccesso.
Fondamentali per la riuscita del gioco sono le alleanze, un’alleanza ben gestita e organizzata può portare molto in alto mentre una dispersiva, trascurata e sottomessa può causare un danno per tutti. L’unione dovrebbe essere la forza, e le strategie condivise, insomma, se si entra in un’alleanza è richiesta un po’ di partecipazione e di attività per farla prosperare.
Un paio di settimane dopo, tuttavia, Giadatea pubblica un seguito al post precedente – sempre su Opinionando – nel quale traccia un consuntivo e mette in luce alcuni aspetti negativi del gioco; leggiamone uno:
Innanzitutto chiediamoci: Chi gioca a travian? Un po’ tutti, uomini e donne, adulti e ragazzini, e molti, moltissimi bambini. Bambini che, nell’ingenuità doverosa della propria età, compilano una scheda personale dove spesso indicano la provenienza e l’età, esponendosi a rischi di cui non comprendono assolutamente la potenzialità. Se poi oltre a questa massiccia presenza di bambini, lasciati liberi di navigare su un gioco “innocente” proprio in quanto gioco, dalla grafica
talmente essenziale da sembrare uscito da un contenitore di cartoni educativi per bambini aggiungiamo la facilità di comunicazione tra utenti, data tanto da una messaggeria che permette a tutti di comunicare con chiunque ma soprattutto dai forum e dalle chat di alleanze, gruppi che nascono con lo scopo di condividere una strategia difensiva e offensiva e dove ci sono topic creati appositamente per lasciare il proprio contatto msn rendendo visibili ad una pluralità di persone sconosciute questi stessi contatti.
Questo è l’aspetto che maggiormente mi ha sconvolta, il fatto che dietro ad un gioco apparentemente semplice e innocuo si possa nascondere una minaccia di portata enorme non controllata da nessuno, neanche dallo staff del gioco che, mettendo a disposizione dei giocatori le chat di alleanza dovrebbe proibire ufficialmente la circolazione di contatti personali in altre forme, tutelando la privacy dei giocatori ancor più considerando la massiccia presenza di minori.
Appaiono, quindi, tra i blogger due diverse opinioni: c’è chi punta sull’aspetto ludico, con toni trionfalistici o ironici, e chi, invece, scopre i potenziali pericoli racchiusi in un uso non pienamente consapevole del gioco. Torneremo sull’argomento, così come un’orda di predoni Teutoni torna a rapinare lo stesso villo poco difeso.
Tag correlate: SimCity