Tra biscotti golosi, torte soffici (non solo alle mele), succulenti arrosti e piatti sostanziosi, queste nonne ce le ricordiamo sempre in cucina a spadellare pasti ricchi per i nipotini, sempre così pallidi e magrolini anche dopo un pasto luculliano.
Con l’aiuto delle foodblogger abbiamo rispolverato le ricette dell’infanzia alla ricerca del sapore dei ricordi.
Guarda tutte le foto:
- Torta di mele (foodformyfamily.com)
- Pasta e ceci (sewindie.com)
- Polpettone (madamefromage.blogspot.com)
- Polpette (appledrane.blogspot.it)
- Cima alla genovese (theitaliandishblog.com)
- Gnocchi (thenoshery.com)
- Torta di mele (foodformyfamily.com)
- Pasta al forno (annies-eats.net)
- Torta della nonna con mirtilli (appledrane.blogspot.it)
- Torta della nonna (vialosangeles.com)
Torta di mele della nonna di Una streghetta in cucina:
Sono cresciuta gran parte del mio tempo con i nonni e ho sempre osservato la nonna Rita cucinare.
Non cucinava molti piatti…o meglio ce ne sono alcuni che sono rimasti e sempre rimarranno nella mia mente perché hanno scandito le giornate importanti e di festa.
Sono venuta su a suon di pasta burro e panna a pranzo…(a pensarci bene…verrà mica da qui la mia cellulite? ;) ) e minestra alla sera; ma i piatti della festa erano le lasagne, i tortelloni fatti a mano, gli gnocchi, il risotto coi funghi (rigorosamente con i funghi della Val Vigezzo trovati dalla nonna) e il coniglio in umido.
[...]…ma la torta di mele…ah la torta di mele…quella si che era divina. “La torta di mele della nonna” questo era l’unico nome.
QUI trovate gli ingredienti e la ricetta passo passo.
Pasta e ceci di Farina, lievito e fantasia:
Chi di voi da bambino non si è mai ritrovato davanti un piatto di pasta e ceci della nonna? Beh, credo nessuno. Questo è uno dei piatti più classici, quelli che le nonne preparavano sempre. Per la dirla tutta, non sempre gradivamo, ma pur di non far dispiacere la nonna, si mangiava. Oggi sempre essere un piatto a cui non si rinuncia, lo si mangia nelle trattorie, negli agriturismo e nel mangiarlo sembra di ritornare indietro nel tempo.
QUI trovate gli ingredienti e la ricetta passo passo.
Gnocchi di patate della Nonna Ivana consigliati da Una cucina tutta per sé:
Dopo la torta della zia Luisa e le mozzarelle in carrozza alla Ruio non poteva mancare una ricetta della fantastica nonna Ivana! Ogni mercoledì all’ora di pranzo la sua cucina si trasforma in un self-service cui vanno attingere i parenti… Ed è impossibile andar via senza portare a casa qualcosa! Questi Gnocchi di patate senza glutine li ho preparati insieme a lei e nei prossimi mesi arriveranno anche le ricette dei suoi caplit e dei suoi caplaz (tradotti per i non ferraresi, i cappelletti e i cappellacci).
QUI la ricetta e i consigli per l’impasto.
Torta della nonna (con pinoli e crema pasticcera) di Pan di ramerino:
Si ritorna alle origini: la torta della nonna è sempre la torta della nonna. Un classico che non muore mai. E ogni briciola assaporata porta alla mente vecchi ricordi, sbiaditi come in una polaroid ingiallita, che però fanno bene al cuore: tepore, famiglia, compleanni e trombettine, abiti anni ’80, altalene e un terrazzo grande con un grande gelsomino. E in un colpo solo ritorno bambina.
QUI la ricetta.
Se invece vi volete cimentare con una piccola variazione sul tema vi suggeriamo di provare l’idea suggerita da Martina:
Quella che vi presento oggi è una variazione sul tema della torta della nonna, una delle mie torte preferite, anzi LA torta…Io ci ho messo anche dei mirtilli..Risultato? Strepitosa!!! Il mirtillo secondo me aggiunge freschezza e rende la torta meno stomachevole…e poi ha un colore meraviglioso!!
La torta (della nonna) di Jana pubblicata da Il Cavoletto di Bruxelles:
Detta anche: la torta di mele ma senza mele… Per riassumere in modo neanche troppo sintetico una lunga storia: Jana è una mia amica, originaria della Repubblica Ceca, in Italia ormai da anni (immaginatevi noi due ”nordiche” sedute al tavolino di qualche bar façon i due vecchietti del Muppet Show, sempre a critica’… eheheh :-) e quando tempo fa le dissi, fra altre cose, che mi sarebbe tanto piaciuto pensare a un progetto che raccogliesse le ricette delle torte di mele di nonne di ogni dove, la sua prima reazione fu ‘Oh che bello! Te la do io la prima!’. Cosi detto così fatto, e poco dopo mi mandò la ricetta della torta di sua nonna, aggiungendo poi che all’origine la stessa torta si poteva fare anche con il rabarbaro (altra comune passione e rimpianto…)
QUI la ricetta e gli ingredienti.
Polpette di riso e spinaci della nonna di La montagna incantata:
Quale nonna appena non vede il proprio nipotino mangiare a dovere non si preoccupa di rifocillarlo amorevolmente con qualche pietanza ricostituente? La mia mamma è così verso i miei figli e io sono assolutamente felice per questo, anche se a volte i vizi sono dietro l’angolo…Fu così che Davide questo inverno, dopo una brutta influenza che lo aveva abbattuto non poco, un giorno vide arrivare la nonna a domicilio con queste polpette di riso e spinaci fatte appositamente per lui….che successo e che festa….alla nonna e alle polpette….
QUI la ricetta.
I biscotti (della nonna) di Nikole di Croce e delizia:
Non so quanti conoscano Nikole Herriott fuori dai confini canadesi. L’ho scoperta solo pochi mesi fa, inciampando casualmente nel suo blog, Harriot Grace, che nasce con un unico progetto della testa: quello di unire la sua passione per la cucina e l’arte dell’intaglio del legno di Lance, il padre, con il quale collabora. E questi sono i suoi biscotti, o meglio, quelli della nonna di Nikole. Che poi, in realtà, questa é una di quelle ricette che volevano essere una roba e si sono trasformate in un’altra.
La cima alla genovese della Nonna Nena di La Melagranata:
La cima è un piatto antico e saggio. Raccoglie in un sacchetto di carne, pochissima, un ripieno fatto con il poco che è disponibile: un po’ di erbe profumate, parmigiano, poca carne non nobile, qualche uovo per legare, verdure di stagione. E’ una antica ricetta e si tramanda, quindi, di madre in figlia. Ogni famiglia ha la sua, quella originale! Ogni zona della Liguria propone versioni locali : c’è chi unisce al ripieno le bietole, qualcuno mette i pinoli, altri la fanno con i carciofi.
QUI la ricetta e le foto passo per passo.
Pasta al forno della nonna di Aroma di casa:
Questa è la ricetta di base della pasta al forno di mia nonna.
Io ho sostituito il macinato con agnello, i pisellini con le fave e il parmigiano con un pecorino 13 mesi. Ho mantenuto invece le pappardelle che erano il tipo di pasta da lei utilizzato.
Ho cercato di mantenere la consistenza e la sapidità tipica della sua cucina: con quello che aveva a casa, includendo sempre gli avanzi, riusciva a cucinare un piatto spettacolare dando sempre molta importanza al sapore. I suoi piatti erano di grande presenza e carattere, il concetto di “delicato” era a lei sconosciuto.
QUI la ricetta.
Il polpettone della nonna Teresina di Chez Babs:
Altro giro, altra corsa, altro pensiero verso la mia nonnetta. In questo periodo la sto pensando spesso, credo sarebbe stata felice di quel che sto combinando. Soprattutto perché è grazie a lei che ho mosso i miei primi passi in cucina, nella SUA cucina.
Mi manca la mia Teresina… e così ho deciso di fare uno dei piatti che ogni tot lei mi riproponeva, sempre gradito, sempre goloso. Il polpettone! Che poi, non è mica una cosa così “polpettonosa”, anzi, tutt’altro! Ed è un piatto a prova di mano sinistra. E pure di principiante!
QUI la ricetta.










