[JACK GUEZ/AFP]
Secondo un’agenzia di stato iraniana, gli ebrei sarebbero determinati a prendere il controllo del mondo promuovendo l’omosessualità.
Secondo la fonte, l’operazione sarebbe sostenuta e finanziata anche dagli USA e dal Regno Unito, entrambi schierati contro i paesi musulmani, e identifica in Tel Aviv il paradiso gay-friendly.
A sosteno di questa tesi, l’articolo sottolinea come oggi anche la comunità ebraica più conservativa sia dimostrata ben disposta ad accettare rabbini gay e colpevolizza le politiche dei governi occidentali che condannano ogni forma di “cura” dell’omosessualità.
A finire sotto accusa anche l’indistria cinematografica di Hollywood – accusata di fare propaganda al mondo omosessuale inserendo nei film scene e raffigurazioni positive di gay e lesbiche – e le università – in particolare quella della California – allo stesso modo colpevoli di indottrinare e favorire l’omosessualità su richiesta degli ebrei.
Secondo il Dr. Wahied Wahdat-Hagh, esperto di minoranze intervenuto in merito dalle pagine del Jerusalem Post, l’articolo è stato scritto “non solo per mettere in ridicolo l’Occidente, ma soprattutto per fornire una giustificazione alla pena di morte per gli omosessuali che vige nel Paese”.