Ministro Shoichi Nakagawa: si dimette dopo la sbronza al G7

Si comporta in modo strano alla conferenza stampa del G7 di Roma: ha bevuto o è colpa di un non ben precisato farmaco contro il raffreddore? Ad ogni modo, il ministro delle finanze giapponesi dopo questo exploit si dimette. Una lezione di sobrietà, da parte sua...

A volte la banalità di un commento come “certo che i giapponesi sono un popolo strano” non si riesce a trattenerla. A tanti sarà successo vedendo l’ormai strafamoso video del ministro Shoichi Nakagawa che, al tavolo del G7 di Roma, farfugliava palesemente in stato confusionale.

Del resto, a ben pensare, possiamo ritirare – se l’abbiamo fatto – il suddetto pensierino da pollaio, ricordando altri exploit, fatti in sede di Europarlamento da “persone” che (almeno stando agli atti ufficiali) non risultavano sotto effetto di alcuna sostanza, alcoolica, psicotropa o che altro.

I fatti, comunque, sono ben documentati. Anche e soprattutto in video; il ministro appare in grande difficoltà, tiene gli occhi a malapena aperti, gli casca la testa. Piuttosto imbarazzante… soprattutto per una cultura molto formale e attenta alle pubbiche esternazioni, come quella giapponese.

Ecco il video:



A seguito di questo siparietto, Nakagawa ha rassegnato le dimissioni. Un gesto comprensibilissimo, alla luce di quanto detto, avvalorato anche dal fatto che il premier Taro Aso gli aveva comunque rinnovato la sua fiducia, legittimandolo a continuare nel suo incarico.

Ecco come commentano l’accaduto i blogger.

Vino&co (e chi meglio di lui?) descrive il comportamento del politico durante la conferenza stampa:

sembra che faccia fatica a capire le domande dei giornalisti.

Parla un po’ strascicato, la testa gli cede e e gli occhi gli si chiudono, e dulcis in fundo fraintende una domanda rivolta al governatore della Banca del Giappone.

Lui giura e spergiura di aver solo sorseggiato un po’ di vino e non ha nemmeno finito il bicchiere perchè non stava bene.

Youkoso Italia riporta la giustificazione del ministro stesso:

Il ministro delle finanze giapponesi Shoichi Nakagawa ha negato oggi che era ubriaco in una conferenza stampa a Roma, dicendo che le sue parole sono state vittime del “destino” sfortunato. Nakagawa, uno stretto alleato del primo ministro Taro Aso, ha detto di aver bevuto alcolici il giorno prima della conferenza stampa ma anche di aver preso una medicina per il suo volo a Roma per raggiungere la riunione del G7

Assente, ironico e laconico, commenta il video con una sola frase:

Il Ministro Giapponese dell’Economia non avrà fatto una bella figura, ma sicuramente è una bella pubblicità per il vino del Bel Paese.

Ultimenotizie ci elenca, poi, una serie di figuracce simili fatte da altri politici illustri:

George W. Bush, sollevato a braccia dagli spalti di Pechino
Una figuraccia mondiale. Il presidente americano George W. Bush, già noto per problemi con alcol e droga durante la giovinezza, sostiene la nazionale statunitese di pallacanestro visibilmente ubriaco sugli spalti del palazzetto dello sport di Pechino (nella foto). Dopo lo show, Bush non riesce quasi a camminare e viene spostato a braccia.

Nicolas Sarkozy, il vertice con Putin e il singhiozzo
Al primo G8 da presidente, Nicolas Sarkozy parla dopo un vertice con Putin, alternando singhiozzi a esitazioni imbarazzanti. «Ho bevuto solo acqua», dirà lui.

Boris Eltsin, le accuse della Cia
Fu lo stesso servizio segreto americano ad accusare il presidente russo di essersi presentato ubriaco in un’intervista tv

Giuseppe Saragat, lanciò il Sizzano doc
Presidente della Repubblica: amava i vini piemontesi. Con decreto riconobbe al “Sizzano” il marchio doc.

Come sarà andata davvero? Non è certo il caso di fare l’alcool test a Nakagawa, ma diciamo che dimettendosi, pur non avendo cancellato l’accaduto, ha dato – se non altro – una lezione di sobrietà a diversi colleghi. Che, magari da lucidi, non sempre sono irreprensibili nelle loro esternazioni.

Tag correlate: Giappone, vino

Ultime Notizie

Natale 2012, la corsa ai regali si fa online

Natale 2012, la corsa ai regali si fa online

Niente Babbo Natale quest’anno, in tempi di crisi, i regali sotto l’albero li porta il Web. Secondo un’indagine di SaldiPrivati ed ePRICE il 72% degli utenti acquisterà il regalo on-line
per evitare code, corse dell’ultimo minuto e soprattutto riuscire a trovare i prezzi più convenienti