In viaggio con i bambini: i consigli dei blogger
Percorrere lunghe distanze coi bambini può essere faticoso, oltre che stressante e pericoloso. Ma bastano alcuni semplici accorgimenti perché non farli annoiare e farli stare al sicuro. La blogosfera viene in aiuto dei genitori alle prime armi
Chi ha figli piccoli lo sa: mettersi in viaggio è sempre un’incognita e mille contrattempi sono dietro l’angolo.
A volte si parte per le vacanze con entusiasmo e voglia di riposarsi e si torna più stanchi di prima. A volte si prefigurano nella mente di mamma e papà scenari apocalittici, all’idea di prendere un aereo: e pur di non vederli concretizzati si finisce per restare a casa.
Ma rinunciare non è la risposta giusta al problema e con qualche accorgimento è fattibile anche viaggiare. In areo, in auto e in treno. Basta essere fiduciosi, non farsi abbattare e seguire i consigli che – numerosi – si trovano anche sulla blogosfera.
Se quello che vi è aspetta è un weekend di svago e partite con l’automobile, Mamme e bambini offre alcuni consigli per intrattenere il pupo durante il tragitto:
Tanto per iniziare portate un bello zainetto pieno di libri, quelli conosciuti dal vostro bimbo e magari anche uno nuovo, per giocare la “carta novità”.
Poi, per i piccoli appassionati di musica, tanti cd con le loro canzoni preferite, per un karaoke di famiglia: il supporto audio aiuterà papà e mamma a non rimanere senza voce.Se avete un bambino nella fase tipica di passione per i giochi in scatola, potete acquistare i game della MB Hasbro, tra i quali i celebri ‘Indovina chi’, ‘Passa parola’, ‘Il trabocchetto’, ‘Mangia Ippo’ e tanti altri, in una comodissima versione Travel, in dimensioni ridotte e senza pezzetti che si staccano e si perdono. Si trovano su internet, nei negozi e anche in molti supermercati.
Per i piccolini i giochi più adatti rimangono quelli che stimolano le loro capacità tattili e visive, come il parasole Galt. Il sole, la nuvola, l’arcobaleno e le apine saranno ottimi compagni di viaggio; assieme al ciuccio e alle carezze della mamma, ovviamente.
Barbaraland - dopo aver affrontato di persona un viaggio con la sua bimba in aereo – ci riporta i segreti per un volo ottimale con i bambini:
Da Ezinearticles estrapolo e riassumo alcuni “Tips to Surviving Plane Travel with Kids”:
- Viaggiare preparati. Portare giochi per distrarre i bambini durante il volo come matite colorate e carta da disegno.
- Giocare di anticipo. Per i bambini dai 2 ai 10 anni si può trasmetterel’entusiasmo di volare ed informarli riguardo al tipo di aereo su cui si volerà.
- Portare degli snacks. Anche quelli aiutano a distrarsi e sono sempre di meno le compagnie che li forniscono!!!
- Ascoltare musica. Portare un iPod o un Walkman per fare sentire la sua musica preferita (io so già che lo farò, perchè mia figlia adora la musica! lo faccio anche in auto!)
- Vestirli a strati. Se si viaggia da un emisfero all’altro la temperatura può variare. (E’ stato così per me quando sono andata la prima volta. In America preferiscono un livello di aria condizionata molto basso!!! troppo per una meridionale come me!)
- Tenerli d’occhio e ben stretti a sè. Gli aeroporti possono essere molto affollati e può essere facile perdersi!!! (non ci voglio neanche pensare!!)
- Bere molto. In volo può essere facile perdere l’idratazione.
Anche Bebeblog offre qualche astuto consiglio per viaggiare in aereo, specie con i più piccoli e in particolare per ovviare alle numerose norme di sicurezza delle compagnie aeree:
Viaggiare con i bambini richiede preparazione e astuzia, per non dover riempire il bagagliaio di tutto l’occorrente ma senza lasciare indietro niente. Le cose si complicano quando si viaggia in aereo, a causa delle restrizioni sui liquidi.
Per ovviare al problema ma non rinunciare al necessario ci sono i flaconi già predisposti per i viaggi in aereo che permettono di portare tutto senza eccedere nelle quantità rispetto a quanto consentito e senza dover racimolare per mesi flaconcini e bottigliette adatte per il travaso dei prodotti che vi servono.
Mamme Domani Blog punta il dito sui genitori italiani, perché una recente indagine ha sottolineato che in molti non conoscono le norme per far viaggiare i piccoli sicuri in automobile. La sicurezza è invece la cosa più importante durante uno spostamento:
Secondo il Centro Studi e Documentazione Direct Line due italiani su tre non conoscono le misure da adottare per proteggere i propri figli in auto. I dati sono allarmanti: il 15% degli intervistati (pari a circa 5 milioni di italiani) non utilizza mai il seggiolino per proteggere i propri figli durante gli spostamenti in auto. Il 9% utilizza il seggiolino solo in autostrada e il 4% lo usa invece solo per lunghi viaggi. Senza contare che spessissimo i seggiolini non vengono installati bene sul sedile e non rispettano le misure standard prescritte dalla legge, in base all’altezza e al peso dei bimbi. I consigli che fornisce il sito in inglese sono in tutto 16, tutti utili, da dare un’occhiata se interessa l’argomento.
Blogmamma in proposito, spiega come montare correttamente il seggiolino per auto:
Per viaggiare sicuri, i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, dotato di schienale e protezioni laterali, installato correttamente secondo le istruzioni di montaggio, anche se c’è da dire che queste sono spesso poco comprensibili.
Tra i sistemi per agganciare un seggiolino in auto, il più innovativo ed efficace è, secondo l’Aci, l’Isofix (per capirci sono dei ferretti che escono dal sedile e consentono l’ancoraggio del seggiolino alla scocca dell’auto). Con 3 punti di ancoraggio al telaio della vettura, il seggiolino diventa parte integrante dell’auto e s’installa facilmente senza dover utilizzare le cinture dell’auto, riducendo, così al minimo i rischi derivanti da un montaggio non corretto.
Pare però che proprio quest’indagine ACI abbia prodotto dati shock. Non sempre i seggiolini per auto sono davvero a prova di incidente, soprattutto viaggiando su strade urbane (fonte Solleviamoci’s blog):
Sebbene tutti i dispositivi provati soddisfino i requisiti di omologazione, molti offrono una protezione inadeguata negli impatti laterali, frequenti sulle strade urbane. «Troppi automobilisti dimostrano una scarsa cultura della sicurezza anche a scapito dei propri figli», ha dichiarato il presidente dell’Automobile Club d’Italia (Aci), Enrico Gelpi, che ha aggiunto: «i test evidenziano che istruzioni poco chiare non facilitano il montaggio e l’uso corretto dei seggiolini, compromettendone l’efficacia. Bisogna inoltre innalzare gli standard di protezione, rendendo obbligatoria la prova di impatto laterale per l’omologazione». Per viaggiare sicuri i bambini devono essere allacciati a un seggiolino conforme al loro peso, dotato di schienale e protezioni laterali, installato correttamente secondo le istruzioni di montaggio.
Resta comunque fondamentale che i piccoli viaggino secondo la norma, sui seggiolini omologati e secondo peso ed età.
Ricapitolando, direi che i fattori fondamentali sono: la sicurezza, gli approvigionamenti e cambi e un set di giochi che stimoli la fantasia dei bambini in modo che possano passare alcune ore seduti senza irritarsi troppo.
Se siete in auto fate soste strategiche e se siete in areo confidate sul buon cuore e disponibilità del pilota. Potrebbe offrire al piccolo (e a voi) la possibilità di visitare la cabina di pilotaggio: un’esperienza davvero entusiasmante per tutti!





aprile 5th, 2009 at 18:58
Io aggiungo tanti disegni….da colorare….