Conto alla rovescia per Windows 7
Mancano letteralmente poche ora all’uscita ufficiale di Windows 7. Ma come sarà questo nuovo sistema operativo targato Microsoft? Ecco cosa ne dicono i blogger, in attesa di provarlo
Era il dodici gennaio del 2009 e, qui su su Liquida Magazine, davamo notizia del debutto in società di Windows 7, presentato al grande pubblico al CES di Las Vegas, dopo che ne era stato dato un assaggio alla Professional Developer Conference di fine ottobre.
Il rilascio del nuovo sistema operativo di casa Microsoft era stato previsto per la fine di quest’anno o per il primo trimestre del prossimo, ma il rampollo pare aver fretta e i tempi di sviluppo sono stati più rapidi del previsto, tanto che Windows 7 sarà disponibile e in vendita a partire dal 22 ottobre.
E’ un erede del mai troppo amato Windows Vista? A giudicare dagli screenshot apparsi in varie riprese sembrerebbe proprio di sì; migliorativo rispetto al predecessore? Anche in questo caso la risposta è affermativa: nessun problema di retrocompatibilità, stando alle dichiarazioni ufficiali, e miglioramenti prestazionali in vaste aree del sistema, comprese le procedure di avvio e spegnimento che dovrebbero far dimenticare Windows Vista.
Vediamo un po’ cosa si dice in giro al proposito e iniziamo da Il Blog di Corrado Boatti:
Windows 7, il successore di Windows Vista, sarà disponibile sul mercato a partire dal 22 ottobre 2009 e includerà Internet Explorer 8. Microsoft non rilascerà alcuna “edizione E” di Windows 7 (una edizione speciale che non avrebbe incluso Internet Explorer 8).
Il nuovo e attesissimo Sistema Operativo verrà commercializzato in quattro edizioni: Home basic, Home Premium, Professional e Ultimate.
Nel seguito l’autore confronta le diverse versioni del sistema operativo e descrive il programma di upgrade gratuito a favore degli utenti che hanno acquistato Vista (anche preinstallato) dopo il 26 giugno del 2009.
Il citato problema della versione E (europea) di Windows 7 nasce dalle note diatribe che hanno, in più di un’occasione, contrapposto la Microsoft all’Unione Europea e che – pare – almeno in questa occasione hanno trovato una soluzione di reciproco gradimento. Scrive Dona su Wegeek.net:
Microsoft ha annunciato che in alcuni stati dell’Unione Europea dal prossimo 22 ottobre Windows 7 potrà essere acquistato con le medesime caratteristiche della versione destinata al mercato americano.
La singola licenza sarà affiancata dal Family Pack, che permette di installare il software Microsoft su tre diverse macchine per i clienti di Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Austria, Svizzera, Olanda e Svezia.
La decisione segue la proposta formulata all’Unione Europea relativa ad una schermata di selezione denominata Ballot Screen, che consentirà agli utenti di Seven di scegliere quale browser installare ed utilizzare sul proprio computer. Poiché Microsoft ritiene risolta la questione, ha ritenuto opportuno eliminare il progetto Windows 7E ed aumentare il prezzo della versione completa abbassando quello dell’upgrade.
Chissà perché la versione per l’installazione multipla è prevista per la Svizzera, che non fa parte dell’Unione Europea, e non per l’Italia o la Germania, che ne sono tra i sei fondatori: misteri del marketing. In conseguenza di questo accorgimento, come leggiamo sul blog di Rai News 24, la Commissione Europea ha ammorbidito le sue posizioni:
“Può dare una reale scelta ai consumatori europei”. Microsoft incassa l’ok della Commissione europea per il nuovo sistema operativo Windows7. Tra un mese la decisione vincolante.
Le ultime proposte presentate dal colosso informatico di Redmond per assicurare agli utenti di Windows una maggiore libertà nell’accesso a Internet e nella scelta dei motori di ricerca, si legge in una nota di Bruxelles, vengono incontro alle richieste formulate dalla Commissione per eliminare le preoccupazioni europee su un possibile abuso di posizione dominante.
La Commissione, quindi, accoglie positivamente le nuove proposte formulate da Microsoft per Windows7, “che migliorano quelle già presentate lo scorso luglio perché esse possono dare effettivamente ai consumatori europei una reale scelta su come accedere e utilizzare Internet”.
Risolto anche questo problema, Microsoft ha pensato di organizzare dei party, con tanto di premi, per festeggiare l’uscita di Windows 7, come scrive Tizioincognito su Guide, trucchi e notizie sul mondo dei PC:
Qualche tempo fa il sito HoseParty, collegato a Microsoft, ha dato vita ad un’iniziativa per festeggiare l’arrivo di Windows 7. Quelli che organizzeranno una festa avrebbero ricevuto una copia di Windows 7 Ultimate firmata da Steve Ballmer.
Tra i tanti che si sono proposti, sono stato scelto ed ho ricevuto a casa proprio ieri un pacco proveniente da St Louis negli Stati Uniti contenente:
due dvd di Windows 7 (uno a 32 bit e l’altro a 64 bit) di cui uno firmato da Steve Ballmer
10 borse da shopping
un mazzo di carte
un puzzle
alcuni tovaglioli per organizzare il party
un poster
Imperdibile il dvd firmato da Steve Ballmer. Continuiamo; Kamil Molendys, su Il sito blu, scrive che l’aumentata complessità dei sistemi operativi provoca un decremento prestazionale nelle fasi di avvio e dà notizia di un test che avvalorerebbe questa tesi:
Più si va avanti e più i temi di avvio sembrano diventare lunghi, nonostante un miglioramento dal punti di vista degli hardware.
Il nuovo Windows 7, secondo molti il miglior sistema operativo distribuito da Microsoft, sembra confermare quanto detto prima.
Nonostante da Redmond si ostinino ad affermare che i suoi tempi di avvio sono inferiori a quelli di Windows Vista, nella maggior parte dei casi non è realmente così.
Secondo alcuni test fatti da Iolo Technlogies ed esposti su CNET, Windows 7 risulta più lento di Windows Vista in avvio.
Nonostante tutto, non c’è da preoccuparsi. Pur risultando leggermente più lento, Windows 7 non ha nulla da invidiare al suo predecessore e rappresenta, almeno a mio modesto avviso, il miglior sistema operativo attualmente in circolazione.
Interessante è leggere il parere di un giornalista del New York Times, Walt Mossberg, che confronta Windows 7 con MacOs X. Le dichiarazioni sono riportate da Alessandro Messineo su CupMagazine:
Un noto sostenitore Apple, Walt Mossberg giornalista del New York Times da sempre vicino al mondo di Cupertino, ha espresso un’opinione positiva circa l’ultima creazione di Microsoft, Windows 7, disponibile dal 22 Ottobre.
Dalla sua analisi emerge come, il nuovo Sistema Operativo sia radicalmente cambiato dai precedessori Vista ed XP, portandosi così sempre più vicino al Mac OS X.
Mossberg ha infatti affermato che l’indiscussa superiorità di Mac OS X non è così reale, in quanto il nuovo Windows 7 apporta significative migliorie che rendono il sistema operativo superiore al Mac in alcune aree. Infatti, uno dei vantaggi da sempre incolmabili da Microsoft e che rendono i computer Apple più leggeri e più sicuri, è la grande minoranza di software maligni che invece sono sviluppati quasi per la totalità su Windows.
Un altro elemento a favore del sistema operativo Mac è sicuramente la possibilità di effettuare gli aggiornamenti con semplicità e con un costo minore, con l’integrazione di ottimi programmi come iLife.
Ma il nuovo Windows 7 va oltre: infatti, Mossberg spiega come nel nuovo sistema operativo integri una miglior visualizzazione delle anteprime direttamente dalla barra delle applicazioni, una facile gestione delle finestre aperte sul desktop e una compatibilità con i dispositivi touch-screen, che rendono Windows decisamente superiore al precedessore Vista.
Comunque Windows 7 non è ancora in commercio che già a Redmond stanno pensando al suo successore, come leggiamo in Elettronica Net Blog:
Sembra che Microsoft voglia introdurre, per i successori di Windows 7, il supporto ai 128-bit, probabilmente già nella versione Windows 8, la fonte della notizia è Robert Morgan, Senior Research & Development di Microsoft.
La notizia indica chiaramente che Microsoft è attualmente al lavoro per integrare il supporto ai 128-bit nel kernel di Windows 8 e in Windows 9, avvalendosi della collaborazione dei produttori di hardware come Intel, AMD, HP ed IBM per rendere compatibili i 128-bit sulle architetture a 64-bit.
Dunque Windows 7 sarà l’ultima versione di Windows ad avere una versione a 32-bit, tra l’altro Windows Server 2008 R2 è disponibile solo a 64-bit. La prossima versione desktop, invece, sarà unicamente a 64-bit, con supporto ai 128-bit esclusivamente nel kernel, mentre con Windows 9 si arriverà al supporto completo e nativo.
Le novità dei nuovi sistemi sono molte e consistenti, si parla di nuovi algoritmi di sospensione ed ibernazione, uniti ad un nuovo sistema di gestione delle applicazioni che consenta maggiore affidabilità nel tempo, inoltre i nuovi OS saranno orientati verso le nuove tecnologie Web.
Naturalmente è presto per scendere nei dettagli poiché Windows 8 non vedrà la luce prima del 2011 e, molto probabilmente, la versione definitiva arriverà nel 2012.
Per concludere riportiamo un dialogo (vero? Esagerato? Chissà) tra il commesso di un negozio di informatica e un suo cliente, diciamo così, bizzarro. Scrive Orboveggente su Involuzione umana:
Però un po’ particolare lo è comunque, dato che i colleghi appena l’hanno visto entrare hanno proditoriamente fatto il vuoto davanti a lui, permettendogli quindi, indisturbato, di giungere diritto da me.
Che con un sorriso e spropositata gentilezza lo accolgo:
-Buongiorno!
“Buongiorno! Eccolo qui! Ehi!”
-Eccomi qui! Già! hehehe.
“Se ne intende di lettori e convertitori?
-Oh, credo di sì: cioè… che tipo di lettori? Questo è il reparto computer, ok?
“Certo, sì. Mi occorre un convertitore ma non da computer, e poi Windows 7″
-Ah. Windows 7 però uscirà il giorno 22, non è ancora in vendita.
“Ma io voglio la versione pirata gratuita che si scarica da internet.”
-Una delle versioni RTC per sviluppatori con licenza limitata?
“No, no, voglio il vero Windows 7 che si scarica dai siti pirati.”
-Ehm… il vero Windows 7 sarà tale quando verrà venduto! hehehe
“Mio figlio mi ha detto che lo scaricano tutti gratis, vuole che io lo paghi? Eh? Lei l’ha pagato? hehehe”
-Io non ce l’ho, e se lo voglio, aspetto il giorno 22! E poi lo compro, giuro!
“Va beh, io lo voglio gratis, non mi frega niente… Me lo da?”
-Non ce l’ho, e non ho nemmeno idea da dove si scarichi, davvero!
“Mio figlio mi ha fatto vedere che si trova dappertutto, in tutte le lingue e tutte le versioni. Io avrei SCELTO (!) la versione Professional con il Windows XP virtuale. Vuole un cd vuoto? Le porto il cd… Glielo compro anzi. Quanto costa? 80 centesimi?”
-Uhm… sinceramente, le copie che si scaricano da internet sono quelle di valutazione e prova, e quando uscirà Windows 7 nei negozi, allora non sarà certo gratis!
“Ma per carità! Ma chi crede di avere davanti? Secondo lei, io do i soldi a Microsoft, eh? Mio figlio ha trovat…”
-Sì, le ricordo intanto una cosa microscopica e marginale. Questo è un negozio! E io sono un venditore: Tu dare soldi a me, io dare prodotto originale a te! Tu uscire con scontrino! Ci capiamo? e poi…
“Ma io i soldi li… cioè… io e mio figlio… noi non paghiamo queste cose di solito. Nessuno al mondo le paga! Solo chi compra i computer nuovi allora lo paga già compreso nel prezzo. Lei ha mai visto uno che compra Windows originale?”
-E infatti, chi mai? (mi ricorda uno dei tanti che hanno capito tutto, tipo questo qui) Mi perdoni, sa… Qual era l’altra cosa che mi doveva chiedere? Con la copia babbiona di Windows 7 non so come fare! Non sono la persona giusta, ho comprato originali Windows 98, Windows ME, Windows Xp Professional ma NON Vista perché giustamente era già compreso nel pc! Non la posso aiutare credo…
“Forse sì che può. Perché mio figlio dice che tutte le copie di Windows 7 sono uguali e che basta scaricare il finto codice di attivazione… E’ tanto facile.”
-hehehehe! Suo figlio trova, dice, sa… suo figlio fa tante di quelle cose! Perché non la trova lui una bella copia di Windows 7 dato che è tanto facile?
“Perché i Windows 7 che trova lui sul sistema pirata sono quelli che poi scadono e non valgono niente…”
Il dialogo continua ancora, anche se l’oggetto passa, da Windows 7 a un fantomatico scatolino che servirebbe a convertire i file Mp3 in Mp4 … da leggere assolutamente per il tono lunare e surreale.
A questo punto non ci resta che aspettare il 22 ottobre, anzi, meglio, i giorni successivi, per avere le prime impressioni degli utenti.
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