Idee per addobbi di Natale eco e green
Spunti, suggerimenti e consigli per affrontare le festività con un occhio di riguardo all’ambiente. Decorazioni, addobbi e alberi green per tutti i gusti
Le feste natalizie sono alle porte e, come ogni anno, chi è più sensibile alle tematiche green si pone il problema di come affrontare queste ricorrenze in maniera eco.
L’obiettivo è ridurre il più possibile sprechi, impatto ambientale e inquinamento.
E, perché no, risparmiare anche qualche euro grazie a un sapiente riciclo e alla scelta di prodotti ad hoc.
Per questo Natale anche il presidente Barack Obama ha scelto di festeggiare in maniera più rispettosa dell’ambiente, scegliendo un Green Christmas, un Natale ecologico. Obama, insomma, ha deciso di offrire il buon esempio scegliendo addobbi tra i più eco mai visti a Washington.
Il presidente americano ha scelto di riciclare gli addobbi degli anni passati e di utilizzare lampadine a basso consumo energetico, come si legge su Fiori & Foglie:
L’albero è stato decorato da una squadra di volontari con le 800 decorazioni (che includono simboli USA come la Statua della Libertà ecc.), riciclate dalle precedenti amministrazioni e luci rigorosamente a led. Secondo General Electric le lampadine presidenziali consumeranno un terzo di quelle usate da George W. Bush l’anno scorso. Inoltre 6 degli alberi utilizzati per il Natale alla Casa Bianca verranno ripiantati dopo le feste dal Corpo Forestale americano.
Scegliere un Natale ecologico non significa rinunciare a decorazioni, luci e addobbi, ma prestare più attenzione all’impatto ambientale delle nostre scelte. Alcuni accorgimenti ce li suggerisce Desainer:
Assolutamente da evitare:
- la neve o colori spray, perchè nocivi per lo strato d’ozono;
- gli ornamenti natalizi realizzati con materiale sintetico, come i fili d’angelo, che prodotti con fibra di vetro, possono irritare la pelle, le mucose e le vie respiratorie;
- la carta da regalo metallizzata (meglio le carte riciclate);
- le candele magiche, perchè contengono nitrato di bario, velenoso.Da preferire:
- addobbi creati con la paglia, legno, cera d’api e cartone;
- un albero di cotone o materiale riciclato;
- via libera anche agli addobbi natali realizzati con la pasta a base di sale.
E a proposito di decorazioni, Ecoblog propone le classiche calze da appendere al caminetto realizzate a partire da sacchetti di plastica usati:
Una variante della calza di Babbo Natale per decorare la casa è di creare tante piccole calze da appendere all’albero, sul camino e alle finestre.Se lavorare a maglie non è proprio ciò che fa per voi, non abbandonate l’impresa ed i sacchetti di plastica: la calza si può riprodurre appallottolando pezzettini di plastica di diverso colore ed incollandoli uno accanto all’altro su una sagoma di cartone che avrete precedentemente ritagliato sulla base del piedone di Babbo Natale o dei piedini dei vostri bambini.
Un’altra proposta per creare addobbi eco-chic partendo da bottiglie di plastica usate arriva da Alessia, scrap & craft:
Potevo lasciare da parte la mia “amata/odiata” plastica PET delle bottiglie dell’acqua? Certo che no
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Con le bottiglie trasparenti ho realizzato queste decorazioni trasparenti, eteree e a costo zero ed ho aggiunto una perlina di resina e del filo dorato.
Ingredienti:
- bottiglie di plastica trasparente
- pinzatrice
- nastrino dorato
- perline in resina trasparente o in vetro
Sempre in tema di riciclo creativo, Bebè Blog propone una soluzione per trasformare piccoli giochi inutilizzati in originali ornamenti per l’albero di Natale:
Mettete un pomeriggio d’inverno, colori con cui pasticciare, pupazzetti presi a prestiti dai giochi dei bambini e un albero di Natale da inventare. Avete tra le mani un gioco creativo per trascorrere qualche ora con i vostri bambini creando le palline per addobbare l’albero di Natale: piccoli diorama con i personaggi dei giochi preferiti e qualche pallina di legno o plastica cava.
Per chi non avesse ancora fatto l’albero e fosse ancora indeciso sulla scelta tra versione naturale o sintetica, Ecozoom risolve la questione proponendo di non comprare l’albero, ma crearlo con materiali riciclati:
E’ vero che l’albero naturale, se nella vostra città c’è qualche iniziativa per il ripiantaggio degli alberi di Natale, è meglio. Ed è vero allo stesso modo che uno finto dura di più, se tenuto bene.
Ma, c’è sempre un ma… Perchè l’albero vero rischia di morire dentro una casa calda e soffre con tutte le luci e le decorazioni. Mentre quello finto è comunque fatto di plastica…
Allora qual è l’ecosoluzione?
Costruirlo da sè, oppure acquistare un albero fatto di materiale riciclato!
Green Magazine ci mette in guardia dai possibili rischi degli alberi artificiali:
Gli abeti artificiali sono prodotti principalmente in Cina e secondo un’elaborazione della Coldiretti questi possono essere molto nocivi per la salute dell’uomo.
Gli abeti sintetici possono essere fabbricati con metalli e prodotti derivati dal PVC e con la produzione causano grossi danni all’ambiente e anche lo smaltimento rappresenta un problema: la vita media di un albero artificiale è di circa 5 anni, dopo di che dovrà essere buttato via senza nessuna possibilità di riciclaggio.
Per gli appassionati di design, Designer Blog propone un albero di Natale eco-compatibile:
Se quest’anno volete bandire dal vostro Natale alberi sintetici o ancor peggio veri, ecco una soluzione creata del graphic designer australiano Buro North.Si chiama Green ed è un albero di Natale eco-compatibile, formato da elementi in cartone che sono stati prodotti con tecniche a basso impatto ambientale e trasportati in pacchi piatti (cosa che riduce notevolemente le emissioni di gas nocivi emessi dai mezzi di trasporto).
Una volta finite le festività, sarà facile smontare Green e riporlo in una piccola scatola che occuperà di certo poco spazio.
Se proprio non si vuole fare a meno di un albero vero, è interessante leggere i consigli del Corpo Forestale in proposito, riportati da Ecoblog:
Rendere il Natale un po’ più sostenibile? Oggi è la volta dei consigli del Corpo Forestale dello Stato che dal suo sito ufficiale ci fa conoscere alcune indicazioni per rendere un po’ più verdi le festività. I suggerimenti prendono spunto dai dati forniti dalla Coldiretti, secondo cui si stima che quest’anno in Italia si compreranno circa 6,5 milioni di alberi veri, per un giro d’affari di circa 140 milioni di euro.A tal proposito il Corpo Forestale consiglia di utilizzare, in alternativa agli abeti, altre specie di piante sempreverdi che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure. Il consiglio più importante che emerge è quello di comprare l’albero possibilmente in un vivaio in modo da essere sicuri di utilizzare piante provenienti da una normale attività agricola di tipo vivaistico.
E per chi deve solo completare gli acquisti per il cenone e i regali di Natale, non resta altro che seguire il suggerimento di Blogmamma per lo shopping: non usare l’auto e preferire i mezzi pubblici o la bicicletta.
Cosa possiamo fare? Sembra banale, ma purtroppo questo consiglio è ancora ampiamente disatteso: riduciamo più che possiamo l’uso dell’auto in città, utilizzando di preferenza le nostre gambe – andando a piedi o in bicicletta – e i mezzi di trasporto pubblici.
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