Napoli e il working Capital Camp
Il 10 novembre il Working Capital Camp sbarca a Napoli: una giornata di elevator pitch e di dibattiti, per trovare le idee più innovative del Web 2.0 di domani
Eccoci a un nuovo (il quinto) capitolo del Working Capital Camp, il barcamp itinerante (patrocinato da Telecom Italia) concepito e organizzato per compiere una profonda operazione di scouting, a caccia dei più interessanti nuovi progetti legati al Web 2.0.
Le edizioni passate si sono svolte a Catania, Roma, Torino e Firenze, facendo registrare entusiasmo e partecipazione da parte dei barcamper intervenuti, oltre a un patrimonio di idee e proposte decisamente interessanti. Il nuovo appuntamento – previsto per il giorno 10 novembre – si terrà invece a Napoli.
Liquida è ancora media partner dell’iniziativa che si svolgerà – appunto nel capoluogo partenopeo – presso il complesso dei SS. Marcellino e festo, in Largo S. Marcellino 10, a partire dalle ore 9:00.
Partecipare è semplice: basta visitare l’apposita pagina di iscrizione, registrarsi e lasciare i propri dati compilando il form dedicato.
La formula scelta, per chi vuole presentare le proprie idee e progettualità, è quella dell’elevator pitch. Ecco cosa è esattamente:
Che cosa direste a un potenziale investitore per convincerlo della bontà del vostro progetto se aveste a disposizione solo il tempo di un tragitto in ascensore? Dovreste concentrarvi solo sulle cose importanti, quelle che fanno la differenza.
Un elevator pitch è innanzitutto un’occasione per mettere alla prova la bontà della vostra idea. Togliete tutto il superfluo: quello che rimarrà è il cuore pulsante della vostra futura impresa.
Adesso che vi siete liberati di tutti gli abbellimenti e la vostra idea è nuda, è ancora così bella come ve l’eravate immaginata? Se la risposta è sì, allora siete a buon punto.
Un elevator pitch serve innanzitutto a catturare l’attenzione di un potenziale investitore e non sostituisce un business plan ben fatto. Se sarete bravi a presentare il vostro progetto, avrete la possibilità di fare ulteriori incontri con il team di Telecom Italia che si occupa di selezionare le idee su cui investire.
Ciascun barcamper ha, dunque, a disposizione tre minuti per spiagare la propria idea e altri tre minuti per rispondere alle comande che sorgeranno.
Potete trovare il programma della giornata nella pagina apposita del Working Capital Tour.
Su liquida troverete presto altre news; vi ricordiamo anche che per seguire gli sviluppi del Working Capital Camp (un progetto dinamico in continua evoluzione) sono a disposizione numerosi account 2.0. Eccoli:
http://www.flickr.com/photos/workingcapitalteam
http://www.linkedin.com/in/workingcapitalteam
http://twitter.com/workingcapital
http://www.youtube.com/workingcapitalteam
http://friendfeed.com/workingcapitalteam
http://www.facebook.com/WorkingCapital
Tag correlate: Working Capital, Web 2.0, Telecom, barcamp, Napoli
0 Commenti a questo articolo
1 Trackbacks di questo articolo
-
Napolibit » Napoli e il working Capital Camp | Liquida magazine says:
ottobre 26th, 2009 at 16:55[...] Il 10 novembre il Working Capital Camp sbarca a Napoli: una giornata di elevator pitch e di dibattiti, per trovare le idee più innovative del Web 2.0 di domani. Leggi la notizia alla fonte » [...]




