Liquida Magazine

Home » Attualità , Intrattenimento » Artissima 2009: un bilancio

Artissima 2009: un bilancio

Torino ha ospitato in questi giorni Artissima, Internazionale d’Arte contemporanea, un evento di grande interesse culturale che ogni anno richiama famosi artisti, collezionisti e galleristi nel nostro paese. La blogosfera ha seguito l’evento da vicino: ecco dunque un resoconto

Artissima 2009: un bilancio

Si è conclusa l’otto novembre, a Torino, la sedicesima edizione di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea.

Artissima è ormai da molti anni è un momento importante all’interno del calendario artistico italiano e internazionale: intorno a Torino si concentrano per questo evento numerose iniziative di grande interesse, che non hanno mancato di attirare l’attenzione della blogosfera; moltissimi blogger, infatti, hanno visitato Artissima e l’anno recensita nei loro post.

Come spiega efficacemente Roberto Goitre:

Artissima è una finestra sulla contemporaneità e i giovani artisti, un appuntamento di riferimento con le più importanti gallerie italiane e straniere del contemporaneo.

Artissima vorrebbe essere anche un evento dedicato ai giovani, un modello di fiera come luogo ideale che favorisce la circolazione di idee e crea momenti di incontro per offrire sempre nuovi stimoli, una manifestazione che in questi ultimi anni ha dato vita a un complesso di iniziative collaterali differenti che vanno dal cinema alla musica elettronica, dal fumetto alla fotografia, dalla video animazione al design.

Secondo il suo direttore Andrea Bellini, Artissima “è una vera e propria avventura intellettuale, un luogo dove è ancora importante conoscere, scegliere, avere un gusto personale: un tipo di approccio al contemporaneo dedicato ai veri collezionisti e agli amanti dell’arte”.

Livio Bonino ci ricorda alcuni dati essenziali a proposito dell’evento:

127 gallerie provenienti da tutto il mondo di cui oltre il 50% straniere, 3 mila opere esposte, centinaia di collezionisti…

Una descrizione più dettagliata ci viene dal blog Torinoggi:

le gallerie arrivano dai cuori pulsanti dell’arte contemporanea di tutto il mondo, come Berlino, Londra e Los Angeles, ma anche da nuovi centri nevralgici come Istanbul e Shangai. Talenti emergenti e opere di autori più celebri convivono in quattro diverse sezioni: Main section, New entries, Present Future e Constellations.

Queste quattro sezioni raccolgono opere diverse per carattere e rilievo, come racconta Guido su Aboutitaly.net:

- Main Section: riservata alle più prestigiose gallerie del mondo e alle opere di grande qualità da loro esposte

- New Entries: per giovani gallerie d’avangurdia, per la prima volta ad Artissima

- Present Future: dedicata a 17 autori emergenti, selezionati come i migliori nel panorama attuale

- Constellations: una selezione di opere di grandi dimensioni (e ambizioni)

Artissima non è, tuttavia, un’iniziativa riservata agli addetti ai lavori: prova ne sia, oltre all’affluenza di un pubblico multiforme e variegato, l’idea che ha contraddistinto – se così si può dire – questa edizione dell’evento: The Store, progettato dal critico londinese Adam Carr.

Si legge su Torinovalley.com a proposito di The Store:

Per Artissima sono stati appositamente realizzati multipli, poster, riviste, video, libri d’artista, tazze, caramelle, il cui prezzo varia da 0 a 450 euro; si tratta di oggetti firmati, tra gli altri, da Paola Pivi, Nina Beier, Jason Dodge, Claire Fontaine, Dan Rees, Bedwyr Williams.

Tra le novità di questa edizione c’è anche Accecare l’Ascolto, che Andrea Bellini ha definito “l’incontro tra il teatro e il non-teatro”: molti teatri torinesi sono stati coinvolti nel progetto, che ha riscosso un grande successo di pubblico.

Ma chi erano – ci si potrebbe chiedere – i protagonisti di questa sedicesima edizione di Artissima?

Come riporta Michela Moro su LeiWeb:

il Castello di Rivoli ha acquistato opere di Mariana Castillo Deball, Goshka Macuga, Susan Philipsz, Emily Jacir, mentre il GAM, altra istituzione torinese, ha investito su Carsten Höller, Terence Koh, Simon Starling, Simon Dybbroe Møller, Masbedo, Ulla von Brandenburg, Ruth Proctor, Matt Collishaw.

Secondo Roberto Goitre, invece:

tra gli artisti in maggiore evidenza bisogna ricordare Ester Parlegas, Chiasera, Francesconi, Brygitte Megerle, Mikael Krebber, Pier Paolo Grapanini, Karim Ghellousi, Jospeh Kosuth, Pascale Martine Tayou, Phippe Decouzat, Gyan Panchal, Valery Koshiyakov, Benny Chirco, Edgar Orlaineta, Jonathan Delachaux e Muntean Rosemblum.

Michela Moro ci ragguaglia anche sui due premi che sono stati assegnati durante questa edizione di Artissima:

Il Premio Fondazione Ettore Fico – Prima edizione – 2009 è stato assegnato a Rossella Biscotti, rappresentata da Prometeo Gallery.

Il Premio Illy Present Future è andato invece a Luca Francesconi, che “ha creato in maniera sorprendente un corpo coeso di lavori [...] generando sottili interazioni che costituiscono uno scenario sensibile e intellettuale.

La crisi non sembra aver frenato molto le spese dei collezionisti. Michela Moro, infatti, descrive la situazione come “calma ma con vendite” e dice di aver parlato con molti collezionisti che:

hanno fatto acquisti, anche se magari non importantissimi.

Anche quest anno, dunque, Artissima è stata un successo (come apprendiamo, dettagliatamente, da TorinoValley.com):

una stimolante visione sulla contemporaneità resa possibile dall’intervento della Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino, promossa e coordinata dalla Fondazione Torino Musei, con il sostegno della Camera di Commercio di Torno, Compagnia San Paolo e Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT.

Così possiamo concludere questo breve resoconto a proposito di Artissima con una frase ottimistica e positiva – pronunciata dal direttore del progetto Andrea Bellini – che sembra sintetizzare lo spirito dell’evento: “l’arte ci aiuterà ancora una volta a percorrere strade innovative e inattese, a credere nella forza del cambiamento e dell’immaginazione“.

Tag correlate: Torino, arte, teatro, crisi

Post pubblicato da: Benedetta Guetta il 13 novembre 2009 - 1 posts su Liquida magazine.

Sito web: http://www.liquida.it

Tags: , , , , ,

Scrivi un commento