Nonsolomamma: la parola a Claudia De Lillo
“Credo che si parli troppo poco della vita difficile delle mamme lavoratrici e, forse, facendolo in chiave ironica si è rivelato più efficace di quanto potessi prevedere”: parla Elastigirl
Da quanto tempo gestisci un blog?
Da settembre 2006.
Quali blog leggi regolarmente?
Studio illegale
Perché hai cominciato?
Per avere un terreno neutrale solo mio, in cui mettermi alla prova. E per raccontare quanto può essere complicato avere dei figli, lavorare, mantenere un rapporto di coppia non dico vivace, ma almeno vivo. Credo che si parli troppo poco della vita difficile delle mamme lavoratrici e, forse, facendolo in chiave ironica si è rivelato più efficace di quanto potessi prevedere.
Descrivi il tuo blog in tre parole:
Ironico, surreale, femminile.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Del blog non mi interessa l’aspetto di informazione, divulgazione o politico nel senso più stretto. Prendo ispirazione da quello che mi accade intorno, dai dialoghi con i miei figli, dai racconti delle persone. In un certo senso il mio è un blog minimalista, con qualche ambizione, seppur modesta, di condivisione di alcuni valori.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Credo alla possibilità, attraverso di esso, di entrare in un mondo fatto di personaggi e situazioni ricorrenti, al processo di identificazione degli elasti-lettori e al tono lieve. Ma in realtà il successo del blog è una cosa a cui non mi sono granché abituata, che non sempre mi spiego e a cui spesso cerco di non pensare per evitare di esserne condizionata.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
La libertà di dire quello che si vuole come si vuole. La democraticità per cui se una cosa piace viene letta e viceversa. La libera circolazione delle informazioni e dei pensieri.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Forse i lettori. Per molti Internet, e a maggior ragione i blog, sono lontani e poco familiari. Conosco persone che detestano leggere su Internet e che ritengono i blog delle piazze per frustrati.
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marzo 12th, 2009 at 15:50
Intervista banale.
marzo 12th, 2009 at 16:36
Ho lo stesso libro di Nonsolomamma sul comodino. Posso vantarmi???
io l’ho trovata carina questa intervista e andrò ad ascoltarla che sabato viene a bologna
marzo 12th, 2009 at 20:20
Rispetto la tua opinione, sono di diverso avviso.