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Proposta di legge sulla caccia: tutte le polemiche

E’ attualmente in discussione un disegno di legge che propone una serie di modifiche sostanziali alla regolamentazione della caccia in Italia. Molte delle proposte contenute nel testo hanno scatenato accese discussioni: vediamo perché

Proposta di legge sulla caccia: tutte le polemiche

Sta facendo molto discutere – online e offline -  la proposta di legge presentata nelle scorse settimane dal senatore Franco Orsi.

Si tratta di una serie di modifiche alla cosiddetta “legge quadro” del 1992 – la legge 157 – che negli ultimi 16 anni ha regolamentato la caccia in Italia, cercando di mediare tra le richieste dei cacciatori e quelle della tutela dell’ambiente e della fauna.

Un disegno di legge controverso, che in alcuni punti si pone in contrasto con buona parte dei regolamenti europei per la protezione delle fauna selvatica e del territorio.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Riassume Sostenibile:

Franco Orsi, senatore ligure del Pdl, membro della Commissione permanente ambiente, beni ambientali e territorio, ha depositato una proposta di modifica della legge sulla caccia che mira a ridurre a 16 anni l’età minima per il possesso e l’uso di armi da fuoco per uso venatorio. Il disegno di legge contempla altre facilitazioni al possesso delle armi, elimina l’interesse pubblico alla tutela della fauna, consente la caccia anche sulle vie della migrazione degli uccelli ed elimina la categoria delle specie superprotette. Inoltre, le specie utilizzate per attività sportive, o per l’addestramento dei cani, o cresciuti in allevamento, escono dalla nozione di fauna, e conseguentemente perdono qualsiasi tutela. Caccia libera anche a pappagalli, ermellini, scoiattoli grigi, lupi, fringuelli, piccioni domestici, peppole, nutrie, e norme punitive per quelle Regioni che osino dichiarare “zone protette” piu’ del 30% del loro territorio, e questo indipendentemente dalle specifiche caratteristiche del luogo.

In particolare alcuni punti della proposta sono in contraddizione con gli attuali regolamenti vigenti a livello europeo, come leggiamo su Live on Earth:

- Scompare la definizione di specie superprotette. Animali come il Lupo, l’Orso, le aquile, i fenicotteri, i cigni, le cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.
- Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione. Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.
- Totale liberalizzazione dei richiami vivi! Sapete cosa sono i richiami vivi? Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri. Già oggi questa pessima pratica è consentita, seppure con limitazioni. Ma il senatore Orsi vuole liberalizzarla totalmente Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato. Spariranno gli anelli di riconoscimento per i richiami vivi. Sarà sufficiente un certificato. Uno per tutti! Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi. Anche le peppole, i fringuelli, i pettirossi.

E ancora Blogeko nota alcuni punti poco chiari:

I sindaci avranno il potere di dichiarare “eradicabile” qualsiasi specie dal loro territorio: basterà che un solo esemplare causi fastidio. Un sindaco, quindi, potrà ordinare lo sterminio totale, nel territorio comunale, di orsi, lupi, cervi. Anche di cani e gatti vaganti.

Le leggi regionali potranno dichiarare cacciabili specie che l’Italia o l’Unione Europea considerano non cacciabili. Le guardie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere attività di vigilanza sulla caccia.

Prosegue MateraNatura:

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione europea, non sono bastate due sentenze della Corte Costituzionale. Il senatore Orsi regalerà a Veneto e Lombardia, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali. E le multe europee le pagheremo noi!

Caccia con neve e ghiaccio.
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Naturalmente c’è anche chi invece approva il testo proposto dal senatore Orsi. Leggiamo ad esempio su Il Ponente (che è fermamente contrario al testo, ma riporta un comunicato stampa dell’associazione Wilderness Italia, pro senatore Orsi):

Secondo i denigratori, gli scandali maggiori sarebbero: 1) La possibilità di cacciare a 16 anni, ma è pur vero che tale attività è praticata in molti altri Paesi senza scandalo per nessuno (negli USA addirittura si educano alla pratica della caccia i bambini, cosa che serve a formare cacciatori più etici e consapevoli); 2) L’esclusione dell’ENPA dal Comitato Tecnico Nazionale per l’Ambiente: una cosa ovvia, trattandosi di un’associazione animalista volta a prevenire il maltrattamento degli animali, in specie domestici, e non già ambientalista tout court che debba decidere su questioni di tutela faunistica e preservazione della biodiversità (che spesso fanno a pugni con l’animalismo); la possibilità di cacciare nelle aree protette nei casi di necessità ecologiche e/o di tutela delle risorse agricole? In tutto il mondo la si pratica, compresi gli storici e prestigiosi Parchi Nazionali americani; la possibilità che un cacciatore possa prepararsi i trofei senza doversi recare giocoforza da un imbalsamatore professionista: ci sembra un diritto legittimo, in quanto è egli possessore del trofeo e/o preda, e sta a lui decidere se buttare o preservarsi le spoglie; così come democratica ci sembra una certa mobilità venatoria (che è permessa in ogni parte del mondo, ma non da Regione a Regione italiana!); la critica della mezz’ora di apertura serale alla caccia (come se al tramonto del sole il buio della notte cadesse improvviso!) o il prolungamento della stagione venatoria per la caccia agli acquatici? Se ne può discutere, ma non sono certo questi pochi minuti o giorni che possono incidere in modo cospicuo sulla consistenza faunistica; la possibilità di cacciare animali di allevamento (quindi riproducibili all’infinito) anche su neve nelle Aziende Faunistiche? Basterebbe stabilire un limite all’altezza della neve (perché, chi conosce la fauna ed ha vissuto in campagna, sa benissimo che i pochi decimetri delle prime nevicate non comportano alcun problema alla stessa, né motorio né alimentare); la caccia sulle zone incendiate: un falso problema proprio perché, o prive di selvaggina (primo anno) o perché altamente produttive per la stessa (altro che situazioni di disagio!).

Un altro aspetto della questione di cui si parla meno – oltre che quello riguardante la tutela ambientale – è la ricaduta della caccia sull’ambiente umano, in particolare per quello che riguarda gli incidenti di caccia. Riporta Pianeta Verde:

In cinque mesi un totale di 126 vittime: 41 morti e 85 feriti. Questo il bilancio di vite umane della stagione venatoria 2008-2009, curato dall’Associazione delle vittime della caccia, che fa riferimento a ”episodi di cronaca conteggiati” (pari a 117). Tra i cacciatori (86 vittime) si contano 24 morti e 62 feriti, mentre tra la gente comune (40 vittime) i morti sono stati 17 e i feriti 23 .

Ulteriori dati li troviamo su Inviato Speciale:

L’intervento di elicotteri di soccorso è stato necessario 24 volte e i minori coinvolti sono stati 12. La regione in cui la caccia ha fatto più vittime umane è stata la Toscana con 17 episodi, poi la Sardegna, 12, il Veneto, 10.
Tra le province il primato spetta a Pesaro-Urbino, 7, seguita da Cagliari e Treviso con  5. Il mese con più vittime è stato ottobre, con 35.

Commenta Ecologiae:

Ancora più rabbia dovrebbe provocare il sapere che di questi 41 morti, 17 sono persone comuni, probabilmente persone che stavano tranquillamente nella loro casa di campagna e sono state colpite da un proiettile di certo non destinato a loro, ma che gli ha stroncato la vita.

Secondo l’Associazione Vittime della Caccia quest’anno ci sono stati 86 cacciatori colpiti negli ultimi 5 mesi, di cui 24 morti, che si vanno ad aggiungere alle 17 vittime e 23 feriti tra i civili. Secondo Daniela Casprini, presidente dell’associazione, la colpa principale va al tipo di munizioni usate. Non si capisce come mai sia permessa la caccia con le munizioni a pallini, quelle che si spezzettano per fare quanti più danni possibile, anche vicino ai centri abitati. Ancora più orrore fa quest’ultimo dato: l’intervento dell’elicottero ha salvato la vita a 12 bambini che si trovavano in casa loro a giocare e sono stati colpiti involontariamente.

Ecologia Liberale sottolinea alcuni aspetti della legge italiana:

lede i diritti del cittadino tre volte: 1. nega il diritto a godere della Natura, 2. ostacola gravemente il diritto di proprietà (solo nell’Italia dei legulei giustinianei era possibile permettere nel Codice Civile che il cacciatore – unico privilegiato oltre al proprietario – può impunemente entrare nei campi e nei terreni privati, perfino coltivati), 3. costituisce un pericolo reale grave di morte o di lesioni per chi si trovi a passare nelle vicinanze del terreno di caccia (spesso per gli stessi cacciatori).
“Quousque tandem, fino a quando, Stato italiano, abuserai della nostra pazienza; fino a quando dovremo sopportare le tue malefatte anche in tema di distruzione di animali e di uomini, per motivi futili e abietti come quelli della caccia?
Un comunicato stampa emesso dai senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, radicali eletti nelle liste del Partito Democratico, rilanciato dalla newsletter della LAC, Lega per l’abolizione della caccia, denuncia che “mentre la maggioranza si fa promotrice di un’iniziativa legislativa per ampliare le specie cacciabili e la durata dell’attività venatoria, pare che non siano interessanti i morti, anche di cittadini inermi, legati a questa attività.
“I cacciatori, infatti, oltre ad essere gli unici a poter passare e cacciare nelle proprietà private, avvicinandosi sempre troppo alle case, per quasi sei mesi all’anno continuano ad essere un pericolo per la vita delle persone, oltre che ovviamente degli animali.
“Abbiamo fior fiore di ministri che rassicurano i cittadini sulle stragi del sabato sera e sulle morti bianche, con grande risvolto mediatico, ma non rappresentano una notizia e una preoccupazione i 23 morti e 46 feriti che, dal 1° settembre al 22 novembre 2008, sono stati vittime delle armi usate durante la caccia.

100Ambiente, nel postare un documento riassuntivo sul disegno di legge, sottolinea la necessità di sgombrare la discussione dall’eccessiva emotività e di documentarsi in maniera il più possibile approfondita:

Per poterlo criticare a ragion veduta è necessario sgombrare il campo dalle vecchie versioni non più valide ed eliminare eccessi emotivi che non giovano al confronto. Ce ne è abbastanza in questo disegno di legge senza dovergli attribuire proposte che non contiene più e che permettono a Orsi di minacciare querele e denunciare l’infondatezza delle critiche e l’incompetenza della controparte.

È anche necessario andare oltre le proposte più appariscenti e pubblicamente criticate – come quella della caccia a 16 anni – che rischiano di concentrare su di sé troppa attenzione per essere poi fatte cadere come gesto di “buona volontà”, facendo passare tutto il resto.

Al momento la proposta è ancora in discussione, ma sembra chiaro che nell’immediato futuro ne sentiremo ancora parlare.



Tag correlate: caccia, Franco Orsi, fauna

64 Commenti a questo articolo

  1. io says:

    Come si fà per ammazzare Orsi?
    Cosa si può fare per evitare che questa legge schifosa passi e soprattutto gli altri parlamentari sono favorevoli?

  2. rossano says:

    la caccia esiste in tutti i paesi del mondo, è una passione che non si può vietare,come andare in mare,andare in montagna,in bicicletta,in moto, nelle grotte, in cerca di funghi, sono tutti posti in cui si mette a repentaglio la vita ma che nessuno si sogna di vietare, la caccia in europa e in usa è consentita fino dai quindi anni, in italia il periodo di caccia è il più limitato del mondo e gli animali cacciabili sono solo poche specie, inoltre la regolamentazione sia regionale che statale è la più restrittiva del mondo, poi se uno è contrario alla caccia và bene ma prima di criticare o far passare per assasini i cacciatori bisogna informarsi grazie.

  3. leonardo says:

    Se abbiamo delinquenti al Parlamento,cosa possiamo aspettarci che risolvano i Nostri problemi!!!
    Togliamogli lo stipendio e mandiamolo a casa senza soldi,confischiamogli i beni Suoi e dei Suoi Familiari,in modo che debba chiedere l’elemosina,può darsi che qualche spicciolo lo rimedia!!!

  4. Atrox says:

    Rossano, scusa una cosa: come fai a equiparare trekking, bici e moto alla caccia? In quei primi passatempi uno, al limite, mette in pericolo la prorpia vita. Nella caccia va – in primis- in giro a uccidere animali. E qui entra in gioco il termine assassino, a cui tu stesso accenni. Assassinare = uccidere volontariamente. Certo, i cacciatori non ammazzano la gente (di solito), ma ammazzano altre creature per diletto e passione.
    Passione? Cioè scherziamo?
    UCCIDERE è una passione? Ma ci rendiamo conto?
    Piantatela di trincerarvi dietro ad argomenti illogici. Se vi piace cacciare vi piace uccidere e siete – fondamentalmente – persone insensibili e incivili. Fine del discorso.
    Avete trovato una maggioranza che è disposta a venirvi incontro, per motivi di interesse e di ideologia, ma non per questo siete giustificati. Questo mai.

  5. ALESSANDRA says:

    sveglia italiani! bisogna mobilitarci tutti perchè non passi questa allucinante proposta di carneficina!!!!!!!!!!!

  6. Mino says:

    Tanto scandalo per nulla pseudo-ambientalisti siete proprio come le iene… peccato per voi che pecoraro non c’è più…
    la caccia è uno sport come tutti gli altri ed è sicuramente meno pericoloso e più educativo iniziare un 16enne a conoscere i boschi, la natura, i cani ed anche il fucile e non vederlo il sabato notte girare in auto o in discoteche dove tutti sappiamo cosa c’è d’educativo…
    Vorrei inoltre ricordarvi e, non fatevi raccontare frottole da questi ultimi pseudo-animalisti, che nelle altre nazioni europee il calendario venatorio è molto meno restrittivo di quello italiano con un perodo di caccia più lungo e meno vincoli.
    GRAZIE

  7. briccone says:

    L’articolo di wilderness italia è stato evidentemente scritto da dei Talebani della caccia.
    Mai vista una sfilza così di giustificazioni che, se non fossero pericolose, sarebbero penose.
    Voglio solo commentarne una, quella che cerca di giustificare la caccia in presenza di neve. L’articolista sostiene: Chi sta in campagna sa benissimo che i pochi DECIMETRI DI NEVE non rappresentano un problema per la fauna.
    Fatti i giusti rapporti tra un’uccello e qualche decimetro di neve perchè i componenti di questa associazione non provano a procurarsi il cibo, con le loro mani, su un terreno coperto da qualche METRO DI NEVE!

  8. vittorio says:

    Ciao Alessandra ma pensa a divertirti !! non c’hai altro da pensare, forse ti manca qualcosa?

  9. Elisa says:

    beh se siamo favorevoli alla caccia perchè non cacciamo anche l’uomo? è solo l’uomo che uccide per diletto e divertimento…la natura gli ha dato l’istinto di cacciare solo per necessità alimentari come per gli altri animali, noi ci arrechiamo il diritto a distruggere tutto ciò che è intorno a noi!
    Già abbiamo numerose specie in via di estinzione, vogliamo che lo diventino tutte??? l’orso e i lupi sono stati a rischio d’estinzione in passato e il numero attuale lo dobbiamo a progetti di ripopolamento e tutela….insomma dobbiamo proteggerci da noi stessi che alteriamo l’equilibrio naturale!
    E’ osceno già l’utilizzo di richiami vivi, poi liberalizzarli ancora di più…si dovrebbe pensare di vietare ciò che non vorremmo fosse fatto a noi!
    Rossano prima di parlare dovrebbe rileggere tutti gli stralci riportati qui sopra che dicono che questa legge contrasta in molti punti leggi europee, e quindi poi ne dovremmo pagare anche le multe!! Già ci prendono in giro in europa e questa è l’ennesima dimostrazione di quanto ce le cerchiamo!
    Inoltre si vuole dare in mano fucili ai sedicenni, e una parte degli stessi li troviamo nelle scuole a fare atti di bullismo e vadalismo…chissà cosa capiterebbe con un fucile in mano!
    Già basti ricordare come ogni anno che i cacciatori sparino incosciamente anche a persone, che fanno numerosi feriti e morti!
    E’ inutile dire che i cacciatori sono una lobby forte come quella delle banche o altre, che riescono a mettere pressioni politiche che non dovrebbero esserci ed è per questo che arriviamo a queste proposte scempio.
    Se verrà passata questa legge, legalizzeremo più facilmente le attività di braconaggio….siamo alla solita Italia del più furbo!
    I cacciatori potrebbero andare a fare “tiro al piattello”….così non ci sarebbero morti e feriti ogni anno!

  10. rossano says:

    Atrox ti ho detto che se sei contro per principio bene ma forse mi sono spiegato male, la caccia esiste in tutto il mondo,non si capiva nel mio post ma possono cacciare in tutto il mondo hai capito!! in tutto il mondo i giovani dai 15 o 16 anni!! e ti ripeto in italia la legge è la più restrittiva del mondo!!!in usa che tu forse ammiri tanto la caccia è consentita anche nei parchi per la gestione faunistica e il controllo degli animali.

  11. vimuratore says:

    La caccia è nata assieme all’uomo. negli ultim anni sono stati imposti solo LIMITI sia ai cacciatori che alla caccia. per una volta che la nuova proposta di legge è pro-caccia non alzate polveroni e non fate polemica futile
    La legge deve passare, la caccia deve continuare a sopravvivere perchè è una tradizione che risale a milioni di anni, è più vecchia delle piramidi.
    caccia libera!!!!!

  12. Francesco says:

    Sono un cacciatore e vi dico che conto ancora fino a 3 prima di sparare il secondo colpo, non uso richiami ne vivi ne registrati, non ho un cane,nessun aggeggio artificiale e rispetto la natura riprendendomi le cartuccie sparate…insomma mi attengo alle leggi, per questo vado quasi sempre da solo nelle uscite. La caccia se fatta nel rispetto delle norme e dei calendari venatori è anche utile…solo non capisco ad esempio l’esclusione degli storni dalle specie cacciabili (a parte qualche derega regionale)…quindi è una legge modificabile ma come la stanno impostando la vedo più una cosa per fare cassa (la caccia è un hobby o sport o come la vogliamo chiamare attorno a cui girano molti soldi…costa insomma… cartucce, fucili, fucili e ancora fucili ma soprattutto TASSE)

  13. fede says:

    Personalmente sono totalmente contraria alla caccia ed alle armi in genere, ma non sono così ottusa e intransigente da non riconoscere che fra i cacciatori ci sono anche persone che amano e rispettano l’ambiente. Detto questo trovo che questa proposta di legge sia ignobile.
    Se in Italia avevamo qualcosa di meglio rispetto ad altri paesi era proprio la legge che regolamenta la caccia! A chi fa paragoni con altri stati poi vorrei far notare che è abbastanza ridicolo mettere sullo stesso piano Italia e Stati Uniti, innanzitutto per l’estensione del territorio, ma anche per la varietà e quantità di animali e la densità abitativa, lo stesso vale per altre nazioni.
    Purtroppo mi è già capitato di scappare a gambe levate da boschi dove ero a spasso con il cane per via dei cacciatori che sconfinavano nel Parco Ticino(abito in zona), con questa legge credo che per i semplici camminatori come me parecchie zone diventerebbero troppo rischiose, non vorrei mare finire impallinata o che qualcosa del genere succedesse al mio cane.

  14. Bimba says:

    Mi chiedo dove sia la Brambilla, che finora si è fatta pubblicità con l’animalismo d’accatto.
    Complimenti allo sfondone che vorrebbe parificare l’età x poter imbracciare il fucile a quella in vigore negli Usa: bei risultati si sono ottenuti liberalizzando a destra e a manca la vendita e il possesso delle armi!

  15. lddc says:

    Suggerisco di leggere l’intervista a Mario Spagnesi, presidente di Ekoclub International, l’associazione ambientalista che ha fra i suoi punti di forza la tutela attiva dell’ambiente senza preclusioni verso attività come la caccia e la pesca praticate in modo sostenibile.
    http://www.ladeadellacaccia.it/index.php/ekoclub-web-e-ambientalismo-intelligente-720/

  16. luigi says:

    io sono una persona che va a caccia da diversi anni ed è da diversi anni che mi sto battendo affinche’ la caccia sia piu’ restrittiva e meno permissiva.Non è possibile che il cacciatore non sia un protezionista,una persona che rispetti e tuteli il mondo naturale che lo circonda ivi inclusi gli animali che lo abitano.qualcuno potrebbe chiedermi “allora perche’ vai a caccia?” perche’ mi piace vivere la campagna con il mio cane che mi aiuta nella scova :l’abbattimento del selvatico è un momento,il meno bello,ma la scova e il riporto si’,sono momenti di grande intensita’ con il cane.io personalmente ridurrei le giornate di permesso di caccia e limiterei alquanto il numero di capi da prelevare.leggo invece che un esponente del pdl si sta facendo in quattro per liberalizzare tutto: ma questo signore non ha capito niente.Se vuoi ritrovarti il bosco popolato di fagiani,beccacce,lepri non li puoi e non li devi abbattere se non in misura molto selezionata e per pochi giorni.Il mio modesto parere è negativo e sfavorevole a questa proposta poco lungimirante ,di scarso spessore e distruttiva dell’ambiente.speriamo che ci riflettano seriamente

  17. Elisa says:

    Non ho parole davvero…sto cercando tutte le petizioni possibile per combattere questa cosa.

  18. manuela says:

    Mi fa schifo solo leggere il testo in discussione.Fanno schifo e soprattutto hanno la possibilita ,certa gentaglia, di decidere ,di modificare etc.senza prima fare un referendum siamo in mano alle uniche bestie che dvrebbero essere cacciate ed uccise anche lentamente per far loro prolungare l’agonia.Diamoci perfavore da fare per evitare tutto questo.

  19. Giovanni says:

    Mmeno controlli (il bracconaggio esiste ancora, eccome se esiste), meno sanzioni. In compenso più tempo (anche dopo il tramonto del sole), più spazio (il cacciatore non più legato al territorio significa inevitabilmente razzia), più specie (i 20 grammi della Peppola, del Fringuello o della Pispola, piccolo uccello insettivoro cacciabile in Veneto).
    Ma c’è ancora qualche cacciatore che nonostante tutto ama la natura. Spero che facciano sentire forte la sua voce.
    La caccia ha poche possibilità di continuare nel futuro. Questa legge rappresenta il colpo di coda di poche ma irriducibili devastatori. E’ cosa utile, per gli stessi cacciatori intelligenti, fermarli.

  20. Giovanni says:

    Aggiungo che sono da sempre contrario alla caccia.
    Ma aggiungo pure che la mia avversione a questa pratica sarebbe meno determinata se i cacciatori avessero la lungimiranza e la cortesia di Luigi.
    Spero davvero che sia un caso isolato.

  21. vittorio says:

    Ciao Elisa, anche te dovresti pensare a cose che ti possano far stare bene , mi sembri un po depressa , forse ti manca qualcosa ,
    ma nella vita non hai mai provato hurrà? ciao

    P.S. se hai bisogno fai 1 fischio, vedrò ti accontentarti.

  22. Ennio says:

    Sig Luigi Lei deve leggere bene il testo della legge in discussione, evidentemente le è sfuggito qualcosa, e poi lei non è un vero cacciatore perchè un vero cacciatore oltre a rispettare la natura rispetta gli altri cacciatori indipendentemente sia la loro forma di caccia, e non sputi sul piatto nel quale ha mangiato fino adesso.

  23. Maurizio says:

    Che Dio ci faccia la grazia di fare cadere questo governo!!

  24. Marco says:

    Esistono quattro tipi di persone al mondo, nessun paese è escluso.

    1 – Intelligenti e colte, quindi capaci di immedesimazione e rielaborazione delle conoscenze acquisite.
    2 – Intelligenti ma ignoranti, quindi incapaci di dare giudizi in merito a quello che non conoscono.
    3 – Stupide ed erudite, quindi apparentemente padrone di conoscenza ma in realtà capaci soltanto di ripetere a pappagallo date, numeri, stralci di testo, ecc. Assolutamente incapaci di fare connessioni tra gli argomenti che apparentemente conoscono e di immedesimarsi negli altri esseri viventi.
    4 – Stupide e ignoranti. Si commentano da sole quando provano a professare parola.

    Secondo voi una persona che scrive:
    “…la caccia esiste in tutti i paesi del mondo, è una passione che non si può vietare,come andare in mare,andare in montagna,in bicicletta,in moto, nelle grotte, in cerca di funghi, sono tutti posti in cui si mette a repentaglio la vita ma che nessuno si sogna di vietare…”;
    a quale categoria appartiene?

    Chi scrive invece:
    “…Non è possibile che il cacciatore non sia un protezionista,una persona che rispetti e tuteli il mondo naturale che lo circonda ivi inclusi gli animali che lo abitano.qualcuno potrebbe chiedermi “allora perché vai a caccia?” perché mi piace vivere la campagna con il mio cane che mi aiuta nella scova :l’abbattimento del selvatico è un momento,il meno bello,ma la scova e il riporto si’,sono momenti di grande intensità con il cane…”;
    a quale categoria appartiene?

    Mi sa che ci vorranno ancora parecchie generazioni per far comprendere che l’essere umano non è superiore a nessuna altra forma di vita su questo pianeta e che quindi non ha più diritti delle altre di starci. Tutte le creature del pianeta meritano quanto noi di vivere in maniera naturale e senza che gli venga causata sofferenza per il nostro stupido divertimento.

  25. Gigi says:

    Sono sulla stessa lunghezza d’onda di Marco.

    Il giorno che apriranno la stagione della Caccia al cacciatore sarò d’accordo nel dire che la Caccia è uno passatempo come un altro!

  26. Ennio says:

    Lei Sig. Marco, a quale dei quattro tipi di persone da lei descritte appartiene? Ecco vede, Lei si è commentato da solo.Mi raccomando non respiri, non si muova e sopratutto non mangi, sta togliendo la vita a tantissime creature che hanno il diritto di vivere come Lei.

  27. marcoC says:

    Cari amici animalisti e ambientalisti, perkè tutte qste polemike? invece di pensare alle reali problematike ambientali ke ci sn in italia, ci si accanisce contro i cacciatori.. pensiamo invece alla cementificazione degli ambienti naturali, l’inquinamento delle zone umide, gli incendi ke appiccano i signori agricoltori alle ristoppie di grano nonostante ci sia una legge ke lo vieti, pensiamo dunque alla distruzione dell’habitat del selvatico, perkè ricordatevi ke la selvaggina, qualsiasi essa sia, ha bisogno del suo habitat naturale, per nascere crescere e sopravvivere!!! Impegnamoci invece di far caso a una legge ke consente la caccia un paio di settimane in più, rispetto a prima! E poi.. purtroppo qsta sulla caccia è solo un pretesto per fare campagna pubblicitaria delle ass. ambientaliste! Se ci si occupasse veramente delle problematike ambientali nn ci sarebbe il tempo di denigrare i cacciatori facendoli passare per dei delinquenti!!

  28. Nicola says:

    Come al solito in Italia ognuno vede e difende a spada tratta il proprio piccolo orticello. I cacciatori che hanno commentato si sono sentiti aggredire da animalisti estremisti contrari per principio alla caccia; va bene, ma non mi venite a dire che siete tutti rispettosi della legge e dell’ambiente! Non sono cacciatore, ma ne ho visti all’opera e ne ho sentiti parlare un bel pò; se l’Italia ha le leggi più restrittive è perchè gli italiani sono i meno rispettosi dell’ambiente e delle leggi (in generale) e giustamente il legislatore concede meno per ottenere lo stesso risultato di altri paesi che concedono di più (il mantenimento del patrimonio faunistico nazionale che è un bene comune come il colosseo,il duomo di milano, le alpi o le coste).
    C’è tra di voi un cacciatore che ha intenzione di cessare la sua attività?
    Non credo proprio! Ed è proprio per questo che vengono fatti i piani di abbattimento: per consentire ad una popolazione animale di crescere in salute senza arrecare danni da sovrappopolamento all’ambiente pur salvaguardando il diritto a cacciare (me lo insegnate voi).
    La caccia è un diritto naturale, non è più una necessità alimentare bensì serve all’ambiente in quanto deve mantenere il numero delle popolazioni animali sotto il livello di massimo carico dell’ambiente in cui vivono.
    Detto questo in favore della caccia, provate a spiegarmi come l’eliminazione della categoria “animali superprotetti” possa aiutare a mantenere l’ambiente; secondo me legalizza di fatto il bracconaggio e mina gravemente la biodiversità (che una volta ridotta porta a fenomeni di ipertrofismo cioè all’esplosione di popolazioni animali molto adattabili e potenzialmente dannose come ratti, storni, zanzare, mosche).
    E’ vero che non ci si può accanire sulla caccia quando si parla di tutela ambientale, ma la caccia di specie protette di insettivori nel Veneto cosa volete che provochi se non l’ivasione di zanzare e dopo cosa fai dai l’isetticida che respiri tu stesso?! L’uccisione dei rapaci è pratica diffusa tra i cacciatori (l’ho sentito dalle loro labbra) perchè cacciano gli uccellini, sono competitori, ma eliminandoli si impoverisce l’ambiente (che è di TUTTI). Consentire di sparare ai migratori è, mi si passi il temine, una STRONZATA perchè a logica è più utile per un cacciatore consentire a ste povere bestie di arrivare copulare e aumentare di numero piuttosto che sterminarli senza la minima selezione naturale magari con reti ecc.

    Potrei anche dilungarmi, ma il concetto è il seguente
    premessa: la terra non è ereditata dai padri, è presa in prestito dai figli
    quindi: bisogna fare in modo di lasciare un ambiente con la massima biodiversità e quindi in grado di autorigenerarsi di anno in anno

    questo perchè anche chi verrà dopo di noi dovrà essere in grado di cacciare o di usufruire dell’ambiente naturale così com’è se non migliore (metti che scoppia una guerra e ci sarà bisogno di cibo, se avrete ammazzato l’impossibile cosa si fa ci mangiamo i pallettoni?)
    Le altre proposte si possono discutere ed adattare a livello regionale e per le diverse specie, ma queste due no!

  29. Adriano says:

    Perchè le assuciazioni ambientaliste non si prendono a carico le spese di tutti i danni provocati dai selvatici ( cinghiali,cervi, caprioli ecc.), all’ agricoltura, incidenti stradali compresi? Se non erro la tassa governativa e quella regionale per la licenza di caccia non viene utilizzata per migliorare l’ambiente e lo stato della selvaggina in genere?
    Che facciano anche loro la loro parte,visto che sono capaci solo di protestare e non sanno proporre nulla di poitivo

  30. bernardo bs says:

    ho 35 anni vado a caccia da una vita,nelle montagne bresciane
    dove io frecquento spesso c’è molta gente che si preoccupa di
    pulire sentieri,togliere lo sporco nei canali,”spegnere incendi”
    in primavera liberare fauna stanziale(lepri,fagiani,starne ec..)
    sono cacciatori!!!!! e non ambientalisti!!!!!!!!!
    io rispetto tutta la gente anche se non la pensano come me e
    qualche volta mi piacerebbe vedere questi ambientalisti a
    lamentarsi di meno e aiutare di più a tenere pulito l’ ambiente
    perchè a scrivere si fa presto,la sera invece di ubriacarsi e correre in macchina a letto presto sveglia la mattina decespuliatore in spalla e via che si va a pulire!!!!!!!

  31. piero says:

    PREMESSO CHE LA PROPOSTA DI MODIFICA RIPORTATA E NELL INSIEME PIENA DI FALSITA,MA QUESTI SIGNORI COME FANNO A PARLARE DI COSE CHE NON CONOSCONO OPPURE CHE HANNO SENTITO DIRE?! SICH!!!

  32. piero says:

    LE CAUSE DI DISTRUZIONE FAUNISTICA SONO BEN ALTRE E VOGLIO FARE UN ESEMPIO PERCHE L HO VISSUTO ENON L HO SENTITO DIRE!DOVE ADDESTRO I MIEI CANI DA FERMA LO SCORSO ANNO C ERA UNA NUTRITISSIMA POPOLAZIONE DI QUAGLIE CHE DIMORAVANO IN 3 TIPI DI TERRENO:STOPPIA DI GRANO,MEDICA E OLIVETO INERBITO.NELLA STOPPIA HANNO PORTATO A PASCOLARE LE PECORE (DOPO UN GIORNO TERRA BRUCIATA).LA MEDICA E STATA FALCIATA 3 VOLTE CON RELATIVE COVATE,L ERBAIO NELL OLIVETO E STATO TRINCIATO CON RELATIVE COVATE!NATURALMENTE ANCHE ALTRA AVIFAUNA VARIA CHE NIDIFICA A TERRA POPOLAVA LA ZONA CON LE CONSEGUENZE CHE POTETE IMMAGGINARE.P.S.NEI PAESI CIVILI CI SONO SISTEMI(PARLO DEL RESTO D EUROPA)PER EVITARE O ALMENO LIMITARE QUESTO VERO MASSACRO E VOI CON CHI VE LA PRENDETE?LA CACCIA.SIETE VERAMENTE RIDICOLI E LA COSA GRAVE E CHE NON VE NE RENDETE CONTO!!!

  33. Riccardo says:

    QUANTA DEMAGOGIA NELL ARTICOLO E NELLE RISPOSTE DI QUELLI CHE “DEMOCRATICAMENTE DIFENDONO GLI ANIMALI”.VERGOGNATEVI, SIETE SOLTANTO DEI FANS DEI CARTONI ANIMATI BAMBY ECCETERA ECCETERA…

  34. Francesco says:

    On.le Orsi vada avanti e faccia approvare, anche con un voto di fiducia, la nuova legge sulla caccia attesa da centinaia di migliaia di cacciatori.Il centrodestra ha una maggioranza forte, quindi non si faccia intimidire da pseudo-ambientalisti rancorosi e spocchiosi.Inoltre, a 16 anni, come è in altri paese, la caccia insegna anche l’amore verso la natura e il rispetto della stessa. Meglio insegnare ai giovani a cacciare piuttosto che lasciarli a distrarsi tra alcool e droghe, di cui i nostri ambientalisti liberali chiedono la liberarizzazione da tempo!

  35. antonio says:

    Beh, che dire…penso che in Italia abbiamo una classe politica ridicola!!!…Si parla tanto di entrare in CEE ma alla fine i fatti dove sono?…In italia si spara fino al 31 gennaio, in Europa fino al 28 febbraio…2) I Sig. che mi leggono e mi rivolgo ai non cacciatori, sanno che in Italia la caccia è di migrazione?? Sanno che i veri massacri vengono fatti in quelli che sono i contenitori di ripopolamento dei selvatici?? Russia,Romania, Bulgaria, Ungheria, Slovenia ecc. ecc. Sanno che in tutti questi paesi si fanno dei veri e propri massacri? ..20.000 allodole in 2 giorni, tre cacciari!! In Italia 20.000 allodole le si vedono in 10 anni…e tutto un BUSINNES… ciao a tutti ed tramandiamo la cultura della caccia ai nostri figli…un saluto agli imbecilli protezionisti…documentatevi…Ignoranti!!!

  36. Ilaribus says:

    Per Antonio.
    Infatti nei paesi dell’Est gli sparatutto italiani sono famosi per i continui massacri che colà compiono, anche con la complicità di guardie corrotte. A loro non basta ammazzare la fauna italiana, devono andare in giro per l’Europa a infangare con le loro azioni schifose, il nome dell’Italia.Sappiamo che lo scorso anno in Ungheria alcuni cacciatori italiani hanno ammazzato delle Oche collorosso. Questa è la verità: tra caccia e bracconaggio non esiste alcuna diversità, se non vi fosse differenza voi cacciatori italiani sareste contrari alla proposta di Orsi.
    La caccia è fatta di Pettirossi ammazzati, di Falchi pecchiaioli impallinati sullo stretto di Messina, di Cicogne ogni anno uccise…. Lo sapete che anni fa fu il Presidente di una associazione di cacciatori in Piemonte ad ammazzare una cicogna sul nido? Ma voi cacciatori, per esempio, cosa avete fatto per contrastare il bracconaggio sullo Stretto di Messina ai rapaci in primavera? Cosa avete fatto, voi che dite di essere i soli a difendere la natura, cosa avete fatto o fate per eliminare questo malcostume in quella parte di Italia?
    Perchè è stata una semplice ragazza, Anna Giordano,una “imbeccille protezionista” come dice lei, a far conoscere a tutta Europa questa vergogna della caccia primaverile ai rapaci? Ma voi dove eravate in quegli anni, avevate le fette di salame sugli occhi o i tappi nelle orecchie e non sentivate gli spari che a migliaia si udivano sullo stretto???

  37. roberto says:

    io penso che se gli ambientalisti dovessero pagare le tasse come le paghiamo noi cacciatori si estinguerebbero per primi, è facile parlare di cose che non si conoscono,non ne ho mai incontrati in montagna con temperature sotto lo zero a passeggio con i cani, a inseguire una passione che si tramanda nel tempo.forse sono già estinti i protettori dell’ambiente,e se ne fosse rimasto qualcuno contattatemi che vi indirizzo in luoghi in cui c’è da ripulire il terreno da sporizie, o siete buoni solo a parlare al pc ? con qualche buffone come voi? che scrive idiozie’ e non capisce neanche quello che legge

  38. robi says:

    io ho sempre votato forza italia ma questa volta se passa questa legge non andrò più votare crepassi se non dico la verità ciao a tutti

  39. nik says:

    ciao a tutti , io penso solo a qualche correzione su questa proposta , lo sterminio non mi piace anche perchè per noi cacciatori non ci sarebbe più cacciagione (e sarebbe un male ) . per quanto riguarda gli ambientalisti , animalisti ecc. , è meglio se non parlino proprio, non sanno nemmeno i comportamenti, le abitudini ecc. di molti animali. per non parlare di animali che sono stati classificati non cacciabili ( almeno in alcune regioni) come lo storno , il fringuello e il passero e colombi terraioli, che fanno gravi danni all’agricoltura soprattuttto al sud o comunque dove l’uomo vive veùive di questo.

  40. giuseppe says:

    cacciatore da sempre ,i calendari devono essere fatti dalle regioni tutte anno esigenze diverse, le regole devono esserci ,è il problema non è allungare il tempo di caccia di 1 mese ma è controllare i bracconieri nel periodo in cui è chiusa,è chi viene beccato in torto deve essere per sempre negato il porto d arma questa è la multa più efficace, i verdi dovrebbero rispettare i cacciatori che di ambiente ne capiscono senza ombra di dubbio più di loro!

  41. ketty says:

    Non ho parole si va sempre più in basso in questo paese..
    Che provassero i parlamentari che approvano a spararsi per vedere quello che si prova e penso che cambierebbero idea..
    VERGOGNATEVI!!
    Se continuiamo così verrà sul serio la fine del mondo..

  42. paolo says:

    Buonasera, sono un cacciatore del Padule di Fucecchio, mi rivolgo a tutte le persone che considerano i cacciatori degli assassini, vi ricordo che oggi persone che hanno la licenza di caccia e porto d’armi sono persone che non hanno nessun pendente nei confronti della legge Italiana, nemmeno una contravvenzione non pagata, cio’ vuol dire degne persone.
    Inoltre essendo padre di un ragazzo di 14 anni appassionato a questa disciplina, mi sentirei molto piu’ tranquillo ad averlo con me a 16 anni e con un fucile in mano, piuttosto che saperlo in discoteca o in un pub la notte a bere o a farsi per poi salire in auto con amici e domandarmi se tornerà a casa.
    Si tende a giudicare un cacciatore solo per l’atto finale di uccidere un animale ma bisognerebbe non dimenticare che l’onesto cacciatore rispetta e ama il suo territorio e l’uccidere selvaggina non e’ poi cosi’ diverso da quello che avviene nei macelli tutti i giorni.

  43. dax says:

    Scusate, la caccia è come la pesca ma perch’è sulla caccia tutti puntano sempre il dito… forse perche i pennuti fanno più pena dei pesci ?Cmq vengono raccontate molte cavolate riguardo alla presunta malvagità dei cacciatori, chi va a caccia di solito è il primo amante della natura e non pensate che vadano con il solo scopo di sterminare una specie. Sicuramente ha bisogno di regole e questo decreto apre solo delle finestre di caccia durante alcuni periodi.Le specie in Italia e in tutto il mondo non sono a rischio perché qualcuno va a caccia ma perché agenti patogeni inquinamento effetto serra hanno cambiato qualche abitudine alimentare, sociologica,ambientale degli animali….e l’inquinamento non lo producono solo i cacciatori

  44. Lupo says:

    vivendo in campagna sono assolutamente favorevole alla caccia libera ma al cacciatore, voglio che mi sia data la possibilità legale di sparare a tutti quei decerebrati che si introducono nel mio terreno sparando tra gli alberi rovinandomi le olive rischiando di uccidermi gli animali che devo tenere segregati nel giardino e mi impallinano ogni sabato e domenica mattina le finestre incuranti del limite di 150 metri dalle abitazioni.

  45. paolo says:

    Da persone civili.. io cacciatore incallito…
    i miei amici cacciatori sono in maggioranza guardia caccia non ho mai preso una multa…..forse perchè la caccia la considero una cosa che va vissuta e l atto finale alla fine è la cosa più triste.
    assieme a voi che non siete cacciatori vorrei farvi una riflessione:
    io abito vicino a un parco (bellissimo che ci sia )e li dentro vorrei che ci fossero tutti i tipi di animali come un arca di noè…
    ok….
    si è creato un soprannumero di lupi che si sta mangiando tutto quanto(CERVI CAPRIOLI DAINI CINGHIALI +piccola selvaggina)vai in giro x il bosco non vedi più nessun animale neanche le impronte questi hanno pulito……adesso stanno scendendo a valle e dove passano distruggono tutto selvatici + vitelli pecore ecc…
    bene ha questi livelli secondo me è giusto intevenire x riportare a un numero accettabile di lupi e… chi.. se non i cacciatori che hanno già in gestione i territori sotto forma di
    ATC ANCHE GLI ALTRI ANIMALI HANNO IL DIRITTO DI VIVERE

  46. lauraelisa braggion says:

    la legge si sta muovendo molto rapidamente perchè ci sono l’elezioni regionali e allora? per un pugno di voti si può anche sparare , che ne dite?

  47. alex says:

    VORREI ANCHE RISPONDERE A “LUPO”:TI RICORDO CHE LA DISTANZA CHE UN CACCIATORE DEVE RISPETTARE DALLE ABITAZIONI NON è DI 150 BENSì 50M.IL CACCIATORE NON PUò SPARARE A NON MENO DI 150M. IN DIREZIONE DI CASE MA PUò PASSARE NELLE VICINANZE DI ABITAZIONI A NON MENO DI 50M,SE QUESTI CACCIATORI TI ROVINANO LE OLIVE O TI RECANO DANNO è GIUSTO CHE TU GLI FACCIA RITIRARE IL PORTO D’ARMI E NON FARLI PIù ANDARE A CACCIA,SE TI IMPALLINANO LE FINESTRE A MAGGIOR RAGIONE,BASTA CHE CHIAMI I CARABINIERI O LE GUARDIE PROVINCIALI E IL GIOCO è FATTO,FAI UN PIACERE A TE STESSO E UN ALTRO AI CACCIATORI ONESTI CHE PER COLPA DI QUESTI IMBECILLI CI VANNO DI MEZZO PURE LORO,UN SALUTO

  48. pasquale says:

    io amo la caccia ,e sono un cacciatore che ama la natura ,prima di dire che il cacciatore distrugge la natura pensate a tutti i veleni immersi nei terreni che distruggono la fauna e la microfauna .

  49. Lupo says:

    grazie Alex, concordo con te, pochi decerebrati danneggiano tutti gli altri, in effetti non è che mi dia fastidio il fatto che passino, il fatto è che sparano a qualsiasi cosa si muova (potrebbero testimoniare i pettirossi lasciati li dove sono caduti.. ma non possono parlare) non guardando o non preoccupandosi minimamente se in mezzo agli alberi c’è una casa, anche oggi pomeriggio ho sentito il botto e dopo un attimo è arrivata la pioggia di pallini… sono uscito fuori pronto a telefonare ai carabinieri ma il cretino era ovviamente sparito… perdonami ma a me viene veramente voglia di fargli sentire come suona un weatherby magnum

  50. leo says:

    PER TUTTI. LEGGERE E INFORMARSI PRIMA DI PARLARE.

    L’ARTICOLO 38 DELLA COMUNITARIA APPENA APPROVATO E’ FRUTTO DI UNA RESPONSABILE MEDIAZIONE E OFFRE GARANZIE FONDATE SULLA NORMATIVA EUROPEA APPROVATA DA BIRDLIFE INTERNATIONAL.
    GARANZIE CHE SOLO CHI E’ IDEOLOGICAMENTE CONTRO LA CACCIA PUO’ IGNORARE

    Il Comitato Nazionale Caccia e Natura, nell’appoggiare il lavoro del Senato che ha approvato oggi l’articolo 38 della Legge Comunitaria in materia di Caccia, puntualizza che:
    C’è stata una mediazione democratica, l’articolo introdotto si rifà parola per parola all’enunciato della norma europea (che rimane la cornice fondamentale a cui fare riferimento), si tratta del recepimento di una direttiva europea condivisa con BirdLife International, e infine sono state inserite ulteriori garanzie tramite il parere dell’Ispra. Come si può considerare una ‘deregulation’ un provvedimento con queste caratteristiche?
    Infatti le modifiche ai calendari venatori potranno essere apportate SOLO ED ESCLUSIVAMENTE nell’ambito dei dettami della “Guida alla disciplina della caccia nell’ambito della direttiva 79/409/cee sulla conservazione degli uccelli selvatici” elaborata dalla Commissione Europea dopo il via libera del mondo venatorio attraverso la FACE (Federazione delle Associazioni della Caccia e per la Conservazione della Fauna Selvatica) e con la condivisione del mondo animalista più evoluto attraverso BIRDLIFE International, rappresentata in Italia da Lipu e presente in più di 100 paesi in tutto il mondo.
    Di fatto con questa modifica si dà la possibilità alle Regioni, previo parere dell’Ispra che rimane garante dei provvedimenti, di apportare modifiche ai calendari venatori ESCLUSIVAMENTE per MOTIVATE RAGIONI AMBIENTALI, ragioni esplicitate nell’articolo 9 della direttiva europea “Uccelli” n. 79/409/cee che, insieme alla suddetta “Guida interpretativa”, rimangono i punti di riferimento fondamentali e vincolanti di questo emendamento.

    Per chiarezza riportiamo i casi in cui si potranno apportare modifiche ai calendari venatori citando direttamente dal suddetto art. 9 lett. a:
    - nell’interesse della salute e della sicurezza pubblica
    - nell’interesse della sicurezza aerea
    - per prevenire gravi danni alle colture, al bestiame, ai boschi, alla pesca e alle acque
    - per la protezione della flora e della fauna

    Infatti i calendari si adegueranno ai diversi periodi di migrazioni delle differenti specie, facendo delle distinzioni basate su studi riconosciuti e non inserendo tutta la fauna indistintamente in un’unica finestra temporale.

    La “Guida” europea suddetta è frutto di studi scientifici e di una collaborazione, cosa che in Italia rimane un sogno, tra cacciatori e ambientalisti e NON PERMETTE ASSOLUTAMENTE LA CACCIA TUTTO L’ANNO come in molti hanno invece voluto far credere per inserire un violento attacco emotivo in un dibattito che dovrebbe avere toni più seri e scientifici.
    In questo modo dovrebbe essere chiaro, a chi non è ideologicamente schierato, che le modifiche apportate NON SONO ASSOLUTAMENTE in contrasto con la normativa europea, bensì la supportano e adeguano ad essa quella italiana. Negli appelli diffusi dagli ambientalisti nostrani, che nonostante i toni belligeranti e offensivi sono stati comunque letti e considerati al contrario di quanto essi facciano di solito con le ragioni dei cacciatori, si parla sempre di Europa ma non si fanno mai esempi concreti. Andiamo a vedere insieme quali sono i calendari di Francia, Germania o Spagna e poi vedremo se la normativa italiana – anche con questa ultima modifica – non è quella più restrittiva e quindi garantista per la fauna locale e migratoria.

  51. danilo says:

    per tutti gli ambientelisti scatenati, ma vi rendete conto che siete dei c…….! non sapete cosa dite,non capite niente ne di ambienti ne di animali!perche invece di dire cazzate non incominciate a far il vostro dovere ci sono fossi da pulire se no si allagano,alberi da tagliare perche’ pericolosi e tanti dindi da sculacciare…. coglioni……

  52. luigi says:

    io nn capisco?ma quando mangiate la carne cosa pensate che gli animali si sono suicidati??”?io da caccatore nn condivido la caccia all orso o al lupo e tutti i rapaci perchè sono animali al centro della catena alimentare..non è giusto però che una passione deve diventare un reato.quando si esce di casa per andare a caccia se si sta in regola ci sta sempre qualcosa che nn va..le specie in estinzioni siamo noi..è solo una questione di soldi..hanno introdotto ATC che nn mi permette di andare a caccia in altre province o in altre regioni,ma sono italiano?e perchè lo stato mette queste limitazioni.soldi…vergogna

  53. Fabio says:

    Vi posso assicurare che i cacciatori sono i primi ad amare la natura e a rispettarla.
    Non facciamo parte di coloro che si sentono naturalisti solo il fine settimana per il pic-nic fuori porta.
    Il cacciatore ama la natura totto l’anno.

  54. domenico says:

    sono un cacciatore molto attento ha cosa mi succede intorno per quello che mi riguarda la nuova legge sulla caccia e solo da rivedere alcuni punti, come io penso che non sia giusto sparare ad orsi lupi cigni civette ecc solo per il gusto di sparare ma non si puo decidere neanche sulla sorte di tanti animali come,maiali agnelli,vitelli,cavalli,ecc che non fanno in tempo ad assaggiare il sapore del latte della madre che vengono sgozzati senza scampo dopo averli legati,ammazzati senza pieta’solo perche’alla massa delle persone piace la carne bianca e tenera quindi cerchiamo di essere piu giusti nel giudicare le persone che in un certo senso sono attaccate a dei ricordi indellebbili come puo essere l’uscita con il nonno all’eta’ di 12 anni nel bosco con i cani da ferma per cercare di trovare una beccaccia e che dopo 2 ore di cammino finalmente i cani la bloccano,attento mi dice mio nonno fra un po’ la beccaccia partira’ seguita da un rumore di ali cosi forte che te lo ricorderai per tutta la vita cosi’ fu’ la beccaccia s’involo’e dopo il secondo colpo di fucile del nonno cadde al suolo il cane riporto’ la beccaccia sulla mano del nonno da cuel momento per me’ inizio una passione che non e’ piu’ andata via per fortuna quindi nel mio piccolo cerco sempre di difendere cuesti posti per avere il ricordo di mio nonno che non c’e’ piu’.Allora come fa un cacciatore ha volere distruggere tutto cio che ama,io putroppo vivo in una citta’ dove l’inquinamento da diossina ci sta distruggendo e’ non solo tutto l’ecosistema ambientale ma bambini prima di tutto donne uomini e animali di tutte le specie,adesso perche’ non pensate ha combattere cuesto cancro che forse e’ piu’ importante del mese prolungato della caccia,vi siete mai chiesti perche’ sono scomparse alcune specie di animali:non penso per i cacciatori ma ben si’ con i pesticidi che ancora si usano inlegalmente chiudo qui’ per non dire ancora tante cose giuste solo una cosa devo dire cercate di controllare i vostri figli dalle droghe e’ dall’alcol che forse sono le cose piu’ importanti cari amici ambientalisti perche’se non distuggiamo il vero flagello sara’ inutile salvare il lupo,perche’i nostri figli saranno cosi presi dalle droghe che non penseranno ad altro,che al lupo,l’orso l’albero,il nonno,la beccaccia, il fiume,ecc,ecc.

  55. MARIO says:

    gigi ma stai zitto che ne sai tu della caccia
    vi rendete conto di quello che state a di
    lo sapete quanti euri paghiamo ai agricoltori per i danni fatti dalla selvagina?
    in italia facciamo un mucchio di storie mentre vanno a caccia all’etero e fanno le stragi (chi a i soldi)ma stete zitti che è melio

  56. torquemada says:

    Cari cacciatori, la maggior parte di voi, tra quelli che hanno commentato, fà la figura degli ignoranti analfabeti che nemmeno sanno scrivere in italiano comprensibile.
    Capite che ciò è terribile: già il fatto che abbiate la passione per UCCIDERE è preoccupante, in più siete anche gravemente ignoranti… un binomio pericolosissimo. Le armi e la vita (anche degli animali) sono cose serie e voi, che neppure siete in grado di formulare correttamente un pensierino da seconda elementare, pretendete di maneggiare entrambe le cose.
    Vergogna. Dovete sparire.

  57. daniele says:

    io sono un cacciatore da 15 anni,da varie generazioni e da quello che posso capire da qst commenti tutti coloro che criticano la caccia(in questo forum) non sanno neanche cos’è la natura ma parlano solo per sentito dire e non sanno quanti animali muoiono ogni anno perchè il loro abitat diminuisce a dismisura per costruire le loro case,i loro centri commerciali,le loro autostrade o addirittura per allestirgli un area pic-nic così che si sentano più “vicini alla natura” e continuerei all’infinito con l’elenco di cose che sterminano intere specie d’animali ma sò che sarebbe inutile provare a farvi capire quanto un cacciatore tiene all’ambiente e quanto farebbe per migliorarlo al fine di non doverci trovare “tutti” e ripeto “tutti” un domani a educare i nostri figli sulla natura mostrandogli le foto di com’era una volta la campagna,prima che coloro che si sentivano ambientalisti si accanissero solo e sempre sulla caccia avendo i paraocchi e non vedendo ciò che veramente distrugge la natura.
    ps.: quì addirittura si parla di vittime e di gente che prende fucilate standosene per i fatti suoi, le persone disoneste o poco preparate sono ovunque (quanta gente stà per i fatti suoi e viene investita da un pirata della strada?)di certo un ragazzo di 15 o 20 con la licenza di caccia non và ad ubriacarsi il sabato sera perche la mattina si deve alzare presto ,prendere il suo fedele cane e partire per una stupenda giornata di caccia.

  58. paolo says:

    Torquemada,

    la cosa che fa più paura è che ci sono laureati che non hanno alcuna confidenza con la lingua italiana, ma mi ritengo un tollerante e non faccio polemiche sterili … sei noi siamo per te assassini, tu che scrivi: “dovete sparire” cosa saresti?

  59. MARIO says:

    Torquemada

    Noi cacciatori possiamo anche essere ignoranti ma per prendere il porto di fucile bisogna avere la pedina penale pulita.
    Ma tu che lai.

  60. torquemada says:

    Mario, cosa ti fa pensare che non ce l’abbia pulita la fedina? Mi incuriosisce il tuo collegamento… comunque se ti può tranquillizzare è pulitissima, immacolata. E non ho mai toccato un’arma per scelta.

  61. antimo says:

    Io sono favorevole solo a posticipare il periodo di chiusura della caccia, fino a tutto febbraio,e non a cacciare animali protetti come il lupo l’orso e ecc ecc. Non vedo perche’ modificando la legge 157, come succede in diversi paesi membri europei, la caccia puo essere esercitata fino a Marzo, in Italia e’ sempre un problema quando si parla di caccia…E non si tiene conto sopratutto del lavoro che il mondo caccia da a moltissimi cittadini Italiani, e non……..

  62. Dario says:

    Ma perche non vi state zitti che voi della natura, della passione e l’amore per la caccia non ne sapete niente,
    perchè abitate in città..ma che ne volete sapere!La CACCIA è una passione che viene trasmessa di generazione in generazione.Che ne sapete voi di quanto la caccia ti fa sentire bene sei immezzo alla natura tu e il tuo cane… voi della caccia non sapete niente siete solo bravi a puntare il dito e a criticare.

  63. Giovanni says:

    Salve, mi chiamo giovanni e sono un cacciatore, amo la caccia e la natura e la rispetto! come tutti i cacciatori non come quelli che sono contro la caccia e poi inquinano con i loro veleni, è sbagliato considerare i cacciatori come assassini i veri ambientalisti sono i cacciatori che amano e proteggono la natura.

  64. alessandro says:

    ciao amici, come sempre siamo nell’italia del tutto o del niene.
    anche se verrà prolungata e aumenta le specie caccaibili state ceti che non verranno fatte stragi, statene certi, perchè a noi cacciatori piace anche se non troviamo niente, e poi se abbiamo l’opportunità di abbattere qualche pezzo in più e farci un arrostino senza pagare multe salate, e poi dai cmq una certa regola del gioc tutti la conosciamo, era l’ora altrimenti tutti quelli che lavorano nel settore avevano poche chans di sopravvivenza, in questo modo almeno riprnderà l’interesse sia venatorio che commerciale, visto che nessuno osava più comprre sia vestiario, cartucce ed altro perchè non stava avendo più senso, anzi stavo per abbandonare l’idea del rinnovo,e, come me tanti amici, credo che se passa sta legge anche chi non hà la fortuna di andare all’estero può contare di cacciare nellapropia zona. hà per quanto mi riguarda toglierei anche il fatto che dobbiamo cacciare nella propia atc, quando ero piccolo ci spostavamo da un luogo all’altro senza doverlo comunicae a nessuno, quella era libertà.
    in bocca al lupo a tutti i cacciatori e speriamo che si apra una nuova era x noi. veri amanti della naturae delle belle scanzonate tra amici.VERI.

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