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Intervista a Donald Soffritti

I blog “danno la possibilità a tutti di dire quello che si vuole, di esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri, anche a livello mondiale. Ed è questa la cosa straordinaria! Improvvisamente ti accorgi che il mondo è piccolo”

Intervista a Donald Soffritti

Da quanto tempo gestisci un blog?
Dall’ottobre del 2005, una grande scoperta. Stavo preparandomi con molta calma il sito ma poi su consiglio di un amico sono passato al blog, più immediato e diretto con i lettori.

Quali blog leggi regolarmente?
È difficilissimo rispondere a questa domanda perché di solito faccio una carrellata di visite, soprattutto tra i disegnatori e gli illustratori, metterne solo tre mi è veramente difficile se non impossibile perché non veritiero…di solito comincio dall’alto dei miei link sul blog e scendo fino all’ultimo.

Perché hai cominciato?
Avevo il bisogno di “pubblicare” le mie cose extra Disney che avevo nel cassetto da tempo, appartenenti a progetti vari, e anche cose nuovissime come i miei Supereroi Decadence. Insomma l’ho visto come il mio angolo personale, tutto mio dove potevo postare e far conoscere a tutti anche l’altra parte di Donald Soffritti, quella sconosciuta ai più.

Descrivi il tuo blog in tre parole.
L’angolo Soffritti, dove poter trovare un qualcosa che strappi via un sorriso…il mio scopo è quello, ammesso che ci riesca sempre.

Come ti informi e da dove prendi ispirazione?
Da tutto! In questo mestiere tutto è fonte di ispirazione, basta avere gli occhi e la testa predisposti per vedere le cose e avere poi la capacità di mettere insieme i pezzi, di fare i collegamenti, di avere quella che viene chiamata “intuizione”.

A cosa pensi sia dovuto il successo del tuo blog?
Ancora me lo domando…non lo so. Il mio blog è conosciuto soprattutto per i Supereroi Decadence, nati per gioco e divenuti “famosi” per passaparola da blog a blog e da sito a sito. Non ho scoperto l’acqua calda però forse vederli tutti insieme in situazioni buffe ha fatto occhio e destato curiosità, soprattutto aspettativa nel vedere come avrei trattato quello dopo. Almeno credo…

Che valori associ al mondo dei blog e in generale alla Rete?
Per me ha un gran valore, soprattutto di libertà di espressione. Danno la possibilità a tutti di dire quello che si vuole, di esprimere le proprie idee e condividerle con gli altri, anche a livello mondiale. Ed è questa la cosa straordinaria! Improvvisamente ti accorgi che il mondo è piccolo. Per me, per l’utilizzo che ne faccio lo considero anche una grossa vetrina sul mondo del lavoro. Adesso come adesso le case editrici e gli art director cercano persone con cui collaborare proprio navigando in Rete in cerca di talenti. Se si pensa che 10 anni fa dovevi spedire via tutto il materiale a livello cartaceo! Io continuo ad utilizzarlo come mio spazio personale, consapevole che è diventato automaticamente il mio portfolio e come tale cerco di curarlo al meglio. Aggiungo anche che il blog mi ha risolto spesso giornate pessime. Quando ti arriva un complimento, che venga da oltre oceano o dal tuo vicino di casa, ti risolve la giornata. Purtroppo come categoria siamo costretti al tavolo da disegno molte ore al giorno sacrificando molto i rapporti sociali.

Che cosa manca nella blogosfera italiana?

Sinceramente non lo so… forse una home page dei blog, dove poterli trovare tutti catalogati per argomento e che faciliti la ricerca degli stessi, surfare sempre in cerca di un qualcosa è molto dispersivo. Una sorta di enorme master.

Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Sicurezza. In Italia la Rete c’è, viene utilizzata ma c’è paura di fregatura. Bisogna portare sicurezza nel navigatore che ha bisogno di sentirsi tutelato. La Rete è l’unico posto dove ancora la si può far franca per impossibilità di controllo. Ad esempio quanta gente c’è che acquista su Internet? Poca. Ed è una cosa comodissima! Io lo faccio ma è ovvio che il timore di essere fregati alle volte ce l’hai, la carta di credito andrebbe rivista e resa più sicura, anche se le cose sono migliorate tantissimo.

Che consigli daresti a un blogger agli inizi?

Consiglio di ragionarla sempre come immagine di se stessi, in maniera pulita, sincera e soprattutto di non utilizzarlo come fuga dalla realtà, nascondendosi dietro ad uno schermo o ad un nickname. Deve essere un posto piacevole dove crescere confrontandosi con gli altri parallelamente alla vita quotidiana nel tentativo di migliorarsi e di migliorarla.

Tag correlate: Donald Soffritti, Disney, intervista, blogger

Post pubblicato da: il 29 aprile 2009 - 96 posts su Liquida magazine.

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