Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro
Apertura e informazione libera: questa è la Rete. Per questo Saponaro cerca di “svelare attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze”
Da quanto tempo gestisci un blog?
Ho aperto un sito personale alla fine del 2004 che fin dall’inizio era commentabile in ogni suo elemento. A questo ho aggiunto il blog nel Dicembre del 2006.
Quali blog leggi regolarmente?
Ne leggo regolarmente almeno una trentina, oltre un centinaio sporadicamente. Oltre ai “classici” e famosi, leggo quotidianamente fiore|blog, quello di Letizia Palmisano e Andrea Mollica.
Perché hai cominciato?
Ho iniziato a usare il blog da quando faccio politica. La politica oggi ha perso quasi completamente i vecchi spazi di discussione e partecipazione, e ancora non s’è appropriata dei nuovi. La rete offre una preziosissima occasione di confronto praticamente immediato coi cittadini: è un’occasione che un politico ha il dovere di cogliere per il bene stesso della democrazia.
Descrivi il tuo blog in tre parole
E’ il blog di un ecologista anomalo, di sinistra ma liberale, che cerca d’essere pragmatico e che vorrebbe gli ambientalisti al governo con una moderna coalizione riformista. Troppi elementi di questa prospettiva mancano al momento nella politica reale del centrosinistra. Io cerco di promuoverli anche in Rete.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Dalla mia attività politica, dagli altri blog, dai giornali e in generale dalla vita di tutti i giorni. Per selezionare uso il filtro dei miei interessi e delle passioni personali.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Dico sempre quello che penso, senza reticenze, e non lascio domande senza risposta. Come sempre avviene, i post di maggior successo sono quelli che raccontano fatti e situazioni che non possono essere visti, raccontati e letti altrove come, ad esempio, la vicenda del canile di Lecco mal-gestito da Michela Vittoria Brambilla e la querelle tra lei e i volontari o l’intervento omofobico del leghista Galli nell’ultima seduta di Consiglio regionale. Insomma, cerco di “svelare” attraverso il blog, retroscena della vita politica che altrimenti resterebbero chiusi e nascosti nelle segrete stanze, lontano dagli occhi e dal giudizio dei cittadini.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Informazione più libera, accessibilità a nuove fonti, discussione delle soluzioni. Valori, tutti questi, in grado di infettare anche gli altri media. Non ci sono ancora riusciti, ma sono fiducioso.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Una dose in più di Apertura. La blogosfera italiana, a volte, appare troppo come un “salotto” chiuso in se stesso che ripete dinamiche già viste sugli altri media. Il pregio della rete, la sua grande portata innovativa soprattutto a livello politico, è , invece, l’inclusione: nella formazione delle notizie, nella discussione di queste e nella formazione del consenso.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Consapevolezza degli strumenti e accesso agli stessi. E’ necessario quindi fare informazione e divulgazione. Alla politica e ai suoi leader manca il coraggio di aprirsi e di rischiare, tanto quando fanno le leggi elettorali per nominare i parlamentari così come quando non fanno tutti gli sforzi necessari per informare, divulgare e compartecipare all’uso della rete. Se la politica adottasse lo stile e lo spirito dei blog non riuscirebbe a autoriprodursi e a conservarsi senza ricambio generazionale come oggi inesorabilmente avviene.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Di cercare di specializzarsi in uno o pochi argomenti, di scavare, di resitere alla tentazione di fare il tuttologo, di dire sempre quello che pensa e di non avere paura di confrontarsi. Quindi di leggere molto, non solo quattro blogstar, e di aggiungere sempre un’opinione o un fatto che non si possono trovare da nessun’altra parte. Questo è il difficile.
Tag correlate: Marcello Saponaro, ambiente
3 Commenti a questo articolo
2 Trackbacks di questo articolo
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Intervista Liquida ( Blog(s) Io ) - Il blog di Marcello Saponaro says:
febbraio 25th, 2009 at 21:09[...] mi ha intervistato. E ce ne sono tante altre, tutte interessanti, di interviste. Link correlati:- Intervista sui Verdi [...]
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Ecologia 2.0 | Politica e blog: l’intervista a Marcello Saponaro says:
febbraio 26th, 2009 at 00:21[...] Intervista di Liquida Magazine [...]







febbraio 26th, 2009 at 02:07
questa e’ un’ottima intervista… ebbravo Marcello eco-liberale
e brrava anche Liquida…
febbraio 26th, 2009 at 10:23
Ottima intervista marcello! giorni fa ho riascoltato il tuo discorso congressuale e penso che quei giorni siano stati i giorni della ultima grande perduta occasione dei verdi http://www.youtube.com/watch?v=cOuGo_zC0Sg&feature=channel_page
e adesso?
aprile 5th, 2009 at 03:03
un romanzo di fantapolitica con prefazione di Piero Marrazzo.
Il libro “Politik Dream” è collegato al sito http://www.misonorottolepallediquestapolitica.it
L’autore è disponibile per un’intervista
Saluti
Marco Limiti
Edizioni Progetto Cultura
Via San Roberto Bellarmino, 6
00142 Roma
http://www.progettocultura.it