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Google, le 20 parole d’oro

Gli annunci commerciali formano la spina dorsale dei guadagni di Big G, generando ogni anno un giro d’affari la cui cifra è difficile persino da concepire: oltre trenta miliardi di dollari annui

fonte immagine | nswebmasters.com

Chissà quante volte vi sarete imbattuti, navigando in Rete, nei vari box pubblicitari di Adwords. E chissà se siete il tipo di lettore che clicca su alcuni di questi annunci, anche solo per curiosità o se. Al contrario, avete settato il vostro browser in modo da non farvi nemmeno apparire i box stessi.

A ogni modo sono proprio quegli annunci commerciali, arricchiti o meno da immagini e filmati, che formano la spina dorsale dei guadagni di Google, generando ogni anno un giro d’affari la cui cifra è difficile persino da concepire: oltre trenta miliardi di dollari annui. Sì, miliardi, non miseri milioni.

Potete quindi immaginare quale sia il vero potere della funzione di ricerca e capirete quindi come alcune aziende e multinazionali sgomitino per poter comprare i link alle giuste parole chiave. Ma, appunto, quali sono le parole più “giuste”. Anche Wired si è posto la stessa domanda e ha scovato una interessante e precisa infografica in grado di soddisfare ogni curiosità.

Andiamo a vedere quanto ha da dirci:

In sostanza, le aziende “acquistano” la pubblicità inerente a una determinata parola chiave, impegnandosi a pagare una somma per ogni click verso il proprio sito proveniente dal link sponsorizzato; la cifra viene stabilita tramite un sistema ad asta che mette in competizione gli inserzionisti per l’acquisto di uno spazio abbinato alle keyword più ghiotte.

Un meccanismo dall’efficienza micidiale, che ha fatto raggranellare proprio ad Adwords, il sistema pubblicitario di BigG, ben 32 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi (producendo così da solo il 97% dei ricavi di Google). Certo, essere il primo motore di ricerca del mondo aiuta a persuadere gli inserzionisti, ma quanto sono disposti a pagare per la nostra preziosissima attenzione? E di quali parole stiamo parlando?

L’azienda specializzata WordStream ha individuato la lista delle 10mila keyword (in inglese) più costose su Adwords e le ha organizzate in “categorie” in base all’argomento, e quindi ha determinato quelle più ampie considerando quante keyword della lista contengono. Ecco allora la top 20 delle categorie; abbiamo indicato anche il costo della keyword più cara di ognuna di esse.

Ovviamente, si tratta di termini in inglese e non potrebbe essere altrimenti, ma molti fra questi sono di uso così comune da essere rintracciabili anche in molti siti nostrani e, in mezzo ad alcuni vocaboli prevedibili, rimarrete sorpresi da un gruppo di parole cui non avreste mai pensato.

Andiamo quindi a spulciare questa “preziosa” Top 20:

20. Cord Blood – Top Cost per Click: 27,80$

fonte immagine | stemcellumbilicalcordblood.com

Con la ricerca sulle cellule staminali che tiene banco da molti anni ed è in continuo sviluppo, i servizi che si occupano di questa materia sono ovviamente alcune fra le nuove realtà più redditizie. E fra le possibili fonti di cellule staminali il sangue del cordone ombelicale ( cord blood) è una delle più ricche. Simili a quelle del midollo osseo, queste cellule, la cui caratteristica consiste nel generare gli elementi del sangue, possono essere trapiantate nei pazienti malati di leucemia, anemia, talassemia e altre rare patologie. Cresce quindi, di anno in anno, il numero degli istituti in grado di fornire servizi di estrazione e stoccaggio e cresce di conseguenza il costo del termine di ricerca.

19. Treatment – Top Cost per Click: 37,18$

fonte immagine | arizonafoothillsmagazine.com

Cord blood è un termine molto specifico ed è un po’ la mosca bianca di questa classifica, di solito sono i termini generici che costano di più e treatment è il classico esempio, un vocabolo-ombrello che racchiude vari significati e accezioni: terapie, cure, trattamenti e altro ancora. La gente ha disperato bisogno di soluzioni e cure per gli stati di malessere, di qualsiasi tipo essi siano, e accanto a professionisti in grado di fornire servizi utili ci sono anche spietati squali che promettono molto e mantengono poco. Entrambi hanno bisogno di pubblicità.

18. Rehab – Top Cost per Click: 33,59$

fonte immagine | inprevenzione.com

Siamo più o meno dalle stesse parti del treatment, anche se in questo caso il campo è più specifico, pur rimanendo uguali i bisogni. Le cliniche di riabilitazione sono un business fiorente che può e deve farsi conoscere in Rete a ogni costo, tanto i loro servizi non sono certo economici e possono permettere una forte spesa in termini di advertising, certi di un sicuro ritorno.

17. Classes – Top Cost per Click: 35,04$

fonte immagine | free-press-release.com

Si tratta di lezioni, di ogni tipo e genere e, in un discorso che comincia a farsi ripetitivo, la gente ha bisogno di imparare velocemente e senza sforzo (o perlomeno, si illudono che ciò sia possibile): un po’ come i termini già menzionati, anche classes promette soluzioni facili e rapide, attirando una vasta fetta di “cliccatori”.

16. Gas/Electricity – Top Cost per Click: 54,62$

fonte immagine | ecologiae.com

Cresce sempre di più il numero di clienti che, in cerca di un risparmio spesso più ipotetico che reale, cercano contratti di fornitura energetica online, eccoci quindi nuovamente di fronte a un settore in forte espansione assai interessato a primeggiare nella gara Adwords.

15. Transfer – Top Cost per Click: 29,86$

fonte immagine | atmcrucher500.com

I servizi di trasferimento di denaro sono ormai una realtà diffusa in modo capillare anche nel nostro territorio, potete immaginare in aree come l’America Settentrionale che ha cominciato a farne uso ben prima dell’Italia. E perché mai scendere in strada e recarsi fisicamente nella sede se si può spedire il denaro comodamente da casa? Anche in questo caso, l’asta fra i vari concorrenti è uno scontro all’ultimo sangue e all’ultimo centesimo.

14. Recovery – Top Cost per Click: 42,03$

fonte immagine | suggestsoft.com

Vi sarà capitato di perdere dei dati e finché si tratta di qualche piccolo file personale possiamo anche tentare di risolvere il tutto da soli o chiamando il solito amico che smanetta coi computer, ma quando queste perdite accadono a ditte e società di una certa importanza è molto probabile che ci si affidi a qualche società specializzata. E questi servizi di recupero dati non sono certo economici, da qui la grande spesa pubblicitaria per questo tipo di parole.

13. Software – Top Cost per Click: 35,29$

fonte immagine | imageshack.us

Termine molto generico, che si può accoppiare ad altri vocaboli e che tutti noi avremo usato almeno una volta nella nostra carriera di “googlatori” e come potete immaginare le varie ditte del campo fanno di tutto pur di piazzare un link a “loro” software.

12. Trading – Top Cost per Click: 33,19$

fonte immagine | investimentoarancio.com

In qualche maniera simile al poker online, anche il trading attira moltissime persone con l’illusione del guadagno facile e spinge anche il più sprovveduto a pensare che non serva studio e percezione del mercato per piazzare qualche colpo vincente. Naturale quindi che il settore, come appunto quello del gioco d’azzardo, sia in crescita e che i siti sgomitino pur di emergere…

11. Conference Call – Top Cost per Click: 42,05$

fonte immagine | newsroom.cisco.com

Una delle voci più inaspettate: d’accordo che videoconferenze e servizi affini sono ormai obbligatori in moltissime ditte e aziende, ma non pensavamo che ci fosse un giro d’affari così importante fra i vari fornitori di questo servizio.

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Post pubblicato da: il 02 novembre 2011 - 58 posts su Liquida magazine.

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