Intervista a Tina Galante de Il Vaso di Pandora
Nella blogosfera italiana “manca un’unione di intenti. I blogger spesso sono troppo autoreferenziali e avvitati su se stessi. Manca la solidarietà fra blogger”
Da quanto tempo gestisci un blog?
Dal 2 marzo 2005.
Quali blog leggi regolarmente?
Ne seguo parecchi, indicarne solo 3 è un tantino difficile: WebLogin , Terrorpilots, Guerrilla radio.
Perché hai cominciato?
Perché avevo qualcosa da raccontare. Perché cercavo nuovi spazi e nuove realtà.
Descrivi il tuo blog in tre parole.
Quotidiani scampoli colorati.
Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Mi informo sul web seguendo le news e confrontandomi con altri blogger. Mi ispirano: la vita quotidiana, le letture di libri, la visione di film e gli avvenimenti politici e di cronaca nazionale e internazionale.
A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Non so se il mio blog può considerarsi di successo, ma poiché mi avete scelto per questa intervista, dovrei dedurne di sì. Credo che il motivo del successo risieda nella mia spontaneità e nella lucida passione di cui sono intrisi i miei post, e, non ultimo, nella capacità di riflettere su ogni aspetto della vita.
Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Questa è una domanda da interpretare. Se si intende il valore come qualità, allora i blog ne hanno da vendere. Stanno realizzando un buon lavoro dando visibilità a quelle notizie che i media tradizionali sembrano scartare. Se, invece, si intende il valore etico da attribuire alla Rete, posso solo rispondere: libertà di espressione.
Che cosa manca nella blogosfera italiana?
Manca un’unione di intenti. I blogger spesso sono troppo autoreferenziali e avvitati su se stessi. Manca la solidarietà fra blogger. Altro tasto dolente è la mancanza di rispetto della netiquette. Non si tratta semplicemente di rispettare semplici regole, ma di rispettare l’altro in quanto soggetto pensante… l’altro che è al di là dello schermo e che è privato del suo volto “umano”. In questo senso la blogosfera corre il rischio di disumanizzare.
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Mancano le connessioni adsl su tutto il territorio nazionale e soprattutto manca l’educazione informatica a scuola. Manca l’accesso agli strumenti e al servizio per tutti. Ad esempio, organizzare dei corsi informatici per ragazzi che non hanno lo strumento pc a casa è perfettamente inutile. In questo, l’Italia dovrebbe prendere lezioni dai paesi del nord Europa.
Che consigli daresti a un blogger agli inizi?
Di essere se stesso e di tener d’occhio, soprattutto, la propria realtà territoriale. Gli consiglierei di selezionare attentamente le amicizie senza lasciarsi trascinare da facili entusiasmi e di stare alla larga dalle blogwar. Non me la sento di dare un consiglio specifico per avere successo perché la formula non la conosco.







aprile 24th, 2009 at 14:51
Complimenti Tis, bella intervista
…e grazie ancora di avermi pensato
Giuseppe
aprile 24th, 2009 at 19:46
Comprimenti. Grazie de tutto!
aprile 24th, 2009 at 21:01
@Weblogin, un pensiero strameritato
aprile 25th, 2009 at 09:58
Ma brava, ma brava! In premio un piatto di tortellini, veri. Non come i premi taroccati che raccogli in giro.
aprile 25th, 2009 at 14:12
Hai dimenticato di dire, Tisbe, che in rete hai conosciuto una donna bellissima, un monumento che ti ha fatto conoscere il fratello obama e che con la tua lucida passione ti ha fatto diventare una star del WEB. E che ti invidiano tutti per la tua lucida passione. Merito mio
aprile 26th, 2009 at 06:36
Brava Tisbe, mi piace ciò che pensi e che scrivi.
aprile 26th, 2009 at 09:47
@mieidee, grazie, questo mi lusinga
aprile 26th, 2009 at 21:22
anche a me, poi tisbe come Obama mi deve tutto
maggio 7th, 2009 at 19:02
Auguri per la tua salute Tisbe.