Regime forfettario, c’è una buona notizia per tutti: si tratta di una grossa cifra

Finalmente una buona notizia per i lavoratori professionisti che sono in regime forfettario. Ecco che cosa succede.

Sono numerosi i lavoratori in Italia che hanno deciso di mettersi in proprio e aprire una Partita Iva a regime forfettario. Si tratta di un sistema agevolato per coloro che rientrano ogni anno in una precisa fascia di reddito e possono godere di aliquote di tassazione minori rispetto al regime ordinario.

Regime forfettario, c'è una buona notizia per tutti
Ci sono delle buone notizie per questi lavoratori – magazine.liquida.it

Tuttavia, il contro di questo assetto è sempre stato quello di non poter scaricare praticamente nessuna spesa in fase di dichiarazione dei redditi. Ma ora ci sono finalmente delle buone notizie per i lavoratori che sono in regime forfettario. Ecco quali sono le spese che potranno finalmente scaricare.

Le detrazioni per i forfettari

Per i lavoratori in regime forfettario è prevista una deduzione fissa che viene stabilita dalle normative in base alla tipologia di attività svolta e al codice ATECO del lavoratore. Non si possono scaricare spese mediche, ad esempio, così come i piccoli acquisti in farmacia. Tuttavia, è necessario non trascurare alcuni aspetti relativi alla deducibilità di una spesa che può essere scaricata anche dai lavoratori in regime forfettario. Si tratta dei contributi previdenziali Inps.

Le detrazioni per i forfettari
Ecco quali spese sono detraibili – magazine.liquida.it

Si tratta di una possibilità che esiste da tempo, ma a cui spesso i contribuenti non fanno caso. Per poter accedere alla detrazione è necessario compilare il quadro LM. Si tratta di contributi che verranno detratti dal reddito in applicazione al coefficiente di redditività sui compensi. Maggiore attenzione deve essere fatta nel momento in cui devono essere calcolate le somme sull’acconto e al saldo, in quanto può accadere di versare più di quanto si è tenuti a fare.

Per evitare errori, è necessario sapere che, in questa fase, devono essere portati in compensazione gli importi che sono stati versati in eccesso. Dunque, è bene ricordare che, nel momento in cui il contribuente deve portare in detrazione gli importi dei contributi, è necessario compensare anche le cifre che sono state pagate in eccesso, abbassando quindi la tassazione.

In questo caso, bisogna compilare il quadro LM, riportando nel rigo LM35. Ricorda che potrai effettuare questa operazione solo durante il periodo di imposta successivo a quello di riferimento. Maggiore attenzione dovrà essere posta nella fase dei calcoli previsionali, ed è per questo che il consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un professionista, come un commercialista o ad un CAF.

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