15 cose da sapere sulla Campbell Soup di Andy Warhol

La leggendaria lattina di zuppa al pomodoro Campbell's, disegnata da Andy Warhol, compie 50 anni. Per festeggiare lo storico traguardo, Neatorama ha raccolto 15 curiosità sulla nascita di questo capolavoro indiscusso della pop-art

15 cose da sapere sulla Campbell Soup di Andy Warhol

1. Le opere di Andy Warhol sono diventate un successo planetario, ma fino al 1962 – l’anno in cui disegnò la famosa lattina Campbell – stava lottando per conquistarsi un posto nel mondo dell’arte

2. La scena artistica di New York, peraltro, considerava di scarso interesse i lavori di Warhol

3. I primi tentativi artistici di Warhol furono nei fumetti, ma abbandonò quel campo perché gli sembrava di copiare Roy Lichtenstein

4. Warhol andò a Los Angeles per la sua prima esibizione. Irving Blum, il proprietario della Ferus Gallery, convinse Warhol a scegliere la sua galleria d’arte dicendogli che la sua clientela includeva anche alcune stelle del cinema

5. L’artwork per la zuppa di pomodoro è la versione più famosa della serie, ma in realtà esistono 32 dipinti: uno per ogni tipo di zuppa venduta all’epoca da Campbell

6. Il motto artistico di Warhol: “Dipingo solo ciò che trovo bello. Cose che si usano ogni giorno ma a cui nessuno pensa mai veramente”

7. I dipinti erano appesi alle pareti durante le esibizioni, ma ogni tela ha soggiornato anche su uno scaffale, per dargli l’idea di una drogheria

8. Le esibizioni di Warhol furono bersaglio di alcuni scherzi maligni: una galleria di Los Angeles, rivale di quella in cui l’artista esponeva le sue opere, venne riempita di vere lattine di zuppa di pomodoro, sotto un’insegna che recitava: “Compra l’originale per soli 29 centesimi”

9. Nonostante questo, l’esibizione fece conoscere Warhol al mondo dell’arte. Forse, il fatto che gli uffici di ArtForum – la prestigiosa rivista di arte contemporanea – fossero proprio al piano superiore, lo aiutò un po’ nella sua scalata verso il successo

10. Da un punto di vista commerciale, l’esibizione fu una catastrofe. 32 dipinti vennero messi in vendita per la modica cifra di 100 dollari l’uno, ma solo sei vennero effettivamente venduti. Il primo lo comprò l’attore e regista Dennis Hopper

11. Le vendite furono così terribili che il proprietario della galleria ricomprò i pochi quadri venduti in modo da riavere completo l’intero set di 32 tele

12. A sua volta, Warhol strappò a Blum un pezzo di favore: 1.000 dollari, pagati in 10 installazioni mensili

13. Fu un buon investimento: nel 1996 Blum rivendette i 32 dipinti al Museo d’Arte Moderna di New York per 15 milioni di dollari tondi tondi

14. Warhol non ha mai lasciato alcuna istruzione sulla disposizione delle sue opere: nel 2006, il MoMA li ha esposti sistemandoli in base all’anno in cui furono commercializzate la varie zuppe

15. L’inconfondibile serie del 1962 è quella più famosa, ma Warhol ne dipinse diverse varianti, inclusa una serie di lattine spappolate o dai colori sgargianti

Ma perché proprio la zuppa Campbell’s? Warhol rispose: “Sono state il mio pranzo quotidiano, ogni giorno. Per vent’anni”. 

[Via Neatorama]

 

Ultime Notizie

Natale 2012, la corsa ai regali si fa online

Natale 2012, la corsa ai regali si fa online

Niente Babbo Natale quest’anno, in tempi di crisi, i regali sotto l’albero li porta il Web. Secondo un’indagine di SaldiPrivati ed ePRICE il 72% degli utenti acquisterà il regalo on-line
per evitare code, corse dell’ultimo minuto e soprattutto riuscire a trovare i prezzi più convenienti